Sarà l’Abruzzo, dal 15 al 18 maggio, a ospitare la Convention Nazionale dell’Associazione Le Donne del Vino, un appuntamento annuale che unirà tradizione, paesaggio ed eccellenze enologiche a una visione concreta di futuro, con l’innovazione come filo conduttore. La manifestazione sarà organizzata dalla Delegazione Abruzzo, guidata dalla delegata Martina Danelli Mastrangelo con il supporto della consigliera nazionale Jenny Viant Gómez. Durante le quattro giornate previste, si alterneranno contenuti, esperienze e relazioni, con l’obiettivo di esplorare nuove prospettive nel mondo vitivinicolo e valorizzare il ruolo delle donne come motore di cambiamento. Sono attese cento socie provenienti da tutta Italia.
La presidente nazionale de Le Donne del Vino, Daniela Mastroberardino, ha spiegato che la scelta dell’Abruzzo è stata fatta per coltivare nuove visioni, sottolineando che la Convention sarà un’occasione per riflettere sul ruolo dell’innovazione in vigna, in cantina e nella comunicazione. Ha inoltre evidenziato che l’innovazione non deve essere considerata una moda, ma una necessità, aggiungendo che l’associazione vuole essere un laboratorio permanente di idee, esperienze e confronto costruttivo. In Abruzzo, ha affermato, si avrà l’opportunità di dialogare con esperti, imprenditrici e istituzioni per costruire insieme una filiera vitivinicola più sostenibile, tecnologica e inclusiva.
La delegata Martina Danelli Mastrangelo ha sottolineato che l’evento rappresenterà un’esperienza collettiva di confronto e visione, con l’intento di formare una comunità sempre più consapevole e pronta ad affrontare le sfide del domani.

Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha espresso grande orgoglio per l’opportunità di ospitare la Convention Nazionale delle Donne del Vino, considerandolo un riconoscimento all’impegno delle tante professioniste del settore. Ha evidenziato che la regione continua a dimostrarsi un luogo di eccellenza, capace di coniugare tradizione, innovazione e visione, e ha ribadito il ruolo chiave delle donne nella crescita del comparto vitivinicolo. Ha inoltre assicurato che la Regione è pronta a sostenere il settore in un percorso di crescita sostenibile, inclusiva e orientata al futuro.
Anche il vicepresidente della Giunta Regionale dell’Abruzzo e assessore all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, ha ribadito l’onore e il vanto di ospitare la Convention, sottolineando che si tratta di un’opportunità rilevante per riflettere sul ruolo dell’innovazione nel settore vitivinicolo e per valorizzare il contributo femminile nella filiera del vino. Ha auspicato che le delegate e gli ospiti possano vivere un soggiorno produttivo e stimolante e ha rivolto un sentito ringraziamento alla Delegazione Abruzzo per l’organizzazione dell’evento.
Il presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, Alessandro Nicodemi, ha enfatizzato l’importanza della Convention per il mondo vinicolo regionale, affermando che accogliere tante produttrici provenienti da tutta Italia rappresenta una grande occasione per mostrare le bellezze del territorio e raccontare dal vivo le diverse sfaccettature dei vini abruzzesi. Ha inoltre evidenziato che proprio questa varietà territoriale ha guidato la definizione del nuovo Modello Abruzzo. Infine, ha espresso orgoglio per l’integrazione della Convention con il convegno nazionale nell’ambito di Vinorum, grande evento previsto nel weekend all’Aquila, sottolineando che sarà una vetrina importante per la produzione regionale.

Il cuore della Convention sarà il convegno “Abruzzo, Coltiviamo scenari futuri”, in programma il 17 maggio presso il Monastero di San Basilio – Centro Congressi Luigi Zordan dell’Università de L’Aquila. L’incontro, patrocinato dalla Regione Abruzzo e supportato dal Consorzio di Tutela Vini d’Abruzzo, sarà moderato dalla giornalista Lara Loreti (Il Gusto, La Stampa/Repubblica.it). Tra i relatori, esperti del settore approfondiranno temi legati all’innovazione e alla sostenibilità, affrontando argomenti come l’impatto dell’intelligenza artificiale sulla vitivinicoltura, le nuove tecnologie applicate al comparto agritech e le strategie aziendali per una produzione più sostenibile.

Durante l’evento non mancheranno momenti dedicati all’enologia e alla cultura: dalle masterclass condotte da esperti del settore, alle degustazioni dedicate ai vitigni simbolo dell’Abruzzo, come Montepulciano, Trebbiano, Pecorino, Passerina e Cerasuolo d’Abruzzo. Inoltre, le partecipanti avranno l’opportunità di visitare cantine storiche e innovative, esplorare la suggestiva Costa dei Trabocchi e scoprire la città de L’Aquila.

La Convention rappresenterà dunque un’occasione unica per vivere l’Abruzzo come un vero e proprio laboratorio di futuro, dove la ricchezza delle radici si fonde con la spinta verso la sostenibilità e la trasformazione digitale. L’organizzazione dell’evento è resa possibile grazie a un gruppo operativo composto dalle Donne del Vino abruzzesi, supportate dalle commissioni per l’accoglienza e il servizio di sommellerie in collaborazione con Studio Eventi&Congressi.

Di questo Autore