È iniziato il conto alla rovescia per la quindicesima edizione di VinoVip Cortina, il summit biennale organizzato da Civiltà del bere che il 12 e 13 luglio porterà sulle Dolomiti alcuni tra i protagonisti più autorevoli del vino italiano.
L’evento conferma una formula consolidata, capace di unire approfondimenti sul settore, momenti di networking e degustazioni di alto livello, coinvolgendo produttori, operatori, giornalisti e appassionati provenienti non solo dall’Italia, ma anche da mercati internazionali come Repubblica Ceca, Svezia, Finlandia, Lituania, Polonia, Brasile, Giappone, Corea del Sud e Singapore.
Il programma della due giorni alterna incontri di riflessione strategica e grandi appuntamenti dedicati all’assaggio, offrendo uno spaccato sulle tendenze e sulle prospettive dell’enologia nazionale.

I protagonisti del talk show inaugurale

La manifestazione si aprirà domenica 12 luglio alle 15 all’Alexander Girardi Hall con il talk show “I tenori del vino italiano”. Moderato da Alessandro Torcoli, direttore di Civiltà del bere, l’incontro vedrà il confronto tra quattro protagonisti che hanno segnato la storia del comparto: Piero Antinori, Sandro Boscaini, Angelo Gaja e Fausto Maculan.
Il dibattito sarà dedicato all’evoluzione dei mercati internazionali, con l’obiettivo di distinguere i fenomeni passeggeri dai valori destinati a consolidarsi nel tempo. Nel corso dell’appuntamento sarà inoltre assegnato il Premio Khail 2026, riconoscimento intitolato al fondatore di Civiltà del bere e riservato a chi si è distinto nella promozione del vino italiano nel mondo.

Focus sul Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg

Dalle 17 alle 19 l’attenzione si sposterà sul Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg. Alessandro Torcoli e il direttore del Consorzio di Tutela, Diego Tomasi, approfondiranno le novità della denominazione, mentre nel foyer dell’Alexander Hall si terrà una degustazione dedicata alle etichette di 23 aziende simbolo del territorio. Tra le cantine presenti figurano Andreola, Bellenda, Bisol1542, Bortolomiol, Carpenè Malvolti, Nino Franco, Ruggeri, Santa Margherita, Valdo, Villa Sandi e altre realtà rappresentative dell’area.

I tre volti del Pinot protagonisti il 13 luglio

La giornata di lunedì 13 luglio si aprirà alle 9.30 all’Hotel de la Poste con l’appuntamento “I tre volti del Pinot e le loro espressioni”. Il walk-around tasting offrirà un viaggio tra Pinot bianco, Pinot grigio e Pinot nero, mettendo in evidenza le diverse interpretazioni stilistiche di questi vitigni.
Particolare attenzione sarà dedicata al Pinot bianco, sempre più apprezzato dai consumatori per eleganza, finezza e mineralità. Il Pinot grigio sarà invece protagonista grazie alla presenza del Consorzio Tutela Vini Collio, che porterà a Cortina le produzioni di 21 aziende del territorio.

Il Grand Tasting con 54 cantine italiane

Il momento centrale della manifestazione sarà il Grand Tasting in programma lunedì dalle 16 alle 20 allo Chalet Tofane. In uno degli scenari più suggestivi delle Dolomiti, 54 aziende selezionate da Civiltà del bere presenteranno le proprie etichette più rappresentative.
L’appuntamento offrirà a operatori e wine lover la possibilità di confrontarsi direttamente con i produttori, confermando VinoVip Cortina come uno dei principali osservatori sull’evoluzione del vino italiano contemporaneo.
Tra i protagonisti dell’edizione 2026 figurano, tra gli altri, Marchesi Antinori, Banfi, Bellavista, Berlucchi, Fontanafredda, Maculan, Masi Agricola, Pasqua Vini, Pio Cesare, Planeta, Tenuta San Guido, Tommasi, Cantina Tramin, Umani Ronchi, Villa Sandi e Vite Colte, oltre alla presenza del produttore di spirits Castagner.

Informazioni e biglietti sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione.

 

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