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E’ tornato in Italia, dopo quattordici anni, a Padova, il simposio di Relais Desserts, associazione che riunisce l’élite mondiale dell’ alta pasticceria francese. Fino al 18 maggio gli ottantacinque maestri pasticceri più blasonati al mondo si confronteranno su alcune tematiche d’attualità e sulle ultime tendenze di pasticceria. ( Foto 2 e 3 )

 

Relais Desserts è l’associazione che rappresenta l’eccellenza in pasticceria e da circa quaranta anni riunisce i migliori pasticceri e cioccolatieri al mondo di Alta Pasticceria Francese. Sono in totale cento provenienti da diciannove paesi, capitanati dal maestro Vincent Guerlais e selezionati secondo criteri rigorosissimi che ruotano intorno al concetto di competenza ed eccellenza. Tecnica perfettamente dominata, precisione millimetrica, l’estetica e la costante esigenza di alta qualità sono solo alcuni dei valori che costituiscono la colonna vertebrale dell’universo creativo su cui ogni membro si appoggia per esprimere la propria sensibilità e concretizzare le proprie aspirazioni. Ad essi si aggiungono la qualità delle materie prime locali e stagionali, l’ecosostenibilità come la riduzione dell’uso di materie plastiche e da quest’anno una particolare attenzione anche alla salute con la riduzione dell’uso dello zucchero e dei grassi.

 

I pasticceri italiani presenti nell’associazione e a Padova sono sette: Iginio Massari, Roberto Rinaldini, Fabrizio Galla, Andreas Acherer, Luca Mannori e Luigi Biasetto che patrocina il simposio. ( Foto 1 ) Tra i vari eventi, domenica 15 maggio, presso lo storico Palazzo della Ragione si è svolto il “Goûter des chefs”, momento in cui i partecipanti hanno allestito composizioni suddivise in dieci buffet monumentali incentrate sul tema “Erbe e Frutta”, in onore delle due principali piazze padovane, rispettivamente “Piazza delle Erbe” e “Piazza della Frutta”, storici fulcri del centro commerciale cittadino.

La composizione dei dieci buffet è stata affidata a squadre: gli ottantacinque pasticceri, infatti, sono stati suddivisi in dieci squadre, organizzati in base alle aree geografiche di provenienza dei partecipanti ad eccezione della squadra italiana, che, da paese ospitante, compete in rappresentanza di una sola nazione. In questo modo ogni gruppo ha potuto declinare il proprio buffet, omaggiando le differenti territorialità e celebrando le rispettive tradizioni. In un trionfo di dolcezza e di colori i temi di zafferano, vaniglia, cannella, liquirizia, pepe, cardamomo, anice e zenzero si sono sapientemente sposati con frutta ed erbe creando sculture e dessert di altissima qualità e dall’estetica che è un vero e proprio elogio alla bellezza. ( Foto 4,5,6,7,8 )

 

Ci ha confidato Luigi Biasetto già Campione del mondo di pasticceria nonché padre di questa terza edizione italiana ( le precedenti si sono svolte a Brescia nel 1998 e a Venezia nel 2008 ) : “Per noi questi incontri rappresentano un’importantissima occasione di confronto e di scambio nonché un momento di approfondimento relativo alle eccellenze locali: dai prodotti enogastronomici dei Colli Euganei alle realtà industriali. È proprio durante i seminari internazionali dei Relais Desserts che si definiscono le nuove tendenze della pasticceria che, poi, si svilupperanno nei diversi paesi del mondo. Considerato che i membri dell’Associazione provengono da Europa, Africa, Medioriente, Stati Uniti d’America, Giappone e Australia, è facile immaginare la profondità e la complessità di questo scambio. Certamente, le tendenze non sono avulse dai contesti né dai momenti storici: quest’anno ad esempio abbiamo focalizzato la nostra attenzione soprattutto sull’ ecosostenibilità, sui nuovi paradigmi del mercato e sull’ e-commerce. Per le nuove tendenze della pasticceria si intravede un ritorno al classico e alla tradizione, seppur arricchito da contaminazioni che arrivano da lontano, dal Perù come dal Giappone.”

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