Skip to main content

E invece? Ecco raccolta in 70 pagine la storia di un Barman di successo. Un concentrato di 40 anni di attività nel settore che inizia proprio da questo sogno infranto e da un altro che si realizza, da un destino che ti cambia le carte e dal viaggio di un sedicenne della campagna cremonese verso Milano “che rinasce ogni mattina, pulsa come un cuore. E’ positiva, ottimista, efficiente. E’ da vivere, sognare e godere. Milano da bere” per cercare lavoro.

 

Un tascabile, per la dimensione, che la prima volta bevi tutto d’un fiato, seduto al bar sport di paese con un bicchiere di spuma e gazzosa, e poi vuoi goderti lentamente, capitolo per capitolo, degustando i drink che hanno segnato le tappe più importanti della sua vita e carriera.

 

Quella che mi ha emozionato di più? L’inizio, il viaggio a Milano tanto che non posso fare a meno di farmelo raccontare anche a voce per rivivere con lui quel giorno che gli ha cambiato la vita.

 

Lo guardo negli occhi, lo ascolto ed è come ritornare su quel pullman insieme, quella mattina di settembre del 1979, anche se non ero ancora nata. La prima volta che lascia Cremona, solo, verso una metropoli, per cercare lavoro come barista, per dimostrare qualcosa agli altri ma prima di tutto a se stesso.
“Sono salito con il silenzio della campagna e quando sono sceso era rumore e frastuono anche se dopo due ore mi sono abituato e anzi ne facevo parte. Mi sono trovato in un altro mondo. La vastità dei palazzi, le altezze, gli ascensori, le macchine, i negozi, l’eleganza delle persone… era qualcosa di fantasmagorico.

 

Camminavo senza sapere dove andavo. Non c’erano i telefonini all’epoca. Poi quel bivio. Andare a destra, Corso Buenos Aires, o a sinistra, Corso Venezia? La prima strada mi sembrava più bella, pensavo che portasse in centro e quindi ho scelto quella”. Non lo ha portato lì ma sicuramente nella direzione giusta perché oggi il suo nome risuona tra i più importanti nel settore.

 

Incontri, viaggi, locali e consulenze, formazione, presidenza… sicuramente sto tralasciando qualcosa perché le pagine del libro sono poche ma quello che ha fatto quel bambino diventato in un attimo uomo è davvero tanto e una splendida favola, fatta sì di sogno e destino ma anche e tanto di determinazione, capacità e passione, perché senza amore per quello che si fa non si arriva così in alto. E oggi questo amore è la Chartreuse, a cui dedica l’ultimo capitolo e le sue giornate. Un’ amore contagioso perché questo liquore è magico, un’elisir di lunga vita che ti entra dentro per non lasciarti più.

 

Il titolo

Per tutti era di difficile collocazione nelle librerie, si doveva modificare, anche per darne la giusta immagine. Nessuno gli ha fatto cambiare idea e questo dimostra quanto per lui siano importanti altre cose: le sue radici e la semplicità di quella vita di campagna, autentica e ricca di contenuti.
“Questo è il mio titolo. Non ne voglio altri. E’ la mia storia ed è partito tutto da lì. Per trovarlo sono andato al mio paese, all’1 di notte per tre giorni consecutivi. Parcheggiavo l’auto e giravo a piedi, nel silenzio più totale, guardando i cancelli dove giocavo di giorno. Guardavo gli orti dove finiva il pallone e dove c’era il mio vicino che me li tagliava con il rampino. Vagavo per la notte e mi sono chiesto: ma io nella vita cosa volevo fare? Il calciatore. Ho giocato e tirato il mio pallone contro tutti i cancellini della mia via, sognavo di fare quello e allora lo intitolerò così”.

 

Un libro che trasmette energia e dove senti battere il cuore in ogni parola stampata, perché i sogni non sono solo desideri ma diventano realtà con il giusto “spirito”.
Buona lettura.

 

Volevo fare il calciatore… Storia di un barman di successo

Editore: Edizioni Velier
Autore: Gianfranco Pola
Lingua: Italiano
Anno di pubblicazione: 2021
Costo:10,00€

Di questo Autore