Anche quest’anno Villa Necchi Campiglio, bene del FAI  a Milano, dopo il mondo degli agrumi, ospita , dopo Un Soffio di Primavera, evento dedicato a piante, fiori e prodotti per il giardino pensato per dare il benvenuto alla bella stagione ormai alle porte e celebrare in bellezza il risveglio della natura dopo il riposo invernale.

Ad animare la mostra mercato, entrata ormai nel cuore dei milanesi e visitata ogni anno da migliaia di persone, sono trenta vivaisti accuratamente selezionati in base alla qualità delle loro proposte, che accolgono il pubblico con piante e fioriture simbolo della fine dell’inverno e dell’inizio della primavera: dagli ellebori, bergenie, primule, viole e ciclamini, insieme a camelie e viburni, fino a gelsomini e ciliegi da fiore; tra le novità di questa edizione una collezione di più di 100 varietà di tuberi di dalie. In vendita anche piante aromatiche, ortaggi annuali da mettere a dimora con l’arrivo dei primi caldi, erbacee perenni, arbusti coprisuolo, da fiore e sempreverdi, conifere e piante rustiche adatte a ingressi e cortili – come aspidistre, liriopi, convallarie e felci – oltre a cactacee, bulbose e a una selezione di piante spontanee edibili e a uso officinale, da utilizzare per gustose ricette e preparazioni con proprietà terapeutiche.

                                                     Fioriture a Villa Necchi con il FAI.

Nella sezione dedicata al giardinaggio: concimi, biostimolanti naturali per favorire la ripresa vegetativa, attrezzi per il giardino e l’orto, arredi e soluzioni su misura in legno e vetro, serre e cabanes oltre ai libri a tema giardinaggio. Alla mostra mercato si affianca, come di consueto, un fitto programma di eventi collaterali: dai workshop a cura di Stefano Barezzani, giardiniere di Villa Necchi, dedicati alla cura e alla manutenzione primaverile di giardini e terrazzi, a speciali sessioni di consigli per gli acquisti durante le quali il giardiniere del FAI Umberto Giolli offre suggerimenti e consulenze personalizzate, passando per i laboratori di composizione floreale tenuti da Maura Milani, acquarellista e appassionata di giardini, per imparare a realizzare ghirlande con fiori stagionali.

Di grande attualità l’incontro Soluzioni sostenibili per un giardino naturale con gli agronomi Filippo e Gianni Bignotti su come rafforzare le difese delle piante evitando il ricorso a pesticidi a largo spettro, la presentazione del libro Rampicanti (Ed. LDN) del vivaista-giardiniere Fabio Giani e della scrittrice e plant designer Laura Pirovano, che tratta di come le piante rampicanti possano diventare delle preziose alleate nella progettazione di balconi, giardini e terrazzi. Molto interessante anche la lezione “in musica” Primavere sonore a cura di ArtsFor, Paolo Antonini e Manuel Buda, in un percorso di note e suggestioni ispirate all’energia vitale della primavera: da La Primavera di Antonio Vivaldi, che racconta un risveglio luminoso e ordinato, ai ritmi spezzati e sonorità crude de La Sagra della Primavera di Igor Stravinskij, per arrivare a Here Comes the Sun dei Beatles che richiama un’atmosfera intima e quotidiana, con la natura accolta come compagna di vita. Da questi tre mondi si aprono altri suoni e altre epoche, perché ogni tempo ha immaginato il risveglio a modo suo e ogni musica racconta un diverso modo di fiorire. Infine gli incontri con l’architetto Marco Bay sul mestiere di paesaggista insieme a Giuseppe Barbera, Docente di Colture Arboree all’Università di Palermo, e gli agricoltori liguri Fabio Costantini e Federica Calzia sul tema della preparazione dell’orto in vista della primavera e della sua realizzazione anche in città, su terrazzi e piccoli giardini.

 

foto Barbara Verduci

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