Proposte veg e vegan al Bluesquare. Di recente apertura, Bluesquare si trova in via Tortona in una location spaziosa con ampio dehors. All’ingresso si è accolti dal lungo bancone del cocktail bar, irrinunciabile nei locali che si definiscono contemporanei, ossia attuali, che hanno il pregio di disporre di una cocktail list abbinabile al food. Definire questo posto un ristorante è corretto, ma un po’ riduttivo: aperto dalle 10 del mattino a mezzanotte, con orario prolungato fino alle 2 nei fine settimana, si trasforma in caffetteria, pasticceria secca per la colazione, e offre pranzi di lavoro, cene e drink pre e post cena, con serate di musica dal vivo in giorni fissi. È una realtà all day, perfetta anche per chi lavora in smart working, grazie agli ampi spazi disponibili.
Ma la particolarità è l’indirizzo gastronomico vegetariano-vegano di ispirazione asiatica con qualche concessione al pesce. Abbiamo cenato cominciando con un’interpretazione del Bloody Mary, il Samurai Mary dove il sake ha sostituito la vodka. Con un equilibrio di morbidezza e note delicatamente piccanti, è stato un sorso appagante. Poi siamo passati ai vini e, tanto perché si sappia, qui si può ordinare una bottiglia, o un calice, del raro Petit Marseng di produzione nazionale, oltre al Viognier, in una carta piccola, ma ben pensata che include anche il sake. La cucina è curata, decisamente orientale, con un’impronta giapponese anche in stile californiano.
Per quanto riguarda i piatti veg e vegan in carta troviamo portate con spunti piccanti, ma sempre molto garbati come nel caso delle Crocchette di kimchi con maionese di yuzu. Il kimchi, è una preparazione coreana di verdure fermentate con spezie in genere e piccanti. Qui la nota piccante è garbata, rafforzata dallo jalapeno che guarnisce la crocchetta da apprezzare per la croccantezza, come vuole il nome, e al tempo stesso per la fondente morbidezza.
Siamo poi entrati nel vivo della sezione della carta Pescatarian, ossia dedicata al pesce.
In carta due tartare, una di tonno, l’altra di salmone. Abbiamo provato la prima inframezzata da una dadolata di avocado un pairing ideale che alleggerisce il gusto intenso del pesce, creando un’armonia perfetta di sapori e consistenze.
Nella foto a sinistra Crocodile Dunde e a destra Armonico
Proseguendo con i cibi del mare abbiamo apprezzato due portate giapponesi in stile californiano gli uramaki ossia maki in cui il riso che copre l’alga nori.
Abbiamo provato il delicato Armonico, ossia cappesanta, ricciola, burro allo yuzu e cipollotto caratterizzato dalla “dolcezza” della cappesanta e dal sapore garbato della ricciola con vivaci note agrumate. Per contro il Crocodile Dunde, che unisce anguilla arrosto, ricciola, senape di Digione, maionese e jalapeno in salsa teriyaki, offre un’esperienza gustativa ricca e intensa, con una complessità agrodolce.
Abbiamo trovato convincenti i piatti Pescatarian, ma è la linea veg -vegan che merita maggiore attenzione. Spesso, si ha la concezione che la cucina vegana sia poco gustosa e poco attraente. Tuttavia, l’interpretazione fusion orientale di questa cucina valorizza ogni piatto, portando a tavola sapori netti e soddisfacenti, grazie non solo agli accostamenti e alle cottura, ma anche all’impiego di salse appropriate. L’intensità di sapore della melanzana, per esempio, soddisfa pienamente chi ama i gusti ben delineati così come i funghi cardoncelli piastrati rivelano una tenacia che invita la masticazione.
Conto dinner veg vegan 35 euro.
Bluesquare – Contemporary Inn
Via Tortona 33
Whatsapp +39 393 260 3080
www.bluesquaremilano.com
Turno chiusura: mai

