Primavera non bussa, lei entra sicura cambiando la luce, alleggerendo i ritmi e anche il modo di stare a tavola si fa più immediato, fresco, essenziale. E freschi, primaverili sono i vini con cui ci piace brindare, pasteggiare, festeggiare. Si privilegiano profumi nitidi, bevute scorrevoli e una piacevole sensazione di energia. “Sorsi di primavera” nasce proprio da questa suggestione: un percorso attraverso sette vini provenienti da diverse regioni italiane, scelti per raccontare territori, stili e interpretazioni differenti, ma accomunati da equilibrio, identità e capacità di esprimere il carattere della propria origine. Sono vini fragranti, di grande garbo, che possono esprimere struttura senza rinunciare alla freschezza. Ogni calice diventa un piccolo racconto geografico e sensoriale. Non cerchiamo solo il piacere immediato della degustazione, ma anche il legame con le cantine, i vitigni e i paesaggi che animano ciascun vino. Un invito a lasciarsi guidare dai profumi e dai sapori della stagione, seguendo un filo che attraversa l’Italia e restituisce, sorso dopo sorso, la varietà e la ricchezza del suo patrimonio enologico.

 

CNTL Rosato Puglia IGP Cantele

Ottenuto esclusivamente da uve negroamaro, coltivate con sistema a spalliera e allevate a cordone speronato. La vendemmia avviene nella prima metà di settembre, quando le uve raggiungono il giusto grado di maturazione aromatica. Dopo la raccolta, i grappoli vengono diraspati e raffreddati, quindi sottoposti a una breve macerazione in pressa per alcune ore. Questo passaggio consente di estrarre dalle bucce la delicata tonalità di colore tipica del rosato. Il mosto fiore viene quindi avviato alla fermentazione in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata tra i 14 e i 15°C. Il vino matura in acciaio, dove sosta fino al momento dell’imbottigliamento, mantenendo freschezza e integrità espressiva. È un vino da cogliere giovane, anche se può affinare due anni senza perdere le sue caratteristiche principali. Nel calice riflette colore rosa tenue e brillante, percorso da riflessi ramati. Al naso si riconoscono profumi delicati di melagrana, fragolina di bosco, scorza di agrumi e petali di rosa accompagnati da ricordi floreali, di erbe mediterranee con sensazioni salmastre proprie del territorio. Al palato è agile, vivace, caratterizzato da una freschezza ben marcata che vivacizza il sorso con finale pulito, secco e dissetante.

Giulia Birbante Vino Frizzante Terre Siciliane IGP Colosi

Nasce da uve grecanico dorato in purezza, un vitigno espressione del territorio trapanese. Nasce infatti dalle caratteristiche terre bianche di Trapani, dove la matrice calcarea si intesse con le note salse del mare, comunicando al vino una netta identità territoriale. I filari allignano su suoli calcarei che esaltano finezza ed eleganza.
La vendemmia avviene verso la fine di agosto, per preservare l’acidità naturale e la freschezza aromatica delle uve. La vinificazione prevede una presa di spuma in autoclave a temperatura controllata, tecnica che consente di valorizzare i profumi primari del vitigno e di ottenere un’effervescenza vivace e fine.
Nel bicchiere si presenta con un luminoso colore dorato, arricchito da bollicine esuberanti. Il profilo olfattivo è delicato ma persistente, con evidenti richiami floreali di zagara, gelsomino e fiori di campo. In bocca è fresco, armonico, con ricordi di mela renetta, pera e sentori agrumati in particolare di pompelmo. Il finale è caratterizzato da una piacevole nota di mandorla amara e da una sottile salinità iodica che richiama immediatamente l’ambiente marino di provenienza.

Irpinia Rosato DOC Antica Hirpinia

La Cantina Antica Hirpinia ha sede a Taurasi, nel cuore della provincia di Avellino, e nasce nel 1959 come cantina sociale. Nel tempo attraversa diverse fasi evolutive, assumendo l’attuale denominazione nel 1992 e arrivando a una svolta nel 2016, quando tre amici ne acquisiscono la proprietà, trasformandola in una realtà privata. Da qui prende forma un nuovo percorso produttivo, orientato alla valorizzazione delle varietà locali e al recupero di antichi vitigni autoctoni. In questo contesto nasce un rosato da uve aglianico, vitigno storicamente vocato alla produzione di vini rossi strutturati, che qui viene interpretato in una chiave più fresca e immediata. Le uve, coltivate su suoli di origine vulcanica, beneficiano di un terrotirio capace di conferire al vino una spiccata identità minerale. Dopo la pressatura soffice, la fermentazione avviene in acciaio, materiale che preserva la purezza aromatica del frutto. Il vino matura quindi per circa quattro mesi sempre in acciaio, prima di completare il suo percorso con un affinamento in bottiglia di almeno due mesi. Nel calice si presenta con un colore rosa tenue e delicato. Al naso emergono profumi di piccoli frutti rossi, accompagnati da richiami di frutta secca e leggere sfumature di erbe aromatiche, con un accenno speziato che ricorda il pepe. In bocca la trama è leggera e scorrevole: il sorso è fresco, coerente con le sensazioni olfattive e attraversato da una sottile vena sapida che richiama ricordi salini, contribuendo a rendere la beva piacevole ed equilibrata.

