Le Finali Nazionali del Premio Emergente, che abbiamo precedentemente presentato, il progetto che da oltre vent’anni individua e valorizza i migliori talenti under 30 della ristorazione italiana si sono svolte a fine marzo alla Villa Reale di Monza. Protagoniste di questa edizione tutte e quattro le categorie: EmergenteChef, EmergentePizza, EmergentePastry ed EmergenteSala hanno dato pari rilievo alle diverse anime della ristorazione contemporanea, dalla cucina alla pizza, dalla pasticceria di ristorazione al servizio di sala. Con 8 finalisti per categoria, selezionati dopo un anno di gare su tutto il territorio nazionale, l’evento si è confermato non solo come una competizione, ma come un momento di incontro e confronto per l’intero settore.
Accanto ai protagonisti in gara, numerosi ospiti e grandi nomi della ristorazione come Antonino Cannavacciuolo e Paolo Rota, chef della Famiglia Cerea – Da Vittorio, che sono saliti sul palco per premiare i vincitori. Erano presenti anche tanti Ex Emergenti, oggi affermati professionisti, che hanno contribuito a rendere l’evento un’occasione di celebrazione, networking e visione. A completare il tutto, EmergenteTribe, la grande festa parallela alle premiazioni che ha rappresentato il cuore pulsante della manifestazione: un momento inclusivo per unire generazioni e creare nuove connessioni tra aziende partner, concorrenti, ex Emergenti e addetti al settore, confermando ancora una volta la missione del progetto di dare voce e futuro ai giovani talenti della ristorazione italiana.
Per EmergenteChef: una sfida, gli otto finalisti, affiancati dai rispettivi aiutanti, hanno affrontato la prova finale realizzando un menù degustazione articolato in tre portate: antipasto vegetale; primo di pasta fresca preparato con le farine di Agugiaro&Figna e la ricciola di The Kingfish Company; secondo di carne, con il pregiato vitellone del Consorzio di Tutela del Vitellone Bianco dell’Appennino IGP.

In parallelo, gli otto finalisti di EmergentePizza hanno affrontato come prima prova la Prova Impasti, realizzata con le farine Le 5 Stagioni, una sfida pensata per valorizzare la conoscenza della materia prima, la gestione della lievitazione e la manualità dei concorrenti, con gli impasti destinati ad essere utilizzati nella giornata successiva quando si sono cimentati all’Accademia del Gusto con la Pizza No Waste. Per le finali di EmergentePastry che si sono svolte presso CAST Istituto Italiano di Arti Culinarie e Ospitalità a Brescia, i concorrenti si sono cimentati nella preparazione di un menù composto da: finger dolci e salati, dolce al piatto e dolce al forno con le farine Le Sinfonie.
Per EmergenteSala, invece, due sono state le prove: la Prova Teorica al Teatro di Corte dove gli otto migliori giovani di sala si sono raccontati davanti a un parterre di esperti, che ha avuto così l’opportunità di valutare la loro profondità culturale, la visione del mestiere e le competenze trasversali. Ma il test più importante è stato la Cena di Gara all’Hotel De La Ville di Monza, dove i finalisti hanno affrontato un servizio ai tavoli reale, con ospiti-giurati selezionati tra cultori e giornalisti del settore, chiamati a valutare portamento, capacità di racconto dei prodotti in menù e qualità complessiva del servizio. Il menù della cena, ideato dall’Executive Chef Fabio Silva ha messo al centro i prodotti partner partendo con un aperitivo a base dei sott’oli del Frantoio Sant’Agata d’Oneglia, una tartare di  Ricciola di The Kingfish Company e i crescioni di Koppert Cress.

A seguire un raviolo con farine Agugiaro & Figna, olio extra-vergine Le 4 Contrade e il tartufo di Pietro a Pettine; la Ricciola e l’olio di taggiasca. Il tutto è stato accompagnato da vini del Consorzio Franciacorta, della Famiglia Cotarella e di Collina dei Ciliegi. Come dessert, una colomba artigianale con crema al brandy Vecchia Romagna affettata dai concorrenti con i coltelli della storica azienda di Premana Ambrogio Sanelli; a concludere il pasto i distillati del Gruppo Montenegro.

 

Di seguito i vincitori e i premiati di Emergente 2026:

Il piatto di Daniele Antonaci, vincitore del premio EmergenteChef

EmergenteChef: vincitore Daniele Antonaci– Idylio by Apreda*– Roma, Lazio. Menzioni speciali: Il Premio “Miglior Pane” in collaborazione con Agugiaro & Figna Molini è stato consegnato a Pasquale Russo – Santa Elisabetta ** – Firenze, Toscana. Il Premio “Miglior primo piatto”:  Pasquale Russo – Santa Elisabetta ** – Firenze, Toscana. Il Premio “Miglior secondo piatto”: Lorenzo Guarrera – Hosteria La Cave Cantù – Casteggio, Lombardia.

EmergentePizza: vincitori ex-equo Sofia Paba – Locanda Sa Matracca – Cagliari, Sardegna e Lorenzo De Angelis – Frumentario – Roma, Lazio.

Menzioni speciali: Il Premio “Sostenibilità” in collaborazione con Le 5 Stagioni è stato assegnato a Lorenzo De Angelis – Frumentario – Roma, Lazio. Il Premio “Miglior Impasto” è stato assegnato a  Paolo Ruggiero – DieciNoni – Agropoli, Campania.

EmergenteSala: Il vincitore è stato Edoardo Orsetti – Andrea Aprea Milano ** -Milano, Lombardia. Menzioni speciali: Daniele Rasetto – Ex Tratto – Torino, Piemonte e Lorenzo Cammisa – Uliassi*** – Senigallia, Marche.

EmergentePastry: Il vincitore è stato Stefano Barghini – Moebius * – Milano, Lombardia. Menzioni speciali: “Miglior dolce al piatto” è stato vinto da Giusy Persico – Il Buco* – Sorrento, Campania. “Miglior dolce al forno” per Maria Colombo – Armani Hotel -Milano, Lombardia. Il “Miglior Finger” è stato vinto da  Gennaro Mennella – Line del resort Il San Cristoforo – Ercolano, Campania. “Miglior Lievitato” per  Imma Lopez Saviano –In Cibum – Pontecagnano Faiano, Campania.

 

La novità di quest’anno, la prima assoluta del Ricciola Award, il premio in collaborazione con The Kingfish Company  per EmergenteChef, pensato per mettere la ricciola al centro di una sfida creativa tra i giovani talenti della cucina italiana.

Otto finalisti, un solo ingrediente, tre prospettive di lettura: una formula che ha saputo accendere la fantasia e la tecnica dei concorrenti in gara. Primo vincitore  del Premio Ricciola Award è stato Matteo Sanvito dell’Anna Bistrot di Milano, che ha conquistato la giuria con la sua “Ricciola all’acqua pazza”, preparata in occasione delle Selezioni Nord di EmergenteChef 2026.

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