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L’annata 2014 si può definire capricciosa, definita da una primavera calda e da un’estate più fresca della media. Il vigneto, pertanto ha dapprima visto una rigogliosa fioritura e successivamente un rallentamento della maturazione delle uve, così che, al momento della raccolta, si è effettuata una severa selezione dei grappoli. La vendemmia di Mosnel, rigorosamente a mano e con passaggi scalari così da cogliere di volta in volta solo le uve chardonnay che avevano raggiunto il giusto stadio di maturazione, si è svolta tra il 18 agosto e l’8 settembre. Alla raccolta è succeduta la pressatura dolce dei grappoli e il mosto ottenuto è stato decantato a temperatura controllata per lo sviluppo dei profumi più delicati prima della fermentazione, avvenuta in parte in vasche d’acciaio, in parte in barrique (40%). Giulio Barzanò ha poi assemblato i vini base per formare la cuvée definitiva che – in sole 29.000 esemplari – ha affinato sui propri lieviti per 36 mesi, nelle seicentesche cantine della famiglia Barzanò, sino a raggiungere l’equilibrio di tutte le componenti. 

 

Nasce così il Satèn millesimato di Mosnel 2014 che bene esprime le specificità dell’annata declinandone l’armonia e la freschezza intessendole alla finezza di perlage e cremosità tipiche dei Satèn franciacortini, esprimendo verticalità e trama elegante. 

 

Per scelta di Lucia e Giulio Barzanò prodotto in versione millesimata sin dalla prima annata nel 1996, il Satèn di Mosnel è composto da uve chardonnay in purezza, vitigno tra i più rappresentativi dell’azienda, che ad oggi copre il 70% della superficie vitata della tenuta.

Satèn 2014 di Mosnel piace per le sfumature perlescente e luminosa dei migliori Chardonnay .

 

L’azienda. Mosnel conta su un unico corpo di vigneti di 41 ettari che abbraccia l’azienda, caso molto raro in Franciacorta. Un giardino di filari a conduzione biologica dove sfilano chardonnay, pinot bianco e pinot nero. Ogni vitigno ha trovato la sua giusta collocazione in base alle singole caratteristiche pedoclimatiche delle varie parcelle ed i tempi di vendemmia sono calibrati sui 15 appezzamenti individuati all’interno dell’area vitata. Nella gamma sans année dell’azienda ci sono il Franciacorta Brut, il Pas Dosé e il Rosé e il Brut Nature. Tra i millesimati, oltre al Satèn, anche il Parosé (premiato nel 2014 come migliore Pas Dosé del mondo alla Champagne & Sparkling Wine World Championships), l’Extra Brut EBB, dedicato a Emanuela Barzanò Barboglio e, solo nelle annate migliori e dopo quasi 10 anni di affinamento sui lieviti, il Riserva.

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