Per una festività millenaria come Pasqua, abbiamo cercato qualche vino che il produttore ha pensato di etichettare con qualche riferimento alla propria storia o a quella del territorio. Ne abbiamo trovato qualcuno che sicuramente contribuisce a rendere importante la tavola della festa. Ma, nello stesso tempo, abbiamo pensato a qualche vino-novità oppure innovativo. Anche in questo caso pensiamo di esserci riusciti a trovare qualcosa. L’obiettivo, però, è sempre quello di segnalare prodotti di buona qualità e che, nello stesso tempo, siano funzionali alle occasioni di consumo come feste, riunioni di famiglia, ricorrenze, incontri conviviali.

Non abbiamo abbondato. Poche etichette che riteniamo sufficienti per rispondere alle esigenze delle festività pasquali ma, anche, del 25 aprile per non dimenticare una data importantissima per un Paese come il nostro che ha conosciuto una feroce e inumana dittatura durata un ventennio. E, poi, c’è la festività del Primo Maggio, altra data importante in Paesi che crede nei principi del vivere civile in piena libertà di pensiero.

E, quindi, un buon bicchiere di vino è sicuramente beneaugurante.

Villa Capezzana Carmignano docg 2020

Tenuta di Capezzana – Carmignano (Pistoia) – t. 055.8706005

Questo straordinario vino rosso compie gli anni, cento per l’esattezza, visto che la prima annata imbottigliata da Alessandro Contini Bonacossi che aveva acquistato la storica tenuta nel 1920, è il 1925. Ed è il vino che racchiude l’anima di questo territorio, continuando ad essere addirittura un riferimento della Toscana nel mondo, grazie all’impegno della quarta e quinta generazione dei Contini Bonacossi. E’ un rosso frutto dell’assemblaggio del sangiovese con il cabernet, la cui vinificazione avviene in vasche di acciaio, mentre la maturazione continua in tonneaux di rovere francese per circa un anno. Vino di grande eleganza, finissimo, armonico, longevo. E’ ottenuto da 80% uve sangiovese e 20% cabernet raccolte a cavallo dei mesi di settembre e ottobre. All’esame organolettico si presenta con un colore rosso rubino profondo. Il profumo è caratterizzato da eleganti note di viola passita, ciliegia, amarena, vaniglia e liquirizia. In bocca è caldo, equilibrato, armonico, finissimo, caratterizzato da una trama tannica ben bilanciata tra acidità e freschezza. Chiude con un finale di ottima persistenza. Vino che può essere da tutto pasto che, però, si esalta con grandi preparazioni a base di carne alla brace.

In questa occasione consigliamo il magnum da 1,5 lt, proposto in cassetta di legno.

Salice Salentino doc Negroamaro riserva 50° vendemmia

Leone de Castris – Salice Salentino (Lecce) – t. 0832.731112

Nato nel 1954, dall’annata 2004 l’etichetta riporta “50° vendemmia” per ricordare l’evento della nascita del vino proprio in questa azienda (dove è stato anche imbottigliato il primo vino rosato, il famoso Five Roses) che poi ha iniziato a fare conoscere al mondo il Salento anche come terra di grandi vini, grazie alle uve negroamaro raccolte a fine settembre. Il vino è affinato in botti di rovere di varie capienze per 6-12 mesi a cui seguono 6-12 mesi in bottiglia. E’ un vino che diventa riserva dopo 2 anni dalla data della vendemmia. Il colore è rosso intenso con riflessi granati e profumi dove le sensazioni fruttate di mora e amarena si alternano con quelle di basilico e spezie dolci. In bocca è morbido ed equilibrato con un tannino deciso ma mai invadente. Finale lungo e persistente. Ottimo con arrosti e formaggi stagionati.

