Milano ha ospitato “ESSENZA”, il progetto immersivo del Consorzio del Prosciutto di San Daniele dedicato al racconto della sostenibilità della celebre DOP friulana attraverso gusto, immagini, suoni e profumi.
Per l’occasione è stata organizzata una masterclass sensoriale con degustazione e aperitivo, affiancata da un percorso espositivo pensato per coinvolgere tutti i sensi. L’esperienza si è articolata attraverso immagini, suoni, profumi e materiali capaci di raccontare ciò che si cela dietro ogni fetta di Prosciutto di San Daniele.
Tra i momenti più apprezzati anche l’area dedicata al metaverso, che ha permesso ai visitatori di rivivere “Vento”, l’installazione con cui il Consorzio aveva partecipato al Fuorisalone 2022, e la mostra delle opere realizzate da Cristian Bragaglio per interpretare l’essenza della DOP friulana.
Matteo Grillo, responsabile Comunicazione e Marketing del Consorzio del Prosciutto di San Daniele
Abbiamo chiesto a Matteo Grillo, responsabile Comunicazione e Marketing del Consorzio del Prosciutto di San Daniele di raccontarci, il significato di questo evento.
“Abbiamo organizzato ESSENZA per raccontare il percorso di sostenibilità portato avanti dal comparto del Prosciutto di San Daniele. Questo prodotto nasce a San Daniele del Friuli, una località che gode di un microclima unico e inimitabile grazie alle caratteristiche del territorio”, spiega Grillo e sottolinea come il Consorzio sia da sempre impegnato nella tutela dell’ambiente locale, evidenziando il ruolo fondamentale del fiume Tagliamento nel regolare temperatura e umidità dell’area. Nel corso degli anni il Consorzio ha promosso numerosi progetti ambientali. Tra i più innovativi c’è il magazzino dedicato al recupero del sale esausto utilizzato nella lavorazione del prosciutto.
“Il sale esausto, che rappresenta un rifiuto, viene trasportato in un impianto costruito a pochi chilometri da San Daniele dove viene lavato, rilavorato e riutilizzato. Si tratta di un percorso virtuoso unico in Europa», racconta Grillo. «Questo è solo uno dei tanti aspetti che abbiamo voluto condividere con ESSENZA”.
L’evento si è sviluppato in due momenti principali: la masterclass dedicata al percorso di sostenibilità del Consorzio e l’area espositiva interattiva, dove i partecipanti hanno potuto toccare con mano il sale riciclato, osservare i sassi del Tagliamento e ascoltare i suoni che caratterizzano il territorio di San Daniele.
Un operatore affetta con precisione un prosciutto di San Daniele con la rinomata Berkel
Un’esperienza sonora e immersiva capace di evocare l’incontro tra l’aria calda proveniente dal mare Adriatico e quella più fredda delle Prealpi Carniche, elemento determinante per la stagionatura del Prosciutto di San Daniele.
Non è mancata neppure la componente olfattiva, con i profumi e i sentori che accompagnano la degustazione del prodotto simbolo della tradizione friulana.
Grande attenzione anche all’economia circolare: i materiali promozionali utilizzati nelle campagne del Consorzio vengono infatti affidati a un’azienda di Trento specializzata nel recupero creativo, che li trasforma in zaini, borse e accessori.
All’interno dell’evento è stato inoltre allestito uno spazio dedicato al metaverso, dove i visitatori hanno potuto entrare virtualmente in un prosciuttificio di San Daniele e vivere un’esperienza immersiva nel cuore della produzione.
A completare l’atmosfera conviviale dell’evento, una splendida Berkel utilizzata per affettare il Prosciutto di San Daniele, accompagnato da una selezione di generosi vini regionali.



