Lo scorso weekend il lago di Como é stato protagonista di uno degli eventi clou dell’autunno per gli amanti del vivere nella natura: Orticolario 2025 a Villa Erba. Per la sua quindicesima edizione, l’evento patrocinato dalla Camera di Commercio Como-Lecco ha scelto quest’anno come tema l’Eden, il giardino primordiale, selvatico, ricco di biodiversità, che trascende dall’idea di ordine e perfezione, un luogo dove la natura non può essere incasellata e controllata, un biotopo.

Villa Erba foto Orticolario

Il motivo è l’invito a guardare ciò che ci circonda con un nuovo senso di meraviglia, ed è proprio da qui che è venuta l’idea di rendere protagoniste le piante alimurgiche, specie spontanee commestibili che hanno portato al ritorno del foraging.

Quattro i giorni dell’evento nei giardini e all’interno della dimora ottocentesca di Villa Erba in cui, grazie alle proposte di oltre 250 espositori italiani e internazionali, i visitatori hanno avuto l’occasione di conoscere, ammirare e comprare piante rare, insolite e da collezione, oggetti d’artigianato e creazioni che celebrano una natura che si fa arte; dall’artigianato locale, al design di Ethimo fino all’alta moda di Mantero tutto è stato all’insegna del vivere green nel rispetto della natura e delle piante. Numerose sono state anche le installazioni site specific, il ricco programma di appuntamenti culturali con paesaggisti, agronomi e creativi e le opportunità di apprendimento e divertimento per bambini e ragazzi. L’ospite d’onore di quest’anno è stata Antonia Klugmann, chef e proprietaria del ristorante L’Argine a Vencò di Dolegna del Collio, in provincia di Gorizia, nota per la sua cucina sobria e consapevole fortemente legata al territorio e alla biodiversità, che ha fatto del foraging un vero e proprio manifesto.
Presente anche quest’anno il Concorso Internazionale Spazi Creativi, dove 7 progettisti selezionati hanno realizzato giardini e installazioni tematiche sui prati di Villa Erba: “Uno scrigno di natura rigenerante” di Spazio Miretti Giardini di Busca ( CN ) su progetto

Antonia Klugman foto Orticolario

di Flavio Miretti, Brigitta Balestri e Matilde Tonelli ha vinto il Premio Foglia d’Oro del Lago di Como, “Viaggio Primordiale”  di Andrea Volontiero e Davide Simoncini ha vinto i Premi Villa Carlotta, Premio AIAPP Matilde Marazzi e Premio Grandi Giardini Italiani, “Hortus Silva” di Davide Boschetti che ha vinto il Premio Stampa e infine “Spazio il giardino dei giunchi Ecospirituale”  su progetto di Daniela Giraudo che ha vinto il Premio Empatia e Premio Villa d’Este.

Biofilic garden foto di Arora Destro                                  Foto Mantero

Molto interessante per i suoi risvolti storici è stata anche l’installazione “Improbabile peana del giardino moderno” da Ötzi al Colle dell’Infinito di Spazio Ossola Giardini su progetto di Rafael Tassera che ha esplorato il rapporto tra uomo, piante e funghi in un mélange culturale partendo da Ötzi, essere umano primigeno che comprende istintivamente il potenziale della natura al colle dell’ Infinito di Giacomo Leopardi. Un allestimento non solo vegetale ma anche un luogo di incontro, simbolo delle dinamiche biofiliche che da millenni scandiscono l’esistenza del pianeta.

Le novità dell’edizione 2025 di Orticolario, evento che ogni anno presenta un’ evoluzione, hanno compreso la suddivisione degli spazi dei padiglioni in aree tematiche: Area, una serie di zone pensate per accogliere realtà selezionate capaci di esprimere eccellenza culturale, creativa e botanica dove hanno spiccato per creatività Marigami che ha proposto dei coloratissimi origami  fluttuanti dipinti a mano, Muscari con le sue terrecotte e ceramiche, Vip Sartoria Creativa con i suoi numerosi capi di abbigliamento ad ispirazione di natura autunnale e Casa Amar per i tappeti artigianali su misura fatti con materiali naturali o riciclati; il Mercato di Orticolario, un vero e proprio mercato che ha messo al centro il prodotto alimentare biologico, artigianale e genuino; Olistica, dove è stato possibile sperimentare attività che rilassanti dallo yoga all’ipnosi olistica fino alla naturopatia; e infine Zona Tecnica, uno spazio dedicato al giardino con espositori specializzati che hanno proposto soluzioni innovative e diversificate per ogni tipo di area verde. Orticolario 2025 ha garantito anche quest’anno quattro giorni intensi per organizzatori ed espositori, una grandissima affluenza di pubblico che, oltre ad aver goduto della bellezza della natura, è stato aiutato a sensibilizzarsi sui temi del rispetto per l’ambiente che ci circonda ed è alla base del nostro benessere.

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foto di apertura Orticolario

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