Brunello di Montalcino docg 2020

Caparzo – Montalcino (Siena) – t. 0577.848390

La prima annata del Brunello di Montalcino Caparzo è datata 1970, ma l’azienda è in attività da 150 anni, che saranno festeggiati il prossimo mese di settembre. Oltre a questi due eventi, che collocano Caparzo tra le cantine storiche nella produzione di Brunello, c’è la particolarità della provenienza delle uve sangiovese per il proprio vino, visto che la cantina è una delle pochissime, a Montalcino, ad essere proprietaria di vigneti nelle diverse zone geografiche del territorio di produzione. Non è un dettaglio, perché grazie ai differenti posizionamenti delle vigne Caparzo può sfruttare al massimo i diversi microclimi e terroir presenti a Montalcino. Le uve raccolte nei vigneti distribuiti sul territorio vengono accuratamente selezionate, in modo da creare le premesse per un vino che assommi in sé tutte le caratteristiche che rendono il Brunello uno dei vini più apprezzati nel mondo. Poi c’è il metodo produttivo con una fermentazione all’avanguardia, a temperatura controllata. Affinamento del vino per 2 anni in legno e 4 mesi in bottiglia per avere un vino di rosso rubino, tendente al granato con l’invecchiamento. Bouquet penetrante, molto ampio di frutti di bosco. In bocca è asciutto, caldo, armonico, delicato e austero allo stesso tempo, e persistente. Vino che può invecchiare oltre 30 anni, oltre ad essere ottimo con carni grigliate e allo spiedo, selvaggina, brasati, formaggi stagionati.

Valdobbiadene Superiore di Cartizze Brut docg 2023

Ruggeri – Valdobbiadene (Treviso) – t. 042.39092

L’uva utilizzata per la produzione è la Glera, con le viti che crescono in una piccola ma leggendaria zona delle colline trevigiane, Cartizze appunto. L’altra caratteristica è che questo è il primo brut di Cartizze, che nel calice viene esaltato da un tenue colore giallo paglierino impreziosito da un perlage particolarmente persistente. I profumi, ricchi ed esuberanti, ricordano la mela, il fiore di acacia e del glicine sostenuti da una bella nota di miele, salvia, erbe aromatiche e scorza di limone. In bocca è uno spumante avvolgente, vivace e al tempo stesso morbido, fresco e delicato. Spumante ideale per accompagnare preparazioni delicate a base di pesce.

Ghemme docg 2017

Torraccia del Piantavigna – Ghemme (Novara) – t. 0163.840040

Uve Nebbiolo (90%) e Vespolina (10%) selezionate nel piccolo vigneto Pelizzane impiantato su terreno fluvio-alluvionale che produce poco più di 50 quintali derivanti dal diradamento e dalla selezione scrupolosa dei migliori grappoli. Vinificazione in vasche di acciaio inox a temperatura controllata, seguita dalla fermentazione malolattica. L’invecchiamento è di 3 anni in botti di rovere francese di Allier di medie dimensioni, con affinamento di 6 mesi in bottiglia ispirata ad un’originale del 1904. Colore rosso rubino con riflessi aranciati. Il profumo è delicato, con note di viola e liquirizia. In bocca i tannini sono morbidi, con il vino che conserva l’impronta anche dopo diversi anni dalla data della vendemmia, tant’è che è caratterizzato da una eccezionale longevità. Vino perfetto con carni rosse, brasati, cacciagione e formaggi stagionati. Di un’altra annata di questo vino abbiamo scritto qui.

Ròdon Chiaretto di Bardolino DOP 2023

Le Fraghe – Cavaion Veronese (Verona) – t. 045.7236832
Uve Corvina e Rondinella provenienti da vigne certificate biologiche, vinificate separatamente. La macerazione del mosto con le bucce viene effettuata a bassa temperatura in modo che il colore estratto sia il più possibile vivace e intenso. Il mosto ottenuto viene fatto fermentare in bianco a temperatura controllata, con il vino posto in serbatoi di acciaio da 50 hl, mantenendolo sulle fecce fini fino a primavera, quando viene messo in bottiglia. Di colore rosso cerasuolo con riflessi violacei e caratterizzato da un’elegante complessità di aromi freschi e fragranti come le note di rosa canina, i sentori delle fragoline di bosco e ribes, che vanno a chiudere un gradevolissimo quadro olfattivo. L’immediata freschezza e un buon corpo sono il risultato di un perfetto equilibrio tra la spiccata sapidità/mineralità, caratteristica distintiva di questo terroir, e la sua struttura acida e tannica, tant’è che la persistenza in bocca è molto lunga. È un vino da tutto pasto, in abbinamento ad antipasti, piatti di carni bianche dai sapori delicati, zuppe a base di pesce di mare o di lago, uova e formaggi freschi.

