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C’è tutto quello che bisogna conoscere sulla tecnologia applicata alla filiera vitivinicola e al beverage in genere, a Simei, Salone internazionale macchine per enologia e imbottigliamento promosso da Unione Italiana Vini (Uiv) e in programma a Fiera Milano di Rho dal 15 al 18 novembre. Ed è una sorta di “recupero” perché la 29^ edizione di questa manifestazione – che è a cadenza biennale – si sarebbe dovuto svolgere nel 2021, poi sospesa a causa della pandemia. Così, dopo il forzato “riposo”, gli operatori professionali non vedono l’ora di varcare i cancelli del quartiere fieristico di Milano-Rho perché Simei oltre ad essere la manifestazione leader nella tecnologia del vino, nella quattro giorni di questa edizione presenta numerose novità, a partire dall’innovazione tecnologica e dai processi green nell’enologia, liquid food, olio, birra e spirits.

 

Infatti, è proprio la sostenibilità il tema di Simei 2022 che, com’è noto, è portavoce dello sviluppo ecologico, sociale ed economico di un comparto tecnico e tecnologico del made in Italy presente in oltre il 70% delle cantine di tutto il mondo. Tra gli appuntamenti dedicati ai modelli di business green ci sono, per esempio, due eventi organizzati da Sustainable Wine Roundtable (SWR), l’associazione indipendente che raduna tutti gli attori del settore vino che vogliono diffondere pratiche e standard sostenibili. Tema anche centrale per Innovation Challenge, concorso dedicato a “Lucio Mastroberardino” e che premia le novità tecnologiche del settore, tant’è che da quest’anno affiancherà al “Technology Innovation Award Simei 2022” e al “New Technology Simei 2022” il riconoscimento “Green Innovation Award Simei 2022”. Le aziende che ritireranno il premio durante la manifestazione sono Amorim Cork Italia, Della Toffola, Diemme Enologia e Gai Macchine per il Technology Innovation Award; Enoplastic e TMCI Padovan per il Green Innovation Award; Bucher Vaslin, Diemme Enologia, Gruppo Bertolaso, Parsec e Siprem International per il premio New Technology.

 

E, a proposito di sostenibilità, per esempio, Valoritalia, organizza l’incontro “Il futuro del vino è sostenibile” – Le tendenze di mercato tra scelte dei consumatori e strategie delle imprese” per approfondire le opportunità offerte dalle certificazioni green (Equalitas, Viva, VEGANOK, Vinnatur per citarne alcune) e nuove prospettive, come le certificazioni per il turismo sostenibile, tra scenari e case histories che vede coinvolti anche Nomisma e Uiv (15 novembre alle ore 11). Mentre la Fondazione Edmund Mach di Trento, nell’ambito del progetto EIT Climate-KIC “MEDCLIV” con il supporto di Unione Italiana Vini, organizza l’evento “Costruire la rete collaborativa per il cambiamento climatico nella filiera vitivinicola italiana” che sarà un vero e proprio confronto attivo con gli stakeholders sulle sfide del cambiamento climatico (18 novembre).

 

Sempre in ambito green, non mancano gli appuntamenti trasversali come i “dialoghi sulla sostenibilità” di L’Oleoteca di Olio Officina (ogni giorno alle 11.30 e alle 15.30 presso lo Stand A29/B30 del Pad. 2) e i “Caffè della sostenibilità” di Uiv (Sala Unione Italiana Vini – Pad. 1 Stand S09), con approfondimenti politematici che coinvolgono ospiti come Gianfranco Caoduro, presidente onorario WBA – World Biodiversity Association onlus (15/11 ore 15.30); Olivier Chadebost, architetto, ingegnere e designer (16/11 ore 12.00); Antonio Capaldo, presidente di Feudi San Gregorio (16/11 ore 15.30); Vittorio Moretti, presidente Holding Terra Moretti (17/11 ore 12.30); Alberto Grasso e Fabio Sozzani, Casa di E. Mirafiore & Fontanafredda (17/11 ore 15.30); e Nathalie Grenon, titolare Sartogo Architetti Associati e progettista Tenuta Ammiraglia – Frescobaldi (18/11 Ore 12.00). Il calendario di convegni e di incontri, comunque, prevede 40 appuntamenti ad alta intensità tecnologica tutta improntata sulla sostenibilità e sul futuro del wine & beverage che per esseri certi di non perdere quelli a cui si è interessati, è consigliabile visitare il sito www.simei.it.

 

Tra le Associazioni di categoria coinvolte a Simei, ci sono anche Assoenologi e le Donne del vino nel mondo che saranno protagonisti rispettivamente di una lecture su “Innovazione nella prevenzione dei difetti di luce nei vini bianchi e rosati” e del forum mondiale del vino al femminile su “Coltiviamo il futuro e la pace”. Poi è in programma la seconda edizione di I.G.A. Beer Challenge, Concorso internazionale riservato alle Italian Grape Ale – che si tiene per la prima volta alla manifestazione organizzata dall’Uiv – per promuovere e valorizzare il comparto brassicolo nazionale. Nonché il convegno promosso in collaborazione con Assobibe, AssoBirra e Mineracqua per mettere a confronto filiere come bevande, acqua, vino e birra che fa il proprio ingresso a Simei con eventi specificatamente dedicati al settore brassicolo.
Le aziende espositrici di Simei 2022 sono 480; mentre si registra la partecipazione di delegazioni di 36 Paesi esteri e l’arrivo di 25mila visitatori professionali attesi da tutto il mondo.

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