Per una settimana dal 6 al 13 aprile Monza è diventata sede dell’ ATP Challenger Tour, protagonista per la prima volta con l’ Atkinsons Monza Open 25 sui campi del Villa Reale Tennis. L’evento che ha visto un afflusso di  20 mila appassionati è parte del prestigioso calendario internazionale, si è giocato infatti in una cornice unica come il Parco della Villa Reale, dentro le mura del complesso monumentale dall’inestimabile valore paesaggistico e storico dove si sono potute apprezzare le qualità sportive dei numerosi atleti presenti. L’ATP Challenger ha previsto l’arrivo di 80 atleti di altissimo livello da tutto il mondo, tra cui tante stelle del futuro come i talenti della Next Gen. Il torneo monzese, di categoria 100 dotato di ben 143 mila euro di montepremi, è diventato così uno dei tornei più prestigiosi d’Italia e si inserisce, nel momento clou della stagione tennistica quando il circuito europeo entra nel vivo, la competizione si è, tra l’altro, disputata in concomitanza anche con il Masters 1000 di Montecarlo e gli altri Challenger di Madrid e Città del Messico.

Raphael Collignon credits Francesco Panunzio

Il tabellone della prima edizione dell’Atkinsons Monza Open 25 indicava Raphael Collignon come l’uomo da battere sul campo, in virtù del suo posto fra i primi 100 giocatori del ranking mondiale ATP, e mai previsione fu più azzeccata. Infatti, dopo una settimana di battaglie sui campi del Villa Reale Tennis, con 64 incontri, spalmati in otto giorni, il 23enne belga si è confermato il più forte, laureandosi campione di una prima edizione da ricordare. Ripetuti sold out e un livello medio altissimo, nemmeno la pioggia caduta domenica è bastata a rovinare i piani agli organizzatori, lo spettacolo della finale è andato in scena con un posticipo tra le 11 e 12 con un Collignon imbattibile rispetto al rivale, l’ucraino classe ‘97 Vitaliy Sachko. Il livello massimo si è toccato nell’undicesimo gioco quando il belga ha trovato un nuovo allungo e di lì a poco si è preso il quarto titolo ATP Challenger in carriera, tutti vinti dall’agosto del 2024 in avanti. Per lui anche 100 punti che gli permetteranno di salire al numero 83 del ranking mondiale e un assegno di oltre 20.000 euro (dei 145.250 complessivi di montepremi). Ci ha confidato il vincitore: “Sono partito come prima testa di serie e quindi tutti si aspettavano che vincessi, ma è stata una settimana complessa, con tanti ottimi avversari, sono riuscito a giocare quasi sempre il mio miglior tennis, rimanendo molto solido a livello mentale, un aspetto che ha fatto la differenza. Sono davvero felice per questo successo, che mi dà la garanzia di entrare nel tabellone principale a Roland Garros e Wimbledon. Se ne avrò l’occasione tornerò a Monza più che volentieri: capita raramente di trovare un torneo organizzato così bene fin dalla prima edizione”. La sanno bene gli artefici del successo: il presidente del Villa Reale Tennis, Cristiano Crippa e Giorgio Tarantola, direttore del torneo che sottolinea:“I risultati di questa prima edizione sono di gran lunga superiori a ogni più felice aspettativa, il pubblico è stato numerosissimo fin dal primo giorno, per un totale di oltre 20.000 spettatori nell’arco della settimana. Abbiamo assistito a tanti incontri di alto livello e ricevuto un ottimo riscontro da tutti, ma non ci accontentiamo e siamo già al lavoro per l’edizione 2026, per rendere questo torneo una tappa fissa del calendario ATP” .

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