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Ultime notizie: ci aspetta un’estate caldissima! Il sole porterà temperature alte, giornate lunghe, vestiti più leggeri e un’irrefrenabile voglia di gelato, indiscusso protagonista dei piaceri golosi di questo periodo.
Anche la corsa al recupero della forma fisica è sinonimo di estate e il gelato sembra proprio essere un alleato della linea. Troppo bello per essere vero? Eppure, è così. Ce lo spiega la Prof.ssa Silvia Migliaccio, Docente presso l’Università di Roma “Foro Italico”, che propone una dieta con la quale è possibile perdere un po’ di peso in pochi giorni, senza rinunciare al piacere del gelato.

 

“Il gelato non deve essere “criminalizzato” – spiega la Prof.ssa Migliaccio – è un alimento che ha molte qualità e che, anche psicologicamente, aiuta ad affrontare meglio una dieta ipocalorica. Se lo si consuma in sostituzione del pasto, è preferibile sceglierne uno da 200 g., che apporta circa 350-400 calorie, oppure accostandolo ad una macedonia di frutta per ottenere un pasto completo, gustoso e sano; per lo snack di metà mattina o metà pomeriggio meglio optare per un formato meno calorico – da 100/150 calorie. L’importante è scegliere il formato e la tipologia adatti alla situazione di consumo”.
Il gelato confezionato, oltre ad essere buono, è un prodotto facilmente disponibile, igienicamente sicuro ed equilibrato dal punto di vista nutrizionale. Come spiega IGI – l’Istituto del Gelato Italiano (www.istitutodelgelato.it), infatti, da quando è nato oltre 70 anni fa, il gelato confezionato ha iniziato un percorso virtuoso: da una parte ha aumentato il gusto, gradevolezza e capacità di dare gratificazione anche al palato più esigente, ma allo stesso tempo non ha mai smesso di migliorare la varietà di forme, tipologie e ingredienti che soddisfano anche il consumatore più attento al benessere. Come delineato anche dai risultati della recente indagine Bva-Doxa commissionata dall’IGI e somministrata a un campione più di
2.000 persone, infatti, il gelato confezionato è un alimento amato da molti, considerato sicuro, buono e sempre più innovativo e inclusivo.
I valori nutritivi del gelato

 

“Il gelato è prodotto con latte, uova, zucchero, con aggiunta di caffè, cacao o frutta, tutti alimenti con buon valore nutrizionale – approfondisce la Prof.ssa Migliaccio – mangiando per esempio, un gelato alle creme, si introducono proteine di alto valore biologico, grassi di qualità, glucidi a rapido assorbimento e a pronta disponibilità energetica come lattosio e saccarosio. Ma apporta anche vitamine, A e B2, e sali minerali,

come calcio e fosforo. Se poi aggiungiamo un paio di cialde o un biscotto, che sono a base di cereali, la composizione nutrizionale del pasto si arricchisce di carboidrati complessi come l’amido”.
D’estate è importante anche mantenere una buona idratazione che si può raggiungere assumendo la giusta quantità di liquidi sotto diverse forme. Il gelato può essere una di queste perché contiene moltissimi liquidi: può non dissetare rapidamente come l’acqua, ma certamente idrata.
Infine, per gustare appieno il suo sapore, assaporatelo con calma, alternando morsi piccoli a morsi più grandi, per gustarne tutta la bontà: infatti, se non ci si ferma qualche secondo tra un boccone e l’altro, si rischia di anestetizzare le papille gustative a causa del freddo!

Perdere peso con gusto, si può!

Dieta settimanale ipocalorica di circa 1100/1200 kcal giornaliere

 

 

Di seguito è riportato il programma ipocalorico settimanale in cui non sono indicate le quantità precise di gelato ma le porzioni, tenendo presente che una pallina pesa circa 40 grammi e che l’apporto calorico per 100 grammi di alimento può variare dalle 140 alle 300 calorie a seconda del gusto (nocciola, crema e cioccolato quelli più calorici). Non bisogna mangiarne più di quelli previsti nella giornata alimentare né aggiungere altri dolci al regime settimanale per ottenere gli obiettivi che ci si è prefissati.

