Orticolario è l’evento culturale dedicato a chi vive la natura come stile di vita, che quest’anno si svolge dal 1 al 4 ottobre sul lago di Como, nel parco storico di Villa Erba a Cernobbio, dimora ottocentesca e residenza estiva dell’infanzia del regista Luchino Visconti. Lasciato il tema della Ricerca della Meraviglia del 2025, l’edizione 2026 ha come leitmotiv En rêverie, l’elevazione verso la dimensione del sogno, dell’illusione, della fantasia. Non più soltanto il desiderio di scoprire, ma la facoltà di generare, di plasmare con la mente ciò che ancora non esiste, dando forma a infiniti scenari possibili. En rêverie è un altrove più sottile, deriva da rêver, che in francese antico significava vagare, uscire dalla realtà. Non è il sonno, ma il movimento della mente, la ricerca, è uno stato sospeso, in cui il pensiero si libera, si perde e si ritrova e ad ispirare lo scenario surreale di En rêverie ci sono le piante fantastiche. Al centro della sedicesima edizione ci sono, infatti, quelle specie vegetali che, per forma, colori o caratteristiche peculiari, sembrano provenire da un altro mondo. Piante bizzarre, quasi aliene, che sorprendono per morfologie atipiche, strategie evolutive rare o meccanismi di sopravvivenza inaspettati come le protagoniste di Phantasos, installazione botanica firmata da Mario Mariani /Central Park e Matteo Boccardo.
Per quattro giorni il parco secolare e il centro espositivo della dimora ottocentesca direttamente affacciata sul lago ospitano oltre 250 espositori italiani e internazionali selezionati con il fine di diffondere un’attenta consapevolezza del paesaggio. Si potranno ammirare e acquistare piante rare, insolite e da collezione, oggetti d’artigianato e creazioni originali che celebrano una natura che si fa arte e un saper fare prezioso in uno scenario esclusivo. E ancora, tra i protagonisti, i sette giardini tematici selezionati tramite il concorso internazionale Spazi Creativi (il vincitore si aggiudica il premio “La Foglia d’oro del Lago di Como”), le sette installazioni site-specific ispirate al tema dell’anno faranno da sfondo a un ricco programma di appuntamenti culturali che coinvolgerà esperti del settore, paesaggisti, agronomi e visionari. Infine performance, esperienze e laboratori per emozionare e sorprendere anche bambini e ragazzi, con attività pensate appositamente per loro.
Tra i luoghi iconici della sedicesima edizione, l’arte torna nell’atrio di Villa Erba con Les imaginaires, non un’esposizione sulla natura, ma una sua trasfigurazione poetica, affidata allo sguardo visionario dell’artista Lau Cabantous e alla profondità scientifico-culturale dell’etnobotanica Lucia Papponi. Immaginare mondi oltre la soglia del reale è il principio che guida Hypnos, progetto firmato da Mario Mariani / Central Park e Matteo Boccardo e realizzato con il sostegno di Fondazione Banca Popolare di Milano nel padiglione centrale, polo nevralgico e culturale dell’evento. L’ospite d’onore di Orticolario 2026 è Luigi Serafini, artista, architetto e autore del celebre Codex Seraphinianus, libro-culto di fama internazionale che sfida ogni convenzione enciclopedica, raccontando – in una lingua indecifrabile – organismi, architetture e botaniche che non esistono; ogni tavola è corredata da testi e didascalie scritti in una scrittura asemica, priva di significato semantico ma strutturata secondo precise regole sintattiche.
Tra le novità del progetto Orticolario c’è la sua evoluzione in Fondazione Orticolario E.T.S. per volontà del suo creatore Moritz Mantero al fine di rafforzare il proprio impegno verso la comunità e il territorio da cui ha avuto origine e generare valore condiviso ben oltre i giorni della manifestazione. La nascita della Fondazione rappresenta lo strumento più efficace per dare stabilità ad una visione e proiettarla nel futuro, per custodire lo spirito originario e al tempo stesso agevolare l’ingresso di nuove energie, è una scelta che mira a rafforzare quanto costruito, ad ampliare la rete delle responsabilità e delle opportunità. Altra novità di Orticolario 2026: Cullami nella stanza del sogno, progetto corale in cui l’arte introspettiva di Alessandra Lanza incontra una forma di ipnosi dolce a cura di Margherita Sartori / Studio Olistica. Si genera così la stanza del sogno, uno spazio lento, interiore, vivo, un luogo di ascolto profondo in cui l’individuo si riconnette alla propria totalità tramite brevi esperienze di ipnosi contemplando l’installazione dell’artista biellese.
Sul piano espositivo il mondo di Phantasos, un’intera zona del parco che accoglie una selezione di vivaisti specializzati in rarità