12lug 2018
ABBINAMENTI MUSICALI AL RISTORANTE LES PETITES MADELEINES DI TORINO
Articolo di: Fabiano Guatteri

L’abbinamento cibo vino, è una fase molto appassionante, e acquisisce ancora più interessante se includiamo un terzo elemento, ossia la musica. Per quanto la musica accompagnasse già i banchetti dell’antichità, è pur sempre stimolante cercare oggi l’accostamento giusto. A proporlo è Paolo Scarpellini in un contesto colto e al tempo stesso coinvolgente. 

 

Infatti a Torino mentre si ricorda il centenario della nascita di Leonard Bernstein e il Museo Nazionale del Cinema organizza la mostra #Soundframes (26 gennaio 2018 – 7 gennaio 2019), Les Petites Madeleines il ristorante del Turin Palace Hotel promuove l’iniziativa “I Suoni del gusto”. In cosa consiste? Alcuni piatti del ristorante saranno abbinati a specifici vini e a musiche appositamente selezionate. Piero Marzot, alla guida dell’Hotel, ha voluto mettere a disposizione la struttura per la realizzazione del progetto. Con lui, tre gli artefici: i piatti sono cucinati dall’ executive chef del ristorante dell’Hotel Stefano Sforza (foto 2); i vini sono stati selezionati dal sommelier del ristorante Luca Gigliotti; i brani musicali sono stati scelti dal sound sommelier Paolo Scarpellini. In questo modo tre espressioni culturali, vale a dire gastronomia, enologia, musicologia, armonizzano in un percorso capace di coinvolgere oltre alla vista, palato, olfatto, udito. I piatti sono stati ideati, come spiega lo chef, seguendo la linea guida dell’equilibrio con sapori contrapposti in modo bilanciato. 

 

Abbiamo partecipato all’anteprima del menu “musicale” che sarà disponibile presso Les Petites Madeleines a partire dal 15 luglio sino alla chiusura della Mostra. Protagoniste di “I suoni del gusto” saranno tre portate della Carta del ristorante: Risotto, prezzemolo, bottarga, limone candito; La mia versione di Bouillabaisse e Cioccolati, cacao e meringa con cuore di sorbetto al kiwi, ciascuna abbinata a un vino, che potranno essere assaggiate anche nella variante multisensoriale. 

 

Le portate saranno infatti servite con auricolari/cuffiette in cui verrà veicolata la musica appositamente selezionata per ciascun piatto e con una spiegazione della scelta sonora. 

 

La degustazione

La degustazione, condotta da Paolo Scarpellini con la presenza di Luca Gigliotti. Stefano Sforza si è diviso tra cucina e sala per raccontare di volta in volta i suoi piatti. 

Sono stati presentati per ogni portata prima il vino, poi la musica, quindi dopo aver degustato nuovamente i vino, il piatto. 

 

Fuori menu

Storico Vermouth di Torino Giulio Cocchi ben rappresenta la bevanda piemontese con un infuso di erbe e spezie rimasto in buona parte ancora segreto. Molto richiesto nell’Ottocento, il vermut perse popolarità nel secondo dopoguerra sino ad arrivare al minimo storico negli anni settanta. Ma con la diffusione sempre più ampia di cocktail come Negroni e Americano dei quali è ingrediente, il vermut ritornò in auge. Analogamente il genere musicale hard pop, ha dato nuova linfa al jazz. Ad accomgnare il Vermouth Cocchi Five Spot After Dark del 1959 con il trombone di Curtis Fuller. Completa l’abbinamento finger food croccante di frutti e verdure disidratati (foto 3).

 

Il menu

Negli anni sessanta i fratelli Ceretto ereditano l’azienda vinicola del padre e puntano sui cru. Oggi Arneis Blangè 2017 Ceretto (video 4) è un vino bianco fresco e richiama alla memoria le atmosfere estive degli anni sessanta quando nei jukebox in spiaggia veniva gettonato "A Taste of Honey", fatto conoscere al grande pubblico proprio da Herb Alpert con la Tijuana Brass, nel lontano 1965. Il piatto abbinato Risotto, prezzemolo, bottarga, limone candito (foto 5), dove la freschezza del limone, i profumi di mare della bottarga bene dialogano con musica e vino.

 

Nebbiolo Bernardina 2016 Ceretto (foto 6), è un vino pieno, che bene esprime il proprio territorio, ossia le Langhe. Nello stesso comprensorio nasce la voce di Paolo Conte, che con la sua ipnotica Max, tratta dal CD Aguaplano sposa il vino. Ad accompagnarli La mia versione della bouillabaisse (foto 1, video 7), che riprende i sapori profondi del vino e della voce di Conte. 

