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E’ nato Terroir Premier Cru, il nuovo Champagne nella Maison Nicolas Feuillatte. Potremmo definirlo Champagne gastronomico, in quanto si presta a essere abbinato a numerosi piatti, soprattutto autunnali. Si stappa con antipasti, piatti di pesce, fritti, gratinati, carni delicate, funghi, formaggi ma anche, visto che la stagione dei bolliti si avvicina, con un fumante cotechino.

 

E’ un sans année, vale a dire che è ottenuto da un blend di più annate, così da ottenere uno Champagne dalle caratteristiche organolettiche constanti nel tempo, di anno in anno. Inoltre è poco dosato, per mantenere il sapore originario senza correggerlo con liqueur troppo caratterizzate o molto zuccherine.

 

Nasce dai tre vitigni storici dello Champagne: il pinot nero, la struttura; lo chardonnay, l’eleganza; il meunier, la morbidezza e il frutto.

 

Il nome terroir non trova un termine corrispondente in italiano, perché non è “solo” territorio. Il terroir è costituito da un insieme di elementi ossia oltre al terreno in cui dimora la vite, l’altitudine, il clima, l’esposizione, la biodiversità, l’intervento umano, ossia da una moltitudine di fattori che conferisce a un vino la sua riconoscibilità.

 

Il vino di terroir, è molto caratterizzato e pertanto esprime la propria territorialità che lo tende identificabile. Il cru, a sua volta, è una zona limitata, potrebbe essere un solo vigneto, vocata alla produzione del vino. Il Premier Cru è secondo per pregio soltanto al Grand Cru.

 

Pertanto Il nuovo nato Feuillatte, Terroir Premier Cru ha per base della cuvée vini di terroir, per l’esattezza cinque, tutti Premier Cru, quali Coteaux d’Epernay e Côte des Blancs.

 

Possiede colore giallo paglierino percorso da bollicine fini, il profumo è piacevolmente agrumato e in bocca è cremoso, fresco, persistente e dotato di ben delineata mineralità.

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