Lo scorso novembre, presso l’Enoluogo di Civiltà del Bere a Milano, la Cantina Cooperativa Antichi Poderi Jerzu ha presentato sei annate del vino Josto Miglior Riserva Cannonau di Sardegna DOC il più rappresentativo della cooperativa nuorese. A raccontare la realtà della cantina è stato Roberto Vargiu, marketing manager, accompagnato da Alessandro Torcoli, direttore di Civiltà del Bere, che ha guidato la degustazione verticale.

Fondata nel 1950 per volontà di Josto Miglior, figura a cui è dedicato il vino protagonista della verticale, la cantina conta oggi oltre 400 soci in un paese di circa 3.000 abitanti, dove quasi tutte le famiglie hanno un legame diretto o indiretto con la cooperativa. Un forte senso di comunità che riflette la filosofia del terroir e la profondità del legame con il territorio.

I vigneti di Antichi Poderi Jerzu si estendono su 450 ettari, disposti ad altitudini comprese tra 100 e 700 metri sul livello del mare. L’anfiteatro naturale in cui si trovano i filari guarda verso il mare a pochi chilometri di distanza, mentre la cantina stessa sorge a circa 500 metri di altitudine. Questa varietà di esposizioni e altitudini contribuisce a conferire ai vini una complessità aromatica e strutturale unica.

Nella foto vigne e mare

Josto Miglior: la riserva simbolo

A differenza di altri vini che nascono da cru specifici, Josto è una riserva nata oltre vent’anni fa con l’ambizione di essere la massima espressione delle migliori vigne selezionate tra le più vecchie, quindi non è un cru, ma è il meglio dei conferitori in onore del fondatore che può variare di anno in anno.

Torcoli ha introdotto la verticale ricordando che negli anni ’novanta e agli inizi del 2000 il concetto del vino di pregio era diverso rispetto a quello attuale non tanto per la qualità intrinseca che si può esprimere in diversi modi, ma per lo stile in cui si palesa questa qualità. Per cui Josto, è impostato in quegli anni, quando lo stile francese era un punto di riferimento a cominciare dall’introduzione delle barrique, legno assolutamente non da denigrare se utilizzato correttamente. Ma Josto come tutti i vini dei Poderi, allora come oggi, è prodotto privilegiando l’espressione del frutto e del territorio rispetto al legno operando negli anni piccoli aggiustamenti per adattarsi a cambiamenti climatici e gusti, con uno stile rimasto fedele a sé stesso.

Nella foto vigne e mare

La verticale di Josto Miglior

La verticale degustata va dal 2003 al 2021. L’ordine scelto – dal vino più vecchio al più giovane – permette di apprezzare prima la complessità dei terziari e poi la freschezza e il frutto delle annate più recenti.

Sintesi delle annate principali:

2003: vino di annata calda, con sentori terziari di tabacco, sottobosco e frutti maturi come prugna e ciliegia sotto spirito. Al palato tannino ancora presente e fresco, con note agrumate di scorza d’arancia.

2008: maggiore espressione del frutto di bosco, note balsamiche e aromi mediterranei; tannino morbido e sorso equilibrato.

2010: annata calda e secca, frutta essiccata come uvetta e prugna, erbe aromatiche mediterranee; bocca più concentrata e succosa.

2017: annata più calda, naso fresco e balsamico, note di agrume e liquirizia; bocca succosa e persistente con ricordi di uvetta.

2019: naso fruttato con note di fragola, ciliegia e amarena, accompagnate da un leggero sentore canforato del legno; tannino vivace.

2021: annata giovane, colore rubino brillante, frutti rossi e neri intensi, note balsamiche e floreali; bocca fresca e verticale, tannino ancora irrequieto ma equilibrato dal frutto dolce.

Questa verticale evidenzia l’evoluzione delle annate, l’impatto dei cambiamenti climatici e la coerenza dello stile della cantina, sempre fedele al territorio e alla qualità delle uve.

Prossimamente: Baccu Is Baus, Baccu S’Alinu e Cinquesse

Nel secondo articolo scopriremo gli altri vini della cantina: Baccu Is Baus, Baccu S’Alinu e Cinquesse, con un approfondimento sul teritorio di Jerzu, i suoli granitici e calcareo-scistosi, e il legame unico con il territorio e l’arte di Maria Lai.

Dei Poderi abbiamo scritto La nuova linea di Cannonau degli Antichi Poderi Jerzu

 

Immagine di copertina: Bottiglie di Cannonau Josto Miglior. Credit: City Lights News / AI Editing.

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