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È venuto a mancare il giorno di Natale, all’età di 90 anni, Franco Ziliani, enologo e creatore nel 1961 insieme a Guido Berlucchi e Giorgio Lanciani, del primo Franciacorta. Un evento che le Cantine Berlucchi, di proprietà del conte Guido Berlucchi (poi acquistate da Ziliani, enologo appena diplomato alla scuola di Alba, chiamato da Berlucchi per migliorare i suoi vini bianchi) hanno voluto ricordare nella retro etichetta del magnum “Buon Feste Berlucchi ’61 Franciacorta brut” (foto 2), con queste poche parole “Borgonato, cantine Berlucchi, 1961: dall’incontro di Guido Berlucchi, Franco Ziliani e Giorgio Lanciani nasce il primo Franciacorta, che oggi rivive in Berlucchi ’61 Franciacorta brut”.

 

Ma Franco Ziliani, che con la sua caparbietà ha dato una svolta alla Franciacorta, facendone una delle aree viticole vocate per la produzione di grandi spumanti, i figli Cristina, Arturo e Paolo, hanno dato anche la soddisfazione del premio di “Cantina dell’Anno 2022” assegnato dalla guida Vini d’Italia 2022 di Gambero Rosso che i tre figli di Franco, anche in questo caso, hanno voluto celebrare con tre brevissime frasi “La nostra storia nasce da un sogno. Quello di creare qualcosa di nuovo. Di ascoltare la nostra terra e darle un nuovo futuro”. Insomma, poche parole per ricordare l’uomo che ha creato un territorio e un marchio conosciuti in tutto in mondo.

 

“Ziliani ha vissuto la sua vita realizzando il sogno di creare vini spumanti italiani di qualità, che potessero essere al livello della grande tradizione francese. Fu così che nel 1955, giovane enologo chiamato dal conte Guido Berlucchi a Palazzo Lana in Borgonato (Brescia) per risolvere problemi di stabilità dei vini allora prodotti nella tenuta, propose la rivoluzionaria idea di ‘spumantizzare’ quei vini, che non mostravano sufficiente ‘personalità'”, ricorda la Cantina Berlucchi.

 

La svolta di un’avventura – e fu veramente un’avventura -, dopo diversi tentativi che per la verità lasciarono insoddisfatti lo stesso Ziliani che, probabilmente, sentiva anche la responsabilità di avere coinvolto Guido Berlucchi in questa operazione, cominciò con 3.300 bottiglie di “Pinot di Franciacorta”, che poi avrebbe “germinato” uno dei “nuovi” territori enologici italiani più importanti e del successo odierno del Franciacorta docg.

 

Il resto è storia conosciuta da tutti.

 

Il destino, poi, ha voluto che nello stesso anno che sono stati festeggiati i 60 anni dalla fondazione (e della nascita del Metodo Classico italiano più amato) e i 90 anni di una delle due anime del Franciacorta, l’uomo che da un’intuizione e una grande passione ha creato un “nuovo mondo”, Franco Ziliani, saranno celebrate anche le esequie, il 28 dicembre, alle ore 11.30, nella Parrocchia di Paratico, in provincia di Brescia.

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