Cantele, storica azienda vitivinicola pugliese, ha dato vita al progetto CNTL. Prima di entrare nel merito, ricordiamo la genesi dell’azienda, nata dalla passione della famiglia fondatrice. Le origini risalgono al Veneto, per poi approdare nel Salento negli anni Cinquanta, quando Giovanni Battista Cantele si trasferisce in Puglia, attratto da una terra vocata a vini strutturati destinati al taglio.

Nel 1979, Augusto Cantele, dopo la formazione alla Scuola Enologica di Conegliano, fonda l’azienda di famiglia a Guagnano, portando un approccio all’avanguardia, in particolare sui vini bianchi. Nel 2001 entra in azienda la nuova generazione: Paolo, Brand Manager e comproprietario, insieme ai cugini Gianni, Umberto e Luisa, valorizza i vitigni autoctoni con uno stile improntato all’eleganza e all’equilibrio.

Oggi, a 25 anni di distanza, prende il via il progetto CNTL, pienamente in sintonia con l’odierno momento storico dell’enologia italiana. La gamma CNTL si propone come espressione di un’identità contemporanea, coerente con il nuovo corso aziendale.

Ma cosa significa essere in sintonia con i tempi? Di fronte alla drammaticità del cambiamento climatico e alla necessità di non subirlo passivamente, le sette etichette della linea sono prodotte secondo pratiche agronomiche sostenibili, caratterizzate dall’uso razionale delle risorse idriche, dalla riduzione di input chimici e dalla costante attenzione all’impatto ambientale. Sono inoltre accomunate da equilibrio, freschezza e bevibilità, tratti distintivi della stilistica Cantele.

In merito Paolo Cantele commenta: “Celebrare i nostri 25 anni di guida dell’Azienda segna un momento di profonda riflessione sulla nostra identità. La linea CNTL è, in questo senso, un progetto di memoria e di misura e il simbolo della nostra visione. È caratterizzata un design che celebra il passato aprendosi al futuro, trasformando la complessità in semplicità di linguaggio. È un gesto di evoluzione che restituisce a Cantele la sua forma più essenziale — quella che resta quando si toglie tutto il superfluo. CNTL è il nostro modo per connetterci con i giovani: con un approccio più in sintonia con i loro valori e più immediatamente comprensibile, che proietta l’esperienza maturata in questi 25 anni verso il futuro del vino. È in sintesi una scelta che guarda in avanti, a una generazione di consumatori più attenta alla sostenibilità, alla personalità dei brand e anche al design dei prodotti”.

Connettersi con i giovani significa prestare particolare attenzione anche al packaging. Cantele lo fa a partire dall’etichetta, immediata ed esaustiva senza essere ridondante, caratterizzata dal bianco dominante che suggerisce pulizia, e dall’essenzialità che è propria dell’eleganza.La caratterizzazione cromatica è data da una linea verticale, una banda colorata, il solo  segno che attraversa l’etichetta: una fessura sottile, verticale, come un taglio di luce.
È un invito a guardare oltre la superficie, a cogliere il colore che affiora con discrezione, filtrato, appena sussurrato. Un dettaglio che diventa memoria visiva, traccia intima di ogni bottiglia.Il colore non invade, non si impone: si ritrae per concentrarsi, trasformandosi in un filo conduttore che unisce tutta la gamma. Così la materia dell’etichetta respira, la superficie chiara si apre, si fa spazio e silenzio.Ne nasce un linguaggio essenziale e attuale, fatto di pochi segni e di intenzioni precise. Un’estetica diretta, giovane, urbana, che parla più al sentire che allo sguardo.

CNTL è più di una linea di vini: è un invito a vivere ogni bottiglia come un piccolo gesto consapevole, dove eleganza, sostenibilità e semplicità si incontrano. Una testimonianza di come la passione di una famiglia possa trasformarsi in esperienze che parlano al gusto, all’occhio e al cuore di chi le sceglie.

Di Cantele, in merito all’attenzione per l’ambiente abbiamo scritto: Cantele Winery partner di Marevivo e di Sai Gon Xanh

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