Abbiamo scelto acciughe Spagna del Cantabrico piuttosto grandi e carnose. L’aglione, che si distingue per la testa molto grande, ha un profilo aromatico più delicato rispetto all’aglio comune.

Abbiamo scelto acciughe Spagna del Cantabrico piuttosto grandi e carnose. L’aglione, che si distingue per la testa molto grande, ha un profilo aromatico più delicato rispetto all’aglio comune.

Raschiate le acciughe con la lama di un coltello per eliminare il sale superficiale quindi apritele a libro diliscatele e, separando i filetti, eliminate la pinna dorsale, ma lascate l’eventuale “latte”.

Raccogliete i filetti in un piatto fondo o in una tazza, copriteli con l’aceto e dopo 2-3 minuti mescolateli per favorire la dissalatura. Scolateli e asciugateli disponendoli su fogli di carta assorbente.

Versate 2 cucchiai d’olio nel contenitore di un contenitore rettangolare, preferibilmente di vetro. Disponetevi uno strato di filetti ben stesi alternandoli all’aglione affettato e coprendo ogni strato con un velo d’olio.

Terminate con il prezzemolo e infine, l’olio.

Coprite e conservate in frigorifero. Meglio lasciare riposare la preparazione 2 o 3 giorni prima di consumarla. Servite le acciughe su fettine di baguette tostate e imburrate.

 

 

Ingredienti

200 g di acciughe spagnole del Mar Cantabrico sotto sale
olio extra vergine d’oliva (per coprirle a filo)
1 spicchio di aglione della Valdichiana  o 2 spicchi d’aglio
1 dl di aceto di mele o di vino
1 cucchiaio di prezzemolo tritato

 

A Milano le acciughe del Cantabrico si possono acquistare anche al mercato. Le citiamo  nel nostro articolo Il baccalà della bancarella “Le Olive dei Balestra” però…

Credit: Elaborazione digitale AI

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