Jesolo, rinomata località balneare della città metropolitana di Venezia, è da sempre una destinazione turistica di grande richiamo. Ora, però, si prepara a diventare anche un punto di riferimento per l’enogastronomia a livello sia nazionale sia internazionale. Ed è questo il tema di una conferenza stampa tenutasi a Milano, organizzata da Studio Cru, presentato da Mario Colognese, direttore creativo della manifestazione, e da Adua Villa, giornalista, sommelier e narratrice digitale, che guiderà le degustazioni previste per l’occasione

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Il Comune di Jesolo in collaborazione con Globetrotter Gourmet content provider specializzato nella costruzione di progetti di comunicazione dedicati al food&beverage e JesoloVenice Consorzio di Imprese Turistiche, ha organizzato l’evento Jesolo Gourmet Festival. Sarà una manifestazione dedicata all’alta cucina, ma non solo, che convergerà sulla cittadina rivierasca per due fine settimana, vale a dire dal 9 all’11 e dal 16 al 19 maggio. Per l’occasione dodici chef stellati di una certa rilevanza provenienti da tutta Italia saranno ospitati in altrettanti ristoranti jesolani. La cittadina diverrà pertanto un luogo di confronto della gastronomia nazionale. Ogni serata, dalle ore 20.00, saranno proposte due esperienze culinarie parallele in due ristoranti diversi, ciascuna costruita attorno a un tema interpretato con creatività e stile dallo chef ospite. Abbiamo chiesto a Mario Colognese che cosa succederà a Jesolo Gourmet Festival? “In buona sostanza abbiamo reclutato dodici cuochi stellati, di cui tre due stelle e gli altri con una singola stella, i quali rappresenteranno uno spaccato di quella che è la cucina italiana in questo momento. Noi vogliamo dare un quadro a Jesolo, un quadro di quello che sono gli stili presenti nella cucina italiana di questo periodo, quindi andremo dalla cucina di lago alla cucina creativa, dalla cucina classica alla cucina di confine. Rappresenteremo le diverse cucine che in questo momento il nostro paese esprime e a Jesolo, ossia in un unico luogo”.

Ad accompagnare i menu vi saranno i vini della Rete del Pinot Bianco del Collio. Su un terreno particolarmente vocato che è quello del Collio, sei aziende vinicole porteranno i loro vini. Il Pinot Bianco è stato scelto per la capacità di emozionare grazie alle sue caratteristiche sapide e vellutate e si accorda nel migliore dei modi ai piatti di pesce che verranno presentati. Jesolo Gourmet Festival vedrà quattro momenti di approfondimento enologici dedicati agli operatori di settore locali. Le degustazioni saranno guidate da Adua Villa e avranno per tema le referenze delle aziende vitivinicole che accompagneranno i piatti degli chef durante le cene. Abbiamo chiesto ad Adua Villa di darci una sua interpretazione del Festival. “Il Festival ha a cuore quelli che sono i prodotti di qualità. Per quanto mi riguarda ci sarà una scelta di aziende vinicole, ma non solo; farò anche una degustazione di aceto balsamico di ciliegie dell’azienda Cerasus di due ragazzi under 30 che lavorano solo, esclusivamente, con la ciliegia di Vignola IGP. Per quanto riguarda invece le degustazioni, si svolgeranno all’interno di Ferrowine per un pubblico B2B. Ma il vino poi scopre l’altra faccia, cioè quella comunicativa verso proprio il turista durante queste cene gourmet che si terranno nei due weekend della manifestazione del festival. La selezione è stata guidata sia dalle caratteristiche distintive della cucina jesolana, sia dalle dinamiche del mercato locale, valorizzando i prodotti maggiormente rappresentativi di Jesolo e accostandoli alle specialità gastronomiche e alla tradizione del territorio. Tuttavia, la manifestazione non ospiterà esclusivamente aziende italiane, come quelle appartenenti alla Rete del Pinot Bianco del Collio, ma vedrà anche la partecipazione di realtà internazionali che hanno scelto di essere presenti.”

Le aziende che fanno parte della Rete del Pinot Bianco del Collio che hanno scelto di unirsi per promuovere e valorizzare il Pinot Bianco sono Castello di Spessa, Livon, Russiz Superiore, Komjanc, Toros, Venica & Venica.

Per quanto riguarda l’azienda Cerasus Sanguine citata da Adua Villa, ha come prodotto più rappresentativo l’Aceto Balsamico di Ciliegia in più versioni – a base di succo di Ciliegia Vignola IGP spremuto a freddo, nato grazie a processi produttivi e di affinamento innovativi, che ne preservano le caratteristiche organolettiche

Le degustazioni si terranno presso Ferrowine. Fondata nel 1920 da Giovanni Ferro come osteria con bottega, è oggi un’importante azienda di distribuzione di bevande per il settore Ho.Re.Ca. in Veneto e in altre città italiane.

La Pasticceria Pinel dal 1894, proporrà i suoi dolci ai ristoranti interessati all’evento.

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