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Potrebbe essere considerata una sorta di “santa alleanza”, visto che si tratta di due importanti riferimenti milanesi che si mettono insieme per proporre tre appuntamenti all’insegna di due grandi attrattive, la cucina e il jazz.

 

Si tratta di Don Lisander,  che propone i piatti più autentici della tradizione milanese e di Blue Note Milano che, insieme, permetteranno di fare godere una proposta gastronomica d’eccellenza accompagnata dall’inconfondibile intrattenimento musicale di altissimo livello assicurato dal Jazz Club aperto nel 2003, in Via Borsieri, dove si può anche gustare una cucina molto interessante e scegliere fra oltre 200 cocktail. Le serate si inseriscono all’interno di Blue Note Off, il format che dal 2018 porta la magia del Jazz Club in location unconventional, in questo caso il Don Lisander che si affaccia sulla centralissima via Manzoni, per offrire al grande pubblico l’opportunità di ascoltare artisti di fama internazionale e giovani talenti in vari luoghi della città. 

 

Per questi tre appuntamenti lo chef Filippo Cavalera, sotto la guida del patron del Don Lisander, Stefano Marazzato, proporrà per ogni serata un menù di carne e un menù di pesce, con tutti gli elementi della tradizione milanese.

 

Si è cominciato giovedì 16 luglio, con l’esibizione del pianista e cantante Matthew Lee, appassionato di rock’n’roll e straordinario performer, che sarà accompagnato – è un po’ avventata questa affermazione, la realtà è questa, però – da baccalà mantecato con battuto di capperi e olive taggiasche e ombrina boccadoro alla mediterranea rivisitata alla Don Lisander come menù di pesce; per chi preferisce la carne invece il jazz sarà l’accompagnamento ideale per mille foglie di polenta, zola, paté di fegatini di pollo e composta di pere pluma e maiale iberico, sedano rapa e prugne. Per entrambi i menù, la cena si concluderà in dolcezza con la panna cotta al cioccolato bianco e passion fruit.

 

Giovedì 23 luglio, la serata sarà animata da Stefano Signoroni, cantante, compositore, intrattenitore eclettico. Chi sceglierà il menù di pesce, potrà godersi come antipasto catalana di gamberi, crudité di verdure e basilico, seguita da un trancio di salmone norvegese in sfoglia e carote al curry. Chi opterà per il menù di carne potrà gustare cubo di vitello al panki, senape, soffice di patate e demi glace e, come seconda portata, filetto di maialino alla Wellington. Per entrambi i menù, come dessert zabaglione coi lamponi.

 

Dell’ultimo spettacolo, previsto per giovedì 30 luglio, sarà protagonista la cantante afroamericana originaria di New York Joyce Elaine Yuille, dotata di una vocalità elegante e al tempo stesso potente e passionale, che accompagnerà una cena in pieno stile milanese. Per chi deciderà di provare il menù di carne, il Don Lisander propone il tradizionalissimo mondeghili con soffice di patate e l’ancor più tradizionale ossobuco con risotto alla milanese. La cena si conclude con sableé breton, lemon curd e frutti di bosco. Per chi, invece, preferisce il pesce, si comincia con una tartare di avocado e salmone e si prosegue con un branzino all’amo, topinambur, cavolo nero e liquirizia.

 

Le serate al ristorante di via Manzoni cominceranno alle ore 19.00 e proseguiranno alle 21 con lo spettacolo di Blue Note Off. È possibile pre-acquistare la serata cliccando qui.

 

Chi ama pasteggiare accompagnato da bella musica, anche dopo l’esperienza del Don Lisander, può continuare a soddisfare il proprio desiderio perché Blue Note come vuole la tradizione ereditata dal leggendario club del Greenwich Village, abbina sempre musica e cibo, con servizio nella stessa sala dei concerti. A partire dalla stagione 2019/2020 – e, quindi, pre Covid-19 – la proposta culinaria del Blue Note si è ampliata con piatti di ispirazione Cajun, la tipica cucina della Louisiana patria del Jazz, e una selezione di pietanze della tradizione milanese ideate grazie alla partnership con il ristorante Don Lisander.

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