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Champagne: i millesimati al centro della prima edizione

dell’Académie du Champagne 2016

 

Ieri a Milano l’evento dedicato alla formazione dei professionisti del vino. In programma tra novembre e dicembre 10 incontri nelle città italiane destinati al grande pubblico degli appassionati

 

Italia settimo mercato del mondo con 6,3 milioni di bottiglie nel 2015

 

180 professionisti del vino provenienti da tutta Italia si sono dati appuntamento oggi a Milano per la prima edizione dell’Académie du Champagne, il nuovo evento organizzato dal Bureau du Champagne in Italia dedicato esclusivamente alla formazione.

 

I millesimati, Champagne elaborati a partire dalle uve di una sola vendemmia, sono stati al centro dell’Académie 2016 in programma presso l’hotel Principe di Savoia. Nel corso di tre master class di un’ora gli Ambasciatori dello Champagne, formatori selezionati dal Comité Champagne, hanno affrontato i grandi temi della denominazione: il terroir (Marco Anichini), l’assemblaggio (Bernardo Conticelli) e il tempo (Nicola Roni). Complessivamente sono 13 i millesimati che hanno accompagnato la degustazione.

 

L’impegno dello Champagne nella formazione prosegue in tutta Italia con gli “Incontri del Bureau du Champagne”, una serie di seminari rivolti al grande pubblico degli appassionati. Dieci tappe, da Milano a Reggio Calabria, che si concluderanno in dicembre. Il programma completo è consultabile sul sito www.champagne.it.

 

“Un evento come l’Académie è una ulteriore conferma della passione degli italiani per lo Champagne, ha commentato Thibaut Le Mailloux, Direttore della comunicazione del Comité Champagne. L’Italia, con la sua ricchissima cultura enogastromica, ha un pubblico esigente, desideroso di conoscere sempre meglio l’unicità del terroir champenois e i suoi vini”.

 

Dal 2015 Coteaux, Maison e cantine della Champagne sono parte del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO che ha riconosciuto il valore universale eccezionale del suo paesaggio.

 

L’Italia è il settimo mercato al mondo per lo Champagne (Francia esclusa), dove nel solo 2015 sono giunte 6,3 milioni di bottiglie che per l’8,5% erano costituite da cuvée speciali e millesimati.

 

Il Comité Champagne, creato dalla legge francese del 12 aprile 1941, ha sede a Epernay e riunisce tutti i viticoltori e tutte le Maison di Champagne. L’organizzazione interprofessionale rappresenta uno strumento di sviluppo economico, tecnico e ambientale. Il Comité Champagne mette le due professioni in relazione tra loro e conduce una politica di qualità costante e di valorizzazione del patrimonio comune della denominazione.

 

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