Argea presenta quattro vini dei suoi marchi. Dall’Alta Langa DOCG Riserva Millesimato 2020 di Cuvage del Piemonte, tramite il suo Brand Ambassador Stefano Ricagno, a Poderi dal Nespoli con Scanadè Romagna Albana DOCG secco 2023, dalla voce di Scipione Giuliani, poi Ricossa con Sei Anime Acqui Brachetto DOCG 2023, con Stefano Ricagno, sino a Zaccagnini con Chronicon Pecorino d’Abruzzo DOC 2024 e Federica Lauterio

Esordiamo in questa carrellata di eccellenze, nobilitate dalla denominazione DOCG e in un caso da una DOC, da Cuvage con Alta Langa DOCG Riserva Millesimato 2020, uno spumante Metodo Classico, da Pinot nero 70% e Chardonnay 30% dal Piemonte. Ricagno ci ha presentato questo Alta Langa la cui prima fermentazione viene avviata con inoculo di lieviti selezionati, per poi affinare per 7 mesi in acciaio sui propri lieviti, senza fare malolattica. In seguito riposa sui lieviti per 48 mesi della seconda fermentazione, seguiti da 3 mesi in bottiglia dopo la sboccatura. Dopo un giallo paglierino, un perlage fine e persistente, ha un naso complesso di frutta matura, di spezie. Al palato ha freschezza, cremosità, sapidità, con un finale lungo ed intenso. Un Alta Langa di ottima fattura.

Segue un bianco di Poderi dal Nespoli ottenuto da Albana, vitigno strettamente legato alla tradizione e al territorio romagnolo, oltre a essere stato il primo vino bianco a ricevere l’appellazione DOCG in Italia nel 1987. Scanadè Romagna DOCG Albana secco 2023, le cui uve, ottenute da vigneti nei pressi di un fiume della Valle del Bidente, raccolte in leggero anticipo conferiscono un grado alcolico contenuto di 12% d’alcol. Giuliani ci ha raccontato la vinificazione che prevede una parziale fermentazione del 30% in barrique, arricchendo il vino di note eleganti. Il risultato è un vino dal colore giallo intenso con riflessi dorati, con un naso dai profumi floreali di acacia, poi agrumi e frutti gialli come pesca e albicocca, con salvia a chiudere. Al palato è avvolgente, sapido, glicerico, fresco, di ottima lunghezza e un retrogusto con note di frutta gialla.

Il terzo vino che vi proponiamo di Ricossa è il Sei Anime Acqui DOCG Brachetto 2023, dal Piemonte, introdotto da Ricagno. In vinificazione vede i grappoli raffreddati e pressati interi. Dopo la fermentazione con inoculo di lieviti selezionati, affina per sette mesi in acciaio sui propri lieviti. Dopo un colore tenue tendente al rosa cipria, ha un naso fragrante di piccola frutta rossa tra cui ribes, uva spina, fragolina di bosco, poi fiori, tra cui il glicine, con una mineralità che ricorda la pietra focaia. Al palato è piacevole, con tannini morbidi, freschezza a equilibrare, un tocco sapido, una buona lunghezza, un retrogusto fragrante.

Passiamo ora a Zaccagnini con Chronicon Pecorino d’Abruzzo DOC 2024, introdotto invece da Federica Lauterio. Le migliori uve di Pecorino fermentano a temperatura controllata per 10 giorni con successivo affinamento in acciaio sui propri lieviti fino all’imbottigliamento. Dopo un colore giallo paglierino di media intensità, ha un naso floreale di fiori bianchi, di agrumi, di frutta bianca e gialla tra cui pesca e pera. Al palato ha struttura ed eleganza, è fresco, già glicerico, sapido, di buona lunghezza, con nel retrogusto note di agrumi.

I quattro vini, presentati dai loro enologi ambasciatori si sono rivelati in degustazione di ottima fattura, oltre a essere ottimi ambasciatori dei relativi marchi che spaziano dal Piemonte alla Romagna, sino all’Abruzzo.

 

 

Photo @ Argea

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