Ora Lugana Dop Perla del Garda

Il vino è prodotto dalla cantina Perla del Garda, realtà bresciana che interpreta il territorio con uno stile orientato alla valorizzazione delle uve locali e alla cura dei processi produttivi. Nasce dall’incontro tra uve turbiana e altre uve a bacca bianca, coltivate nella zona collinare di Lonato del Garda, a un’altitudine compresa tra i 150 e i 250 metri sul livello del mare. I vigneti si sviluppano su terreni di origine morenica, caratterizzati da una composizione calcareo-argillosa che contribuisce a conferire struttura e mineralità al vino. La vendemmia viene effettuata manualmente tra la fine di agosto e l’inizio di settembre, con attenta selezione dei grappoli. Dopo la raccolta, le uve vengono sottoposte a una pressatura soffice sottovuoto, tecnica che consente di preservare al meglio i profumi primari. Il mosto così ottenuto fermenta in vasche di acciaio inox a temperatura controllata, mantenuta intorno ai 15°C, per un periodo di circa 8-10 giorni così da esaltare i profumi varietali. Successivamente, il vino matura in acciaio, fino all’imbottigliamento. Questa fase contribuisce a stabilizzarne il profilo e a integrarne le componenti aromatiche e gustative. Alla degustazione presenta colore giallo paglierino. Al naso esprime un profumo delicato e fragrante, con note floreali di fiori bianchi, fruttate di susina, di pesca con sfumature di banana. In bocca è fresco, e si riconoscono sensazioni fruttate già percepite in fase olfattiva con finale leggermente salino.

P188 Malvasia Tenute Nura

Prodotto con uve malvasia accuratamente selezionate, lavorate con grande attenzione per preservarne l’integrità aromatica. Dopo la pigiadiraspatura, ha luogo la fermentazione a bassa temperatura che consente di esaltare il corredo aromatico varietale. Il percorso di vinificazione prosegue con una maturazione di sei mesi in acciaio inox, seguita da un ulteriore periodo negli stessi contenitori. Dopo le operazioni di filtrazione e chiarifica, il vino affina in bottiglia per altri sei mesi. Nel calice si presenta con un colore giallo paglierino intenso e luminoso. Al naso si distingue per eleganza e complessità: emergono inizialmente delicati sentori di fiori bianchi, quindi note fruttate di pesca, mango e papaia, accompagnate da sfumature agrumate. Il profilo olfattivo si chiude con leggere sensazioni di erbe aromatiche, che aggiungono profondità e dinamismo. Al palato il vino rivela una struttura verticale e ben definita, sostenuta da una spiccata sapidità e da una chiara impronta minerale. Il sorso è teso, pulito e persistente, capace di declinare freschezza e intensità in modo armonico. Ne risulta un’espressione autentica e rappresentativa del territorio

P.S. Integrale Metodo Ancestrale Brut Le Vigne di Alice

È prodotto con uve glera in purezza e rappresenta un’interpretazione libera e artigianale del territorio, lontana dagli schemi più convenzionali del prosecco. In cantina il 60% delle uve è pigiato e fermentato in tino grande, mentre il 40% in acciaio. La rifermentazione avviene in bottiglia, senza filtrazioni, né aggiunta di solfiti o di zuccheri. Il risultato è uno spumante “col fondo”, vivo e in continua evoluzione. Nel calice si presenta con colore giallo paglierino dai riflessi leggermente velati, propri dei vini non filtrati, attraversato da bollicine fini. Il profilo olfattivo è originale e stratificato: accanto a note floreali emergono sentori di lavanda,  e agrumi come il kumquat, accompagnati da sfumature più morbide di nocciola. Al palato il vino è secco e decisamente sapido, con una trama che si fa quasi tattile. La freschezza non è solo acida, ma si esprime come energia, rendendo il sorso dinamico e vibrante. È un vino espressivo e coinvolgente, capace di raccontare una materia viva. In chiave stagionale,  Integrale Brut interpreta la primavera in modo non convenzionale: non quella più immediata e floreale, ma una primavera “di terra”, fatta di fermenti, di movimento e di rinascita.

Spèra Vermentino di Gallura DOCG 2021 Siddùra

È un vino bianco che interpreta in modo raffinato il territorio gallurese. Le uve vermentino, accuratamente selezionate, vengono sottoposte a una pressatura soffice per preservarne la fragranza e l’integrità aromatica. La fermentazione avviene in acciaio inox e si protrae per circa due settimane, a temperatura controllata. Successivamente, il vino matura sempre in acciaio, a contatto con i lieviti fini, una scelta che contribuisce ad arricchirne la complessità gustativa e la struttura. Prima della commercializzazione, affina ulteriormente in bottiglia, completando così il suo profilo espressivo. Dal punto di vista organolettico, si presenta con un colore giallo paglierino che può variare leggermente a seconda dell’annata: nelle versioni più giovani, tende a riflessi verdognoli, mentre nelle annate più mature assume tonalità più calde e dorate senza però perdere finezza di beva. Al naso profumi puliti, netti dove emergono note agrumate, sentori di frutta a polpa gialla e delicati richiami al frutto della passione, accompagnati da nuance di erbe aromatiche. Al palato è morbido e con un buon equilibrio tra freschezza e struttura. Il finale è caratterizzato da una piacevole salinità, che ne allunga la persistenza e comunica eleganza al sorso.

Alla primavera abbiamo dedicato anche un nostro articolo sull’esperienza a Villa Necchi Campiglio con il FAI

 

 

Immagine di apertura generata con AI / Gemini per CityLightsNews

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