 

Na’Jm Malvasia delle Lipari dop passito 2022

Cantine Colosi – Messina – t. 090.9385549

Il rispetto della millenaria tradizione enologica delle Isole Eolie, dove nasce questo vino, è un vero e proprio dogma in questa cantina. Tant’è che dalle uve Malvasia delle Lipari e 5% di Corinto nero, selezionate nella vigna di Capo Faro, a Salina, i Colosi ottengono questo splendido vino, dopo aver fatto appassire le uve sui graticci, poi vinificate in vasche d’acciaio dove il vino viene affinato per un anno, a cui seguono 4 mesi in bottiglia. Il risultato è un vino di colore dorato tendente all’ambra, con un bouquet di frutta fresca prevalentemente albicocca e fico, nonché miele, mandorle e note floreali di gelsomino. E’ vino ideale con dolci secchi, dolci al cucchiaio, gelati, mascarpone, formaggi erborinati. E, ovviamente, ottimo vino da dessert e da meditazione.

Moscato vivace igt Provincia di Pavia

Tenuta Mazzolino – Corvino San Quirico (Pavia) – t. 0383.876122

Vino prodotto la prima volta nel 1984 da uve moscato selezionate in un fazzoletto di vigna (0,5 ettari) impiantata su terreno argilloso-limoso con vene sabbiose e un substrato gessoso. Il colore è giallo paglierino scarico con tenui riflessi dorati. Profumo aromatico e inconfondibile, con sentori a ventaglio di ananas, muschio, salvia e rosa tea. In bocca è cremoso e avvolgente l’attacco, con delicata effervescenza mista al residuo zuccherino, che cede il passo ad una acidità sapida e rinfrescante, capace di ripulire il palato e invitare a un secondo calice. Vino ideale con frutta fresca, macedonie, sorbetti e pasticceria secca o dolci della tradizione Lombardo Veneta come pandoro/panettone e, ovviamente, colomba pasquale.

Gewürztraminer Trentino Doc 2024

La Vis – Lavis (Trento) – t. 0461.440111

Questo Gewürztraminer – il vitigno è di origine alsaziana – è uno dei vini della selezione Classici, che è la linea più rappresentativa di questa cantina cooperativa, che è stato inserito nel progetto “Ritratti” che ha l’obiettivo di rilanciare l’immagine della propria produzione di vini di montagna. E’ un vino dal forte aroma, strutturato e corposo, che si presenta con un colore giallo dorato intenso; profumi che ricordano la frutta matura, tocchi di frutta candita e di spezie come chiodi di garofano e noce moscata. In bocca è avvolgente, potente, pieno e consistente, di ottima bevibilità e persistente. Perfetto con piatti ricchi di carattere, come i bucatini cacio e pepe, o dai sapori dolci, come la crema di zucca, trova un eccellente equilibrio anche con la cucina orientale.

La Regola Costa Toscana rosso IGT 2021

Podere La Regola – Riparbella (Pisa) – t. 058.881363

Questo ottimo vino ottenuto da uve Cabernet Franc in purezza, matura in una cantina artistica realizzata interamente con materiali di bioedilizia, progettata dall’architetto Sergio Scienza, partendo dal desiderio dei fratelli Luca e Flavio Nuti, proprietari dell’azienda, di unire gli elementi che hanno da sempre contraddistinto il loro modo di intendere il vino: “Uomini, Territorio, Natura.” A questi elementi non poteva che aggiungersene un altro, come “emerso dalla terra” e che potenzia ed enfatizza l’aspetto spirituale degli altri: L’Arte. Un’idea che per la sua particolare integrazione nel paesaggio, nel 2016 ha ottenuto il premio speciale del concorso internazionale indetto dalla Federazione Italiana Club e centri Unesco.

Il processo di produzione del vino prevede la selezione dei chicchi dell’uva con macerazione sulle bucce, fermentazione alcolica in tini di cemento naturale a temperatura controllata. Dopo la fase malolattica, il vino rimane 18 mesi in barriques nuove di rovere francese di media tostatura fabbricate in Borgogna ed almeno 12 mesi in bottiglia. Il colore è rosso rubino. Nel profumo primeggiano sentori di mora e mirtillo, impreziosite da note di lavanda essiccata, caffè e cioccolato al latte. In bocca è caldo, avvolgente, con tannini maturi e un lungo finale. Si abbina alla cacciagione in umido, alle carni rosse brasate e a formaggi stagionati. E’ proposto anche in magnum da 1,5 lt e 3 lt.

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