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Stefano Aymerich di Laconi e Ondine de la Feld in rappresentanza della Tenuta di Tavignano, hanno presentato, coadiuvati dall’enologo Giulio Piazzini, quattro referenze di Verdicchio delle quali due Riserva e un Rosso Piceno abbinati alla cucina giapponese del ristorante Sushi B di Milano. Prima della presentazione è stato proposto Pestifero, bianco frizzante rifermentato in bottiglia secondo il metodo ancestrale (cioè non sboccato) prodotto con uve verdicchio, completate da sangiovese vinificato in bianco e malvasia. E’ un vino da aperitivo, decisamente secco, fresco, immediato. I Verdicchio Tavignano, vini di grande compostezza, carattere e garbo, sono tutti prodotti con uve verdicchio in purezza, vendemmiate a scalare man mano che raggiungono una leggera surmaturazione. Misco 2014 Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Doc, alla degustazione presenta colore paglierino chiaro e possiede una marcata brillantezza. I profumi sono floreali, note di fiori bianchi, sentori agrumati e di frutta estiva. In bocca è sapido, dotato di buona mineralità.

Misco 2013 ha colore paglierino brillante. Riprende le caratteristiche olfattive e gustative avvertite nell’annata 2014, e possiede più accentata mineralità. 

Misco Riserva 2012 affina in acciaio per 12 mesi e poi in bottiglia per 18 mesi. Ha colore paglierino brillante; il profumo è avvolgente con sentore leggermente tostato, note di fori bianchi e sensazioni fugaci di menta, di finocchio; decisamente secco, sapidità, mineralità e buona persistenza lo definiscono. Misco Riserva 2008 merita di essere tenuto a lungo nel calice per seguirne l’evoluzione e ammirarne il colore giallo paglierino caldo. All’olfatto è ampio, intenso piacevolmente fruttato con sentori di pesca e di agrume, si riconosce l’anice stellato, ricordi di macchia mediterranea e una nota di goudron appena percettibile. Al gusto ancora anice, macchia mediterranea, sensazioni di incenso. In bocca è morbido, intenso, strutturato, sentori di pietra focaia, salinità e lunga persistenza. E’ infine stato proposto Libenter 2012, Rosso Piceno prodotto con uve montepulciano (70 per cento), sangiovese (25 per cento), cabernet sauvignon (5 per cento) affinato in piccoli fusti di legno per 14 mesi e in bottiglia almeno 6 mesi. Possiede colore rosso rubino carico con riflessi granati che diventano più marcati con il protrarsi dell’invecchiamento; il profumo è fruttato, complesso, con ricordi floreali, di prugna, frutti di bosco, note speziate di vaniglia. Il sapore è pieno, fruttato, gradevolmente tannico, con note balsamiche, e lunga persistenza. Lo chef Nobuya Niimori ha proposto tra i vari piatti, carpaccio di cappesante, anguilla marinata, black cod con salsa di miso giallo, anatra cotta a bassa temperatura. 

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