Tra le colline della Valdichiana, a pochi chilometri da Montepulciano, sorge un luogo unico che racconta due secoli di storia del vino italiano e che, al termine della visita, invita anche alla degustazione. È il Museo Le Macchine del Vino di Carpineto, il primo museo “da degustare”, immerso in un paesaggio fatto di vigneti, uliveti e boschi di querce.
La struttura si trova all’interno della tenuta dedicata al Vino Nobile di Montepulciano e offre ai visitatori la possibilità di concludere il percorso con un calice di Vino Nobile di Montepulciano Riserva Carpineto, trasformando la scoperta culturale in un’esperienza sensoriale completa.

Due secoli di storia della viticoltura

Il museo nasce dalla passione e dalla ricerca di Antonio Mario Zaccheo, cofondatore di Carpineto, che ha raccolto nel corso degli anni testimonianze, strumenti e macchinari che raccontano l’evoluzione dell’enologia e della viticoltura toscana.
La collezione comprende oltre 180 pezzi tra macchine enologiche, attrezzi agricoli, documenti storici, fotografie d’epoca e una biblioteca specializzata con libri e riviste del settore.
Il percorso espositivo accompagna il visitatore attraverso le diverse fasi della produzione vinicola: dalla potatura, con antiche forbici e strumenti di lavoro, fino all’imbottigliamento, con presse, torchi, filtri, pompe, bilance, macchine per la spumantizzazione, imbottigliatrici ed etichettatrici d’epoca.

Un particolare del Museo

Particolarmente interessante è la sezione dedicata a tappi, tappatori e cavatappi, che documenta l’evoluzione di questi oggetti nel corso dei secoli.
Tra i reperti più antichi figurano due filtri in legno con sacchetti di cotone risalenti alla fine del Settecento, utilizzati per la filtrazione del vino.
Suggestiva anche la ricostruzione di un laboratorio enologico dei primi del Novecento, con oltre trenta strumenti originali tra microscopi, bilance, ampolle e vetrerie scientifiche, alcune delle quali ancora oggi utilizzate nelle analisi enologiche.

Un museo immerso nella natura

L’ambiente espositivo è caratterizzato da grandi vetrate che lasciano entrare la luce naturale e regalano una vista panoramica sulla campagna toscana. Accanto al museo si trova un ampio salone con wine bar dedicato all’accoglienza e alla convivialità. Al piano superiore, un elegante soppalco open space con vista sulle barricaie ospita una sala degustazione tecnica con oltre trenta posti a sedere.

Vigneto di Montepulciano  Carpineto

All’esterno si estende una tenuta di 180 ettari alimentata in gran parte da energia solare, dove vigneti, uliveti e boschi convivono in un ecosistema naturale che ospita numerose specie selvatiche.
Tra i vigneti sono state inoltre individuate due tombe etrusche, ancora non scavate, che testimoniano il legame millenario tra questo territorio e la cultura del vino.

Enoturismo ed esperienze immersive

La visita al museo può essere arricchita da numerose esperienze di enoturismo pensate per vivere il territorio a 360 gradi.
I visitatori possono passeggiare tra i filari, salire sulla torre panoramica per ammirare i vigneti dall’alto, visitare la cantina e partecipare a degustazioni guidate dedicate alle diverse denominazioni e annate prodotte da Carpineto.

Dopo la visita al Museo del Vino degustazione vino Carpineto

Per concludere al meglio la visita museale

Non mancano le proposte dedicate alla convivialità, come picnic e merende sul prato a bordo lago, aperitivi e pranzi leggeri con prodotti tipici locali, il tutto immersi nello scenario della campagna toscana.
Al termine dell’esperienza è possibile acquistare i vini direttamente nel wine shop della tenuta.

Alla scoperta del territorio

Motepulciano, borgo rinascimentale /foto Makalu Pixabay

La posizione della tenuta permette di raggiungere in pochi minuti Montepulciano, considerata una delle perle del Rinascimento italiano, e il centro storico di Chianciano Terme, borgo ricco di fascino e sede del Museo Archeologico con una sezione dedicata alla cultura del vino in epoca etrusca.
Per gli amanti delle passeggiate e del cicloturismo, è possibile raggiungere i borghi circostanti percorrendo strade bianche e sentieri immersi nei vigneti, seguendo idealmente il celebre insegnamento di Luigi Veronelli: “Per capire un vino bisogna camminare le vigne“.

Informazioni utili

Le visite al Museo Le Macchine del Vino e i tour enoturistici sono disponibili su prenotazione, con almeno 24 ore di anticipo. La Tenuta di Montepulciano si trova in Strada della Chiana 62, a Montepulciano, e il wine shop è aperto dal martedì al sabato, dalle 10 alle 17.

Carpineto e il vino toscano

Fondata nel 1967 da Antonio Mario Zaccheo e Giovanni Carlo Sacchet, Carpineto rappresenta oggi una delle realtà più prestigiose del panorama vitivinicolo italiano.
L’azienda coltiva in modo sostenibile 500 ettari distribuiti in cinque tenute a emissioni zero nelle principali aree storiche della Toscana del vino: Chianti Classico, Vino Nobile di Montepulciano, Brunello di Montalcino, Alto Valdarno e Maremma.Tra i suoi marchi più celebri figurano il Farnito e il Dogajolo, simboli di una produzione che ha ottenuto riconoscimenti nazionali e internazionali e che ha portato l’azienda a entrare nel Registro Nazionale dei Marchi Storici.
Carpineto è inoltre certificata per la Parità di Genere secondo la norma UNI/PdR 125:2022 ed è Corporate Golden Donor del FAI, confermando il proprio impegno verso sostenibilità, responsabilità sociale e valorizzazione del patrimonio culturale italiano.

 

 

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Foto cortesia Carpineto

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