Dall’analisi dell’imprenditoria femminile realizzata dal CREA agli studi sulla governance di MIB Trieste, fino al progetto “Essenze di Vite” con AIS: ecco il programma completo degli appuntamenti a Verona dal 12 al 15 aprile.
Numeri, visione e un nuovo modello di gestione. A Vinitaly 2026 l’Associazione Nazionale Le Donne del Vino (1.250 socie) si presenta con un palinsesto fitto di ricerche e confronti. Al centro del dibattito tre pilastri: innovazione, leadership e formazione delle nuove generazioni.
“La vera sfida oggi è costruire modelli di leadership aperti e rendere il settore attrattivo per i giovani“, dichiara Daniela Mastroberardino, presidente dell’Associazione. “È qui che si gioca la competitività del vino italiano“.
Gli appuntamenti istituzionali da non perdere
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Innovazione al femminile (Domenica 12 aprile)
Alle 16:15 (Spazio MASAF – PALAEXPO) verrà presentata la ricerca del CREA sul ruolo delle donne nelle imprese vitivinicole. Un focus su capacità innovativa e adattamento al mercato, con gli interventi di Riccardo Velasco e Daniela Mastroberardino.
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Formazione e Sommelier (Lunedì 13 aprile)
Uno scatto scattato durante uno degli eventi istituzionali.
Alle 14:00 (Lounge AIS – PAD 10) riflettori sul progetto “Essenze di Vite”. In collaborazione con l’AIS, l’iniziativa ha permesso a sette giovani donne di completare il percorso professionale da sommelier, un passo concreto verso l’inclusione nella filiera.
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Nuovi modelli di Governance (Martedì 14 aprile)
Alle 13:00 (Spazio Piemonte – PAD 10) si discute di leadership con la Wine Business di MIB Trieste School of Management. Lo studio analizza come la presenza femminile stia trasformando i processi decisionali e la gestione della sostenibilità aziendale.
Eventi in evidenza dalle Delegazioni Regionali
Puglia (Tutti i giorni, PAD 11): Degustazioni itineranti “Sorsi di Puglia” tra gli stand delle produttrici.
Calabria (12-13 aprile, PAD 12): Masterclass dedicate ai bianchi calabresi e wine talk su “Radici e visione”.
Veneto (13 aprile, PAD 5): Un viaggio nel tempo con il Recioto della Valpolicella e il docufilm della Biblioteca “La Vigna”.
Umbria (13 aprile, PAD D): Masterclass “Sorsi d’Umbria” sull’eleganza dei vini contemporanei.
Marche (13 aprile, PAD 7): Presentazione de “La Cartolina delle Marche”, nuovo progetto di marketing territoriale al femminile.
La leadership al femminile in azione: un gruppo dirigente dell’Associazione
Networking e Solidarietà
Il momento clou delle relazioni sarà la Cena di Gala presso Villa della Torre (su invito), dove verranno assegnati i premi realizzati dal maestro orafo Gerardo Sacco. Quest’anno il focus è sul cibo come valore politico, culturale e umano.
Lo Stand: Per tutta la fiera, l’Associazione sarà presente al Centro Servizi Arena (Box 25) con uno spazio firmato dall’architetta Federica Cecchi.
Chi sono Le Donne del Vino
Fondata nel 1988, è la più grande associazione al mondo dedicata all’enologia femminile. Riunisce 1.250 professioniste (produttrici, sommelier, giornaliste, esperte) impegnate nella promozione della cultura del vino e nel superamento del gender gap nel settore.
Per info e programmi completi: www.ledonnedelvino.com
Leggi abche il nostro articolo sul Forum Mondiale delle Donne del Vino