 

Il mitico Barolo Chinato Cocchi (foto 8), altro prodotto piemontese, invita un conterraneo ad accompagnarlo, ossia il pianista e compositore piemontese Ludovico Einaudi, con il brano Life tratto dal CD In a Time Lapse. Con questo binomio è stato servito Cioccolati, cacao e meringa con cuore di sorbetto al kiwi (foto 9).

 

Esperienza di indubbio interesse, quantomeno insolita. A motivarla Paolo Scarpellini: “Durante la degustazione di un vino o un cibo, le percezioni di vista, olfatto e gusto scatenano nel cervello una serie di reazioni chimiche, piacevoli e non. Percezioni che sono ulteriormente amplificate dall'udito che farà scoprire angoli, pieghe o risvolti olfattivi/gustativi mai colti prima. Lo dimostrano accurati studi e ricerche di neuroscienze comportamentali tra cui quelli condotti e descritti da Adrian North, professore di psicologia all'Università scozzese di Edimburgo, nella pubblicazione The social and applied psychology of music.” 

1

2

3

4

5

6

7

8

9

Indirizzo : via Paolo Sacchi 8 Torino
Telefono : 011.0825321
Articoli Simili
I più letti del mese
LA RAI E IL 25 APRILE. I PROGRAMMI DELLA GIORNATA
In occasione del 72° anniversario della liberazione la Rai dedica numerosi servizi all’evento.   Rai 1 Alle ore 9 il collegamento con l’Altare della Patria a Roma dove il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ... Leggi di più
PUTIA, LA BOTTEGA CHE PRENDE IL SUD A MORSI
SlowSud di cui abbiamo qui, e qui apre Putìa e celebra il “panino di giù”. Dopo appena tre anni dal primo ristorante, i giovani imprenditori che con SlowSud Duomo e SlowSud Brera hanno portato a Milano tutt... Leggi di più
PRIMA COLAZIONE: UN’OCCASIONE PER CONOSCERE IL TERRITORIO
Presentato all’Aeroporto di Milano Bergamo il primo progetto italiano ideato da East Lombardy dedicato alla valorizzazione della prima colazione come elemento di promozione turistica. L’Aeroporto di Milano Be... Leggi di più
CHICCHE DAL VINITALY. ALCUNE REFERENZE CHE CI SONO PARTICOLARMENTE PIACIUTE
ALCUNE REFERENZE CHE CI SONO PARTICOLARMENTE PIACIUTE Hofstatter Gewurztraminer Pirchschrait 2006 Dieci anni sui lieviti in botti di acciaio con rimescolamento (tipo batonage) ogni 10 giorni. Le caratteristiche più nob... Leggi di più
S.PELLEGRINO YOUNG CHEF 2018 I PIATTI DEI FINALISTI ITALIANI
Secondi piatti in cui predomina la carne, ma soprattutto ingredienti e sapori dei territori di origine reinterpretati in chiave moderna Sono in corso in tutto il mondo le semifinali locali del S.Pellegrino Young Chef 20... Leggi di più
I FIGLI DELLA VESPAIOLA DI CA’ BIASI
Ca’ Biasi è un’Azienda Agricola fondata nel 1994. Proprietario della cantina nonché enologo Innocente Dalla Valle la cui famiglia arrivò a Breganze nell’Ottocento come mezzadra. Oggi i Dalla Valle posseggono una dozzina ... Leggi di più
La zucca nella pasta
MARTEDÌ 31 E MERCOLEDÌ 1 FEBBRAIO DA SADLER CASSOEULA & CHAMPAGNE
Martedì 31 gennaio e Mercoledì 1 febbraio due serate speciali a base di cassoeula & champagne. Torna l’appuntamento con le serate a tema di Chic’n Quick, la trattoria moderna dello chef Claudio Sadler. Martedì 31 gennai... Leggi di più
TAGLIOLINI AL BURRO E CAVIALE AL PROFUMO DI AGLIO ORSINO
MU DIMSUM L’ALTA CUCINA CINESE A PREZZI CONTENUTI
La ristorazione cinese a Milano negli ultimi anni ha conosciuto profondi cambiamenti. Le numerose trattorie a conduzione familiare che proponevano una cucina approssimativa e spesso pesante sono andate via via sparendo i... Leggi di più

 

 

banner-brera-ver3

COSMOFOOD BANNER 300x250

 

 

berlucchi-new

 

 

We use cookies to improve our website and your experience when using it. Cookies used for the essential operation of this site have already been set.