Dopo le fortunate edizioni ospitate ad Alberese, l’appuntamento “mareMMMa, la Natura del vino” approda per la prima volta a Firenze. Lunedì 3 novembre, in una sede che sarà annunciata prossimamente, i produttori maremmani incontreranno professionisti del settore vitivinicolo, della ristorazione e della distribuzione.

L’iniziativa è promossa dai Consorzi di Tutela della Maremma Toscana, del Montecucco e del Morellino di Scansano, uniti dall’obiettivo di consolidare la presenza delle proprie denominazioni in uno dei mercati più strategici della regione e di valorizzarne qualità, identità e biodiversità.

La manifestazione offrirà una panoramica ampia e articolata sulla produzione vitivinicola della Maremma: decine di aziende partecipanti e centinaia di etichette in degustazione, organizzate per area di provenienza, permetteranno agli operatori di intraprendere un percorso chiaro e immediato tra le diverse espressioni enologiche del territorio.

Il lavoro congiunto dei tre Consorzi conferma la volontà di promuovere un’offerta che coniuga autenticità, innovazione e sostenibilità. I visitatori avranno l’opportunità di approfondire la conoscenza dei grandi rossi a base di Sangiovese, dei rosati e dei bianchi mediterranei come Vermentino e Ansonica, insieme a vini da vitigni autoctoni e internazionali, in un mosaico che riflette la ricchezza dei terroir maremmani.

L’organizzazione è affidata, come già in passato, a MExTE Eventi, realtà specializzata nella creazione di iniziative dedicate al settore enogastronomico.

Con il debutto a Firenze, “mareMMMa, la Natura del vino” apre un nuovo capitolo della propria storia, confermandosi come un appuntamento di riferimento per chi desidera scoprire da vicino l’evoluzione e il futuro del vino maremmano.

Consorzi di Tutela

Consorzio Tutela Vini della Doc Maremma Toscana

Il Consorzio di Tutela dei Vini della Maremma Toscana è stato istituito nel 2014, in seguito al riconoscimento della denominazione, con lo scopo di valorizzare la qualità dei vini e garantire il rispetto del disciplinare di produzione. L’attività del Consorzio non si limita alla promozione, ma comprende anche la difesa del marchio e il supporto alle aziende socie per quanto riguarda gli aspetti normativi del settore.
Oggi riunisce 476 realtà vitivinicole che coltivano le proprie uve e imbottigliano i propri vini, superando complessivamente i 7 milioni e mezzo di bottiglie l’anno. La DOC Maremma Toscana è tra le più vivaci del panorama regionale e continua a crescere, trainata in particolare dal successo del Vermentino.
Il territorio di riferimento comprende l’intera provincia di Grosseto, dalle pendici del Monte Amiata fino al litorale maremmano, includendo l’Argentario e l’isola del Giglio. Accanto ai vitigni autoctoni – come Vermentino, Ciliegiolo, Canaiolo nero, Alicante, Sangiovese, Pugnitello, Trebbiano, Ansonica e Malvasia – sono coltivate anche varietà internazionali tra cui Cabernet Sauvignon e Franc, Merlot, Syrah, Viognier, Sauvignon, Chardonnay e Petit Verdot.
???? Facebook

Consorzio Tutela Vini Montecucco

Il territorio del Montecucco si trova là dove la Maremma Toscana incontra le pendici del Monte Amiata, un’area che custodisce una tradizione vitivinicola antica e di grande fascino. Qui, nei sette comuni che compongono la denominazione (Arcidosso, Campagnatico, Castel del Piano, Cinigiano, Civitella Paganico, Roccalbegna e Seggiano), nascono i vini Montecucco DOCG, riconosciuti ufficialmente nel 2011.
Il Consorzio, che oggi conta 68 aziende associate, lavora per far crescere la denominazione, unendo la promozione del vino allo sviluppo turistico e culturale dell’area. Si tratta di una zona particolarmente vocata alla coltivazione del Sangiovese, favorita da condizioni climatiche ideali grazie alla vicinanza con il Tirreno e alla protezione offerta dal Monte Amiata.
La storia millenaria del territorio, segnata dal passaggio di Etruschi, Romani, Longobardi, monaci benedettini, fino alla dominazione senese e ai Medici, è ancora oggi visibile nei borghi, nelle architetture, nelle produzioni agricole e nei paesaggi che fanno da cornice alla viticoltura.
???? Facebook

Consorzio Tutela Morellino di Scansano

Il Morellino di Scansano ha ottenuto il riconoscimento di Denominazione di Origine Controllata nel 1978 e, forte della sua crescente notorietà internazionale, nel 2006 è passato al livello superiore, diventando DOCG a partire dalla vendemmia 2007.
Il Consorzio di Tutela nasce nel 1992 grazie a un piccolo gruppo di produttori che hanno creduto nella forza identitaria di questo vino. Negli anni l’associazione si è ampliata e oggi conta oltre 200 soci, di cui più di 90 presenti sul mercato con almeno un’etichetta di Morellino di Scansano. La sua missione rimane quella originaria: difendere, promuovere e diffondere la cultura di un vino che rappresenta uno dei simboli più riconosciuti della Maremma vitivinicola.
Facebook

Di questo Autore