Il piccolo distretto di Raboucer si espande grazie all’apertura della nuova Gastronomia e presenta la nuova linea di cocktail chiamata “CIAK”. L’iniziativa di Andrea Pirola e Simone Di Gioia ha avuto inizio nel 2019, quando hanno rilevato il Bar Cuore situato presso le Colonne di San Lorenzo, trasformandolo completamente, a partire dal nome, in Raboucer. Questa decisione ben ponderata ha dimostrato solidità anche nel difficile periodo della pandemia, conducendo successivamente all’acquisizione dello storico Tasca nell’ottobre del 2022.

Attualmente, i due imprenditori ampliano ulteriormente la loro presenza con l’apertura de “La Gastronomia”, situata anch’essa nelle vicinanze, dando così vita a una sorta di micro-distretto e concretizzando un’idea imprenditoriale condivisa.

L’origine del progetto “La Gastronomia” risiede nel bisogno di creare uno spazio di supporto e preparazione per Raboucer e Tasca, ma anche nella volontà di realizzare un luogo autonomo rispetto all’attività serale, in grado di offrire nuove prospettive, in particolare per il catering e gli eventi esterni. Ora possono affrontare queste opportunità non solo con una proposta in stile cocktail bar, ma anche offrendo una cucina mediterranea completa e di qualità.

“La Gastronomia” non si concentra esclusivamente sugli eventi: grande rilievo viene dato anche all’asporto e al servizio di delivery, con un menù che cambia ogni settimana e che spazia dal dolce al salato, includendo piatti a base di carne, pesce e ingredienti vegetali. Alcuni esempi sono le polpette, le lasagne, la parmigiana, prodotti da forno e due varianti di pizza: quella “in pala” e quella “al trancio”.

Simone racconta: “quando abbiamo deciso di prendere il Tasca alla fine del 2022 mi sembrava un traguardo troppo ambizioso per le nostre possibilità. Lo abbiamo rilevato in una situazione complicata, ma oggi è tornato ad essere un locale brillante come un tempo, un punto di riferimento per più generazioni, grazie alla sua capacità di aderire alle esigenze del pubblico. Ora, l’apertura della gastronomia mi appare ancora più impegnativa, ma come abbiamo sempre fatto io e Andrea, con pazienza e grazie alle nostre competenze, sono convinto che potrà offrirci soddisfazioni.”

“CIAK”, la nuova linea di signature drink di Raboucer, è un omaggio al mondo del cinema e delle serie televisive.

Quando un locale ha una forte personalità, spesso riflette anche la passione e i gusti di chi lo guida quotidianamente. Per questo motivo, le drink list stagionali di Raboucer sono sempre accompagnate da un tema caro ad Andrea e Simone. Dopo aver esordito con “Drink Tape” dedicata alla musica nel periodo post-pandemia (che abbiamo presentato qui), sono seguite proposte come “Eclettico” e “Scandalo”, all’insegna della varietà e dell’anticonformismo. Adesso, il nuovo tema è incentrato sui film e le serie iconiche, che hanno lasciato un’impronta importante nei ricordi dei due fondatori.

Come le edizioni precedenti, anche questa signature drink presenta sei cocktail pensati per il dopo cena. Il processo creativo è partito scegliendo un film o una serie televisiva da collegare a un ingrediente specifico o a una tecnica di preparazione particolare; su queste basi è stata poi ideata e perfezionata la ricetta del drink.

In certi casi, si è colta l’occasione per rielaborare competenze acquisite in esperienze professionali passate e tradurle in cocktail innovativi, come accaduto con la combinazione whiskey e gorgonzola, già presente nel drink “Martesana”, ispirato al cocktail “1930”. Infine, per completare l’esperienza in perfetto stile cinematografico, ogni cocktail della linea “CIAK” viene servito insieme a un cartoccio di popcorn preparato sul momento.

Ciack, il cocktail è servito

 

Breaking Bad

Tepache, tequila, agave e pink grapefruit. La garnish è una caramella blu di isomalto cristallizzato. Rievoca il Messico con l’ananas e il tepache, un fermentato messicano a base appunto di ananas.

 

Hannibal

Whiskey infuso al gorgonzola, bitter alle noci e uno sciroppo alle pere candite a base di gomma arabica. Il protagonista del film si cibava di “carne”, l’idea quindi è stata quella di creare un cocktail gourmet avente come garnish uno spiedino di pancetta di maiale e poi affumicato.

 

 

Memoirs of a Geisha

Vodka al salmone, coriandolo e pepe rosa frullati, uniti poi con il lime e shakerati. Viene servito in una coppa giapponese e finalizzato con alga nori e ginger beer in modo da simboleggiare il link tra la femminilità, il servizio e la cultura giapponese.

 

The big Lebovski

Infuso al tè che viene “lavato” con il latte per eliminarne i tannini, succo di limone, caprino e amarena. E’ un mix che oscilla tra stranezza e provocazione, come il personaggio principale del film, e l’accostamento particolare tra caprino, thè e sciroppo di amarena lo è in tutto per tutto. L’apparente dolcezza dello sciroppo si rivela poi molto astringente come sapore.

 

Apocalypto

Pisco, sciroppo di ananas, rosmarino, lime e eucalipto. Era necessario qualcosa di un po’ selvaggio, ispirato ai Maya, al centro-sud america, con il tocco erbaceo del rosmarino e resinoso della soda all’eucalipto. Viene servito in un bicchiere di terracotta con una foglia di bambù.

 

American Beauty

Sake, riso rosso, lavanda e limone. La sua rappresentazione passa attraverso un drink molto denso, low alcool, dai toni eleganti e femminili con la lavanda, la polvere e il petalo di rosa e viene servito in una coppa da champagne.

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