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Lunedì 20 febbraio, dalle 15:30 alle 20:30, presso il The Westin Palace Hotel in piazza della Repubblica 20 sarà possibile incontrare 16 cantine e degustare settanta diversi vini in un banco di assaggio organizzato dal Consorzio Tutela Lambrusco in collaborazione con AIS Lombardia.

 “I colori del Lambrusco: bollicine emiliane nel calice”: questo il nome del banco di assaggio organizzato dal Consorzio Tutela Lambrusco in collaborazione con Ais Lombardia e in programma a Milano per lunedì 20 febbraio dalle 15:30 alle 20:30, presso il Westin Palace Hotel, in Piazza della Repubblica 20. L’appuntamento, gratuito ed aperto a operatori del settore, soci AIS e stampa, sarà l’occasione per degustare le diverse sfumature delle bollicine di Modena e Reggio Emilia grazie ai settanta vini proposti. Un’opportunità unica per conoscere da vicino, attraverso gli assaggi, le sei differenti denominazioni di origine controllata che compongono l’ampio universo del Lambrusco.

 

L’evento – aperto a sommelier, enotecari, ristoratori, buyer, giornalisti e a tutti gli operatori del settore – consentirà di esplorare l’affascinante palette di colori che nel calice spazia dal rosa tenue al viola intenso ed assaggiare una ricca produzione di vini dalle caratteristiche organolettiche complementari, che vanno dai più freschi ai più strutturati. “I colori del Lambrusco: bollicine emiliane nel calice” permetterà anche di incontrare e conoscere i sedici produttori del Consorzio Tutela Lambrusco presenti all’evento, toccando con mano le diverse declinazioni di un vino sempre più apprezzato a livello nazionale e internazionale per la sua versatilità e immediatezza.

A completare il palinsesto dell’evento una masterclass tenuta dal wine educator e sommelier Filippo Bartolotta, a posti limitati.

Queste le cantine presenti: Albinea Canali, Azienda Agricola Pezzuoli, Ca’ de Medici, Cantina di Carpi e Sorbara, Cantina S.Croce, Cantina Settecani, Cantina Ventiventi, Cantine Lombardini, Cavicchioli, Cleto Chiarli, Fattoria Moretto, Francesco Bellei, Marchesi di Ravarino, Paltrinieri, Venturini Baldini, Villa di Corlo.

L’ingresso al banco di assaggio è consentito previa registrazione: tutte le informazioni e il form per accreditarsi sono disponibili cliccando qui.

L’attività è realizzata con il contributo del MASAF, ai sensi del decreto direttoriale n. 553922 del 28 ottobre 2022.

 

Il Consorzio Tutela Lambrusco comprende circa 70 soci che, tra Modena e Reggio Emilia, coltivano uve Lambrusco su oltre 10.000 ettari. Il Consorzio Tutela Lambrusco è nato nel gennaio 2021 dalla fusione di tre realtà: Consorzio Tutela del Lambrusco di Modena, Consorzio Tutela e Promozione dei Vini Reggiani DOP e Consorzio Tutela Vini Reno. Il Consorzio è incaricato della tutela e della promozione di ben otto denominazioni: Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOC, Lambrusco di Sorbara DOC, Lambrusco Salamino di Santa Croce DOC, Modena DOC, Reggiano DOC, Colli di Scandiano e di Canossa DOC, Reno DOC e Castelfranco Emilia IGT.
Sono più di 46 milioni le bottiglie di Lambrusco DOC prodotte nel 2021. A queste si aggiungono oltre 100 milioni di bottiglie di Lambrusco Emilia IGT. Nel loro complesso, i vini prendono per il 60% la strada dell’export.

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