Le festività natalizie sono il momento ideale per stappare bollicine capaci di raccontare territori, stili produttivi e visioni diverse del vino. Dal Metodo Classico più rigoroso ai grandi Charmat di collina, passando per interpretazioni sostenibili e scelte coraggiose come l’assenza di solfiti o il dosaggio zero, la qualità oggi si esprime in molte forme. Abbiamo selezionato sei spumanti italiani di carattere, perfetti per accompagnare il brindisi delle feste, dall’aperitivo al dessert, fino alla mezzanotte di Capodanno.
Aquila Reale Riserva Trento DOC Cesarini Sforza
Aquila Reale Riserva, la top di gamma della casa spumantistica, nasce nel 1986 dal desiderio di realizzare un Metodo Classico che mirasse all’eccellenza, e fosse rappresentativo del territorio. Nel 2001 il vigneto di Aquila Reale diviene un vero e proprio cru. Le uve chardonnay vengono raccolte manualmente tra fine agosto e inizio settembre. La pressatura avviene a grappolo intero con il torchio verticale Marmonier , tipico della Champagne, per garantire la massima delicatezza: solo il 50% del mosto viene selezionato per la produzione di questo vino. La fermentazione ha luogo prevalentemente in acciaio e in parte in carati di rovere, quindi il vino matura almeno 7 mesi sui lieviti fini. In tarda primavera si realizza la cuvée mentre a giugno, il vino è imbottigliato per la spumantizzazione che richiede almeno 90 mesi. Dopo la sboccatura e la colmatura il vino affina ulteriori 6 mesi in bottiglia prima della commercializzazione. Raffinato e aristocratico, questo spumante unisce potenza ed eleganza ed è un calice che brilla in qualsiasi ambito. Riproduce colore paglierino con riflessi dorati. Al naso frutta a polpa bianca, fiori bianchi e nota agrumata. In bocca è netto, verticale, quasi croccante.
Demetra Senza Solfiti Aggiunti Franciacorta Brut Nature DOCG Mirabella
È un Metodo Classico prodotto con particolare attenzione alla sostenibilità ed è il primo Franciacorta della sua categoria a non contenere solfiti aggiunti. Viene prodotto con uve chardonnay in purezza pressate intere in modo soffice, con fermentazione del mosto in vasche di acciaio. Il vino è imbottigliato per la presa di spuma in primavera e affina 24 mesi sui lieviti. Un’altra etichetta della casa prodotta con le stesse uve rimaneva sui lieviti per 48 mesi mentre in questa nuova versione si sono dimezzati. Ciò perché lo Chardonnay è la varietà che più di tutte in Franciacorta risente del cambiamento climatico e durante la rifermentazione in bottiglia per la presa di spuma tende a evolvere più rapidamente rispetto al passato. Così operando si valorizza anche la purezza del gusto e, grazie all’assenza di dosaggio, anche la freschezza, che sono i tratti portanti di questo vino. È un’elegante bollicina che nelle festività natalizie trova più occasioni di consumo. Al naso si riconoscono sentori di fiori bianchi, di mela golden, e agrumati. In bocca è asciutto, fresco, minerale dotato di intensità gustativa e persistenza.
Elevantum Valdobbiadene Superiore di Cartizze Dry DOCG Valdo
Il vigneto alligna sulle colline scoscese in località Cartizze a Valdobbiadene, vero è proprio cru della zona vinicola. La felice esposizione a sud, sud-ovest garantisce una perfetta maturazione delle uve glera che, grazie alle sensibili escursioni termiche, arricchiscono il proprio corredo aromatico di sfumature fruttate e floreali. Dopo la pressatura soffice e una leggera criomacerazione delle uve ha luogo la spumantizzazione in autoclave, secondo il Metodo Charmat; il vino prosegue l’affinamento in bottiglie per circa altri 3 mesi. Elevantum è uno spumante dry e pertanto, grazie alla morbida dolcezza è un perfetto aperitivo oltre che un vino da dessert, così come lo spumante con cui brindare a tutte le ore anche a mezzanotte. Possiede colore giallo paglierino tendente all’oro chiaro. Il profumo è fruttato con ricordi di mela e floreale. Il sapore è avvolgente, piacevolmente morbido con ritorni fruttati già percepiti in face olfattiva.
Il Pigro Metodo Classico Dosaggiozero Romagnoli
Uno spumante prodotto con uve pinot nero (70%) e chardonnay (30%), che anno dopo anno raccoglie consensi e riconoscimenti. La zona di produzione, il Piacentino, non è considerata un’area spumantistica. Tuttavia, la favorevole collocazione pedoclimatica del vigneto ne fa un territorio a naturale vocazione enologica: terreni ricchi di minerali ferrosi, boschi che garantiscono biodiversità e protezione dai venti, e un clima mite e sufficientemente umido, favorito dalla presenza di un lago e da un’altitudine compresa tra i 190 e i 230 metri sul livello del mare. Le uve sono raccolte in piccole casse. Dopo la pressatura soffice la fermentazione alcolica del solo mosto fiore si svolge in 15-20 giorni. Il vino ottenuto rifermenta per 36 mesi in bottiglia per la presa di spuma. Dopo la sboccatura, la colmatura avviene unicamente con lo stesso vino, senza altre aggiunte. È un vino da apprezzare per la struttura, l’armonia data dal perfetto equilibrio tra acidità e tenore alcolico che dà al sorso compiutezza e suadenza. Nel calice riflette colore giallo paglierino scarico percorso da minute bollicine. Il profumo ricorda frutti di bosco e di rovo, note agrumate, floreali e di lieviti. In bocca il sapore è segnatamente secco, intenso, fresco, croccante, minerale con note saline.
Teàtrico, Spumante Brut Rosé Metodo Classico Castello di Meleto
Prodotto unicamente da uve sangiovese coltivate a 400 metri di altitudine è un’insolita interpretazione di questo vitigno padre dei grandi rossi toscani, dal Brunello di Montalcino ai Chianti passando per il vino Nobile di Montepulciano per citarne solo qualcuno. Le uve sono pressate sofficemente, con una brevissima macerazione in pressa. La fermentazione alcolica ha luogo in vasche di acciaio inox a temperatura controllata. La rifermentazione in bottiglia ha la durata di 36 mesi. Uno spumante insolito, complesso, dotato di un garbato colore rosé molto versatile, conviviale, capace di accompagnare piatti di pesce saporiti, portate di carne delicate, adatto agli assolo del brindisi. Al naso si riconoscono nuance di pesca bianca e agrumate, oltre a ricordi di pane appena sfornato. In bocca unisce struttura e freschezza e il sorso è lungo e avvolgente.
Würm Blanc de Blancs Brut Nature Bellenda
Würm è un metodo Metodo Classico Millesimato da uve chardonnay in purezza che nasce nella zona del Valdobbiadene patria del Prosecco. Dopo la pressatura la fermentazione del mosto avviene parte in acciaio e parte in barrique di rovere. Il vino matura sui lieviti fini sino all’imbottigliamento per la presa di spuma che si svolge in 150 mesi, ossia un periodo lunghissimo, che avviene alla temperatura costante di 14°C con successiva sboccatura e con il rabbocco effettuato usando solo il medesimo vino. Dopo un ulteriore anno di affinamento, Würm è commercializzato. È un vino con cui brindare, ma è altresì uno spumante gastronomico da abbinare anche a piatti impegnativi. Dotato di colore paglierino che vira al dorato, possiede una spuma abbondante e finissima. Al naso si colgono ricordi di pasta di nocciole, di mela e delicate sfumature vanigliate. In bocca è secco e strutturato, con una marcata sapidità e una lunga persistenza.
Conclusione
Che si tratti di un brindisi informale o di una tavola importante, le bollicine restano protagoniste indiscusse delle festività natalizie. Le etichette in degustazione dimostrano come la spumantistica italiana sappia offrire vini di grande personalità, capaci di coniugare eleganza, struttura e bevibilità, ciascuno con una propria identità. Scegliere lo spumante giusto significa valorizzare il momento della festa e rendere ogni calice un gesto di condivisione consapevole, all’insegna della qualità e del piacere.
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