Abbiamo partecipato alla sesta edizione Best Wine Stars (l’abbiamo annunciata qui) che si è tenuta con il patrocinio del Comune di Milano, con una presenza massiva degli addetti al settore, di cui il 55% buyer e il 10% giornalisti, mentre i lovers hanno composto il 35% del pubblico entrante. Dal 17 al 19 Maggio, il pubblico ha avuto l’opportunità di scoprire oltre 1200 etichette e partecipare a numerosi momenti di approfondimento oltre al grande banco d’assaggio. Dei vini degustati ne abbiamo selezionati otto tra quelli meglio caratterizzati. Tra questi, novità, un vino giapponese.
La selezione
Mamba Nero Toscana IGT Fattorie Le Bonille
L’azienda si trova a Greve in Chianti, in località Montefioralle, antico borgo medievale, patrimonio UNESCO. La particolarità di questo vino risiede nell’uvaggio in quanto oltre al sangiovese (70%), sono impiegate uve teroldego nella misura del 25% completate da petit verdot, uvaggio che può variare in base all’annata. La vinificazione ha luogo in vasche di cemento e dopo la fermentazione il mosto macera altri 20 giorni. La fermentazione malolattica si svolge spontaneamente in cemento per il sangiovese in tonneau per gli altri due vini. Le partite maturano negli stessi vasi vinari in cui sono stati vinificati per 12 mesi prima dell’imbottigliamento. Possiede colore rosso rubino brillante; al naso note di ciliegia e di spezie potenziate dalla presenza del teroldego che fornisce anche morbidezza; il sorso riprende le note fruttate già percepite in fase olfattiva.
Passione di Venere Azienda Agricola Nenci
L’azienda si trova in Toscana, in provincia di Siena. Nel presentare questo vino Paolo Nenci, il giovane patron dell’azienda, ricorda che attorno al 2010, quando decise di produrlo, nessuno nella regione avrebbe scommesso sui vini rosati. Pertanto con Passone Venere ha voluto rompere gli schemi. Le uve sangiovese sono pressate subito dopo la raccolta e dopo una breve macerazione prosegue con la vinificazione in bianco con fermentazione che si svolge in 7-8 giorni; ha quindi luogo un affnamento sui lieviti fini per 2 mesi. Nel calice il vino riflette tenue colore di buccia di cipolla ramata, comunica piacevoli profumi floreali di biancospino, fruttati di pesca bianca e di ananas. In bocca si ripropongono le note primarie già percepite in fase olfattiva intessute in un sorso fresco e minerale.
Passo Indietro Bianco La Faretra
L’azienda si trova tra le colline della Maremma toscana; la tenuta si estende su 75 ettari tra vigneti, oliveti, boschi, pascoli per cavalli e campi seminativi, Il vino nasce dal blend di vermentino e di viognier, presenti in ugual misura, con raccolta anche precoce per mantenere la freschezza e la naturalezza del vino. Parte delle uve viene immediatamente pressata a grappolo intero e una selezione di questa macera per 12 -24 ore sulle proprie bucce. La fermentazione si svolge a temperatura controllata. Per mantenere la vivacità in modo naturale del vino non viene effettuata la malolattica. Il vino matura circa 6 mesi in acciaio inox e affina 2 mesi in bottiglia. Al naso ricordi fruttati di pesca a polpa bianca e leggeri sentori floreali. In bocca è fresco, sapido, con un finale pulito e persistente
Première Metodo Classico Blanc de Noirs Pas Dosé Sartieri 1931
Azienda dell’Oltrepò produce questo spumante, una novità presentata quest’anno, utilizzando unicamente uve pinot nero. Vinificato in acciaio, il vino è poi imbottigliato con permanenza sui lieviti di 48 mesi per la presa di spuma. Possiede bollicine fini, ed è gradevole al palato senza rinunciare a struttura e complessità. In fase di degustazione si coglie la rotondità del pinot nero con sfumature speziate, ricordi di agrumi e di sentori di acacia ed è fresco, verticale con finale sapido.
Margotta Negroamaro Rosato Mondatore
L’azienda salentina, produce questo rosato con uve negroamaro raccolte manualmente alle prime luci del mattino, rapidamente trasportate in cantina e subito pressate. Dopo alcune ore a contatto con le bucce, si procede alla pressatura soffice, per estrarre unicamente il mosto fiore quindi si procede con la vinificazione in bianco in acciaio. Il vino, che non svolge la malattica, matura in acciaio sino a febbraio quando viene imbottigliato. Possiede colore rosato color corallo, al naso profumi fruttati di ribes, lampone, fragola di bosco oltre che di melagrana; in bocca è fresco, elegante, persistente.
Eore Cerasuolo di Vittoria Cantine Pepi
L’azienda si trova a Mazzarone comune catanese al confine con il Ragusano dove si sviluppa parte del vigneto. Eore è prodotto con uve nero d’Avola e frappato vinificate separatamente. I vini sono poi assemblati e imbottigliati. Di colore cerasuolo intenso il vino è definito da profumi floreali e di lampone; il gusto è ampio, ricco e abbina la fragranza del frappato alla sensazione più calda e speziata, tendente al tabacco, propria del nero d’Avola
Pecorino Passo del Borgo Tenuta Manoylo
L’azienda si trova a Moresco, in provincia di Fermo nelle Marche. Il vino è prodotti unicamente con uve pecorino pressate sofficemente; la fermentazione avviene in acciaio e così la prima parte della maturazione, poi passa in cemento eccetto il 20% che è elevato in tonneau. La fermentazione si svolge in serbatoi d’acciaio a una temperatura controllata tra 12 e 15 °C. Invecchiamento: Matura prima in acciaio, poi parte in serbatoi di cemento e il 20% in tonneau di legno di rovere. Imbottigliato non prima di un anno, affina in bottiglia per circa sei mesi. Di colore giallo paglierino tendente all’oro ha profumo intenso di salvia , note balsamiche e leggere sfumature di vaniglia. In bocca possiede notevole struttura, con evidenti profumi erbacei con ricordi di salvia.
Gassan Wine Hojosinwa Koshu
Questo vino giapponese è prodotto nella Prefettura di Ymagata nel nord del Giappone a sud dell’isola Hokkaido. L’ azienda si affaccia sul mare ed ha un suolo montano con presenza di argille, marne e formazioni clacaree. L’uva koshu è autoctona giapponese. La vinificazione avviene in acciaio con fermentazione spontanea. Di colore paglierino ha profumo fruttato e floreale; in bocca è morbido con contenuta acidità e sfumature fruttate che ricordano il melone cui si unise una gradevole nota agrumata. Abbiamo degustato il vino allo stand di Saké Company.



