I vincitori del concorso per i 30 anni di Marlene® celebrano il frutto come linguaggio universale
Gusta, racconta, interpreta: per celebrare i suoi trent’anni, Marlene® ha invitato artisti e appassionati di tutto il mondo a guardare la mela come fonte di ispirazione, trasformandola in opere creative capaci di raccontare emozioni, ricordi e valori universali. Il concorso “Marlene® festeggia 30 anni” ha raccolto migliaia di contributi tra disegni, ricette, poesie, brani musicali e progetti creativi, trasformando il frutto in un vero e proprio linguaggio universale.
I partecipanti hanno potuto esprimersi in quattro categorie – arte, cucina, letteratura e musica – reinterpretando la mela non solo come alimento, ma come simbolo e esperienza emotiva. Il concorso ha permesso di dare voce ai valori che da sempre caratterizzano Marlene®, come la stagionalità, la varietà, il legame con il territorio e la cura per la natura. I vincitori avranno la possibilità di vivere esperienze immersive nei masi Gallo Rosso, entrando in contatto diretto con chi coltiva e custodisce quotidianamente le mele.
Secondo Hannes Tauber, Responsabile Marketing del Consorzio VOG, il concorso è nato per mettere al centro le persone e la loro creatività, invitandole a lasciarsi ispirare dall’universo valoriale costruito da Marlene® in trent’anni. Le opere ricevute mostrano come la mela sia entrata nel quotidiano dei partecipanti, trasformando ricordi e frammenti di vita legati alla natura e alle stagioni in simboli condivisi e profondamente personali.
Con questa iniziativa, Marlene® ha celebrato non solo il proprio anniversario, ma anche il legame speciale tra natura e persone, rendendo la mela protagonista di storie e emozioni di tutti i giorni.
I vincitori
Il premio assoluto è stato assegnato all’illustrazione “Le mie Marlene®” dell’italiana Ida Eugenia Scalia, che ha realizzato un omaggio a Picasso e al valore simbolico delle stagioni. Nella sua interpretazione, le mele diventano specchi dell’anima universale, una metafora del ciclo della vita, in cui ogni frutto racconta una stagione e un capitolo della nostra esistenza.
Per la categoria Cucina, il riconoscimento è andato allo spagnolo Gabriel Felipe Cruz Zúñiga con il dessert “Manzanas en alturas” (foto a destra). Il piatto unisce il paesaggio altoatesino ai ricordi personali dell’autore, con un fiore di petali di mele adagiato su una granita ai fiori di melo che ricorda la neve e al centro una composta di mele cotte arricchita da gelatina effetto rugiada e un tocco di limone. Zúñiga, studente di una scuola alberghiera, riceverà anche uno stage presso l’Atelier Moessmer Norbert Niederkofler, accanto allo chef tristellato, confermando l’attenzione di Marlene® verso i giovani talenti.
Nella categoria Arte, la spagnola Marian Virginia Fernández Prado si è distinta con l’opera digitale “Naturaleza viva”, che raffigura un volto femminile circondato da mele come simbolo di vitalità e rinnovamento. L’opera fonde femminilità e natura attraverso colori vibranti e composizione frammentata, richiamando l’eredità creativa di Cézanne.
La categoria Musica ha premiato Leonardo Mantelli con il brano “Le mele di Marlene®”, nato dall’osservazione della mela come custode dei valori della terra, dell’armonia tra stagioni e del lavoro degli agricoltori. La melodia accompagna immagini poetiche e ricordi personali, dal profumo dei frutteti alla freschezza di una mela appena colta.
Infine, la categoria Letteratura ha visto trionfare Marialaura Ceribelli con la poesia “Dentro di te il mio mondo”, che trasforma la mela in uno spazio emotivo e simbolico, evocando riflessioni sulla natura e sull’importanza di custodirla per le generazioni future.