Lunedì:

Colazione: Un bicchiere di latte parzialmente scremato, caffè, un cucchiaino di zucchero, quattro biscotti integrali.
Metà mattina: 2 albicocche o altro frutto di stagione o una centrifuga di pera e pesca (150 ml). Pranzo: Un gelato confezionato del tipo Biscotto o Cornetto;
oppure:
Una coppetta con yogurt bianco (g 125), cocomero e ananas tagliati a cubetti e un cucchiaio di granella di nocciole.

Pomeriggio: Un ghiacciolo.

Cena: Bresaola e rucola: bresaola g 80-100, rucola a piacere condita con un cucchiaio di olio extravergine di oliva e limone a piacere;
Pane: g 40 o un pacchetto di crackers da g 25.

 

Martedì:
Colazione: Uno yogurt magro da g 125 anche alla frutta, g 20 di cereali o di muesli.

Metà mattina: Una banana o altro frutto di stagione o g 20 di frutta secca.

Pranzo: Una coppa di macedonia con gelato alla crema e/o con panna; una-due cialde.

Pomeriggio: Una fettina di pane (g 30) anche tostato con pomodori, basilico ed un cucchiaino di olio extravergine di oliva.

Cena: Pesce arrosto con patate: un’orata o una spigola o un rombo cotto al forno con g 200-250 di patate; Condimento: un cucchiaio di olio extravergine di oliva e spezie ed aromi a piacere.

 

Mercoledì:
Colazione Un bicchiere di tè freddo anche alla pesca senza zucchero, una fetta di pane (g 40) anche tostato con marmellata.

Metà mattina: Una barretta ai cereali da g 20-25 circa.

Pranzo: Prosciutto e melone: prosciutto crudo dolce g 80, melone g 500; Pane g 40 o un pacchetto di grissini da g 25.

Pomeriggio: Due bon bon di gelato al fiordilatte ricoperto di cioccolato. Cena: Una coppa di gelato alla frutta o alle creme con due cialde.

 

Giovedì:
Colazione: Un estratto di frutta, due fette biscottate con un velo di miele. Metà mattina: Un pacchetto di crackers integrali da g 25.
Pranzo: Un frappè secondo i gusti di ciascuno, anche con panna, e due-tre cialde. Pomeriggio: g 20 di parmigiano o 2 albicocche o altro frutto di stagione.
Cena: Secondo piatto: una coscia di pollo con sovraccoscia senza pelle;
Contorno: verdure crude o cotte, quantità a piacere, non patate legumi e mais; Condimento: un cucchiaino di olio extravergine di oliva;
Pane: g 40.

 

Venerdì:
Colazione Un tè freddo e una merendina a piacere. Metà mattina g 400 di cocomero o altro frutto di stagione.

Pranzo: Una granita di caffè* con panna; due cialde (* ricordarsi che contiene caffeina). Pomeriggio: Due crostini o due granetti con 2 fette di arrosto di tacchino.
Cena: Insalata caprese: mozzarella light un bocconcino da g 80/100 con pomodori a piacere e Condito con un cucchiaino di olio extravergine di oliva, basilico o altre spezie a piacere; Pane: g 40.

 

Sabato:
Colazione: Un cappuccino ed una brioche semplice.
Pranzo: Secondo piatto: una porzione di salmone affumicato g 100 o di tonno una confezione da g 80; Contorno: un’insalata verde mista condita con un cucchiaino di olio extravergine di oliva.
Pane g 40.

Pomeriggio: Un frozen yogurt piccolo alla frutta o una granita al limone.

Cena (casa o ristorante): Una porzione di spaghetti alle vongole o di risotto alla pescatora; un semifreddo.

 

Domenica
Colazione Un bicchiere di latte parzialmente scremato (g 150), due fette biscottate con ricotta o marmellata.

Pranzo: Primo piatto: una porzione di insalata di riso o di pasta fredda.
Frutta: cocomero g 400 o melone g 200; un sorbetto al limone.
Pomeriggio: Un cono di gelato artigianale preferibilmente alla frutta. Cena Secondo piatto: un hamburger;
Contorno: verdure crude o cotte, quantità a piacere, non mangiare patate, legumi e mais;
Condimento per il contorno: un cucchiaino di olio extravergine di oliva; Pane: g 40.

 

 

In questo esempio di dieta ipocalorica si può invertire il pranzo con la cena.

Di questo Autore