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Le bollicine non hanno stagione, sono sempre adeguate e gradite in ogni periodo dell’anno. Ma vi sono alcune occasioni in cui diventano imprescindibili, soprattutto nei momenti celebrativi, per festeggiare un evento, un successo personale o una ricorrenza come Pasqua che è anche la festa della primavera. E per accogliere Pasqua e la primavera, per accoglierle al meglio, abbiamo selezionato cinque etichette delle quali quattro di spumanti tra loro molto diversi e una di Champagne; quest’ultima è di una cantina poco conosciuta in Italia, ma meritevole di considerazione.

La nostra selezione in ordine alfabetico

Aurae Stelle Trabocco Pecorino Spumante d’Abruzzo DOC Brut Citra
Citra è una Consorzio che ha contribuito allo sviluppo dell’enologia della provincia di Chieti. Nata nel 1973 riunisce nove cooperative, per un totale di 3000 famiglie di soci conferitori con un’estensione di 6000 ettari vitati. La produzione di vini spumanti rientra tra i tanti progetti speciali della Cantina. La grande estensione dei vigneti consente di selezionare le parcelle più idonee alla spumantizzazione. Aurae Stelle è prodotto con uve pecorino; il vino sosta in autoclave 10-15 giorni per la spumantizzazione.

Note gustative
Possiede colore giallo paglierino brillante percorso da un flusso  di esuberanti minute bolicine.
L’impatto olfattivo è delicatamente fruttato, si riconosce la pesca, cui si uniscono intensità floreali con ricordo di neroli,  quindi di zucchero filato, nuance di erbe aromatiche mediterranee.
In bocca si rivela   morbido, senza rinunciare alla verticalità che, con le note minerali, conferisce eleganza al sorso.

Abbinamenti
Fritto di paranza.

Bolentino Spumante Brut Cantine Colosi (foto 2)
È prodotto unicamente con uve grillo pressate in modo soffice subito dopo la vendemmia che avviene nella seconda decade di settembre. Il mosto svolge la fermentazione alcolica e il vino ottenuto è spumantizzato in autoclave dove sosta per circa 6 mesi a temperatura controllata di 16 °C

Note gustative
Il colore è giallo paglierino brillante, percorso da esuberanti bollicine.
Il profumo unisce a sfumature agrumate profumi di fiori bianchi come le gardenie e di crosta di pane appena sfornato.
Il sapore è secco, dotato di buona spalla acida con mineralità salina.

Abbinamento
Pese spada alla griglia.

Champagne L’Hommée Premier Cru Brut Roger Coulon (foto 3)
La Maison produce Champagne a conduzione biologica, con grande rispetto per l’ambiente.
L’Hommée Premier Cru ha come base un vino elevato in piccole botti di legno ottenuto da uve chardonnay (60%), pinot nero (35%) e meunier (5%) pressate sofficemente. Il mosto fermenta con lieviti indigeni in tini e in piccole botti di rovere, quindi il vino ottenuto è elevato in botti di 300 e 600 litri per circa 10 mesi. La presa di spuma, in bottiglia secondo la méthode champenoise, richiede almeno 5 anni e il vino, una volta sboccato affina sei mesi prima della commercializzazione. Distribuito in Italia da Bellenda è acquistabile cliccando qui.

Note gustative
Colore giallo paglierino con sfumature dorate; le bollicine sono fini e continue.
L’impatto olfattivo è agrumato, con ricordi di albicocca essiccata, di piccoli frutti rossi, di croissant, di pasticceria burrosa, con un tocco speziato.
In bocca è cremoso, avvolgente, complesso e si ripropongono sentori agrumati e di pasticceria già avvertiti in fase olfattiva, oltre a nuance vanigliate. Il sorso è lungo, persistente.

Abbinamenti
Ricciola al forno.

Doro Nature Valdobbiadene Prosecco Superiore Le Vigne di Alice (foto 4)
Da uve glera, Douro è spumantizzato in autoclave, ma ha il carattere di un Metodo Classico. È stato infatti pensato dalla produttrice, Cinzia Canzian, come bollicina da apprezzare non solo per i profumi primari, per cui fruttati e floreali, da cogliere in gioventù, ma per quanto può esprimere il vino nel tempo. Ha quindi voluto dar vita a un prodotto capace di migliorare negli anni, lasciandolo sostare a lungo sui lieviti fini, ossia per una durata di tre mesi, e aggiungendo, per la presa di spuma, mosto anziché zuccheri, così da esaltare alcune caratteristiche aromatiche dell’uva.

Note gustative
Nel calice riflette colore paglierino tenue, con bollicine fini.
L’impatto olfattivo è fruttato e floreale, con sentori di erbe aromatiche e preziose nuance di zafferano.
In bocca, è morbido, armonioso e corposo con freschezza che fornisce tensione al sorso, con note saline finali.

Abbinamenti
Sogliola in salsa allo zafferano.

Il Pigro Metodo Classico Dosaggiozero Romagnoli (foto 5)

Nasce da uve pinot nero in prevalenza, e da chardonnay al 30% raccolte in piccole casse. Dopo la pressatura soffice ha luogo la chiarifica statica del mosto ottenuto, quindi la fermentazione alcolica si svolge a temperatura controllata per circa 15-20 giorni. Il vino è successivamente fatto rifermentare in bottiglia con aggiunta di lieviti selezionati per la presa di spuma secondo il Metodo Classico per la durata di 36 mesi. Al momento della sboccatura, le bottiglia sono colmate unicamente con lo stesso vino, non effettuando pertanto nessun dosaggio.

Note gustative
Possiede colore giallo paglierino scarico con le bollicine particolarmente minute che scorrendo formano ininterrotte catenelle producendo una spuma cremosa.
Al naso sentori fruttati, note agrumate e floreali e di lieviti.
In bocca è verticale, croccante, con note minerali che virano alla salinità. Sorso lungo ed elegante.

Abbinamenti
Tempura di mare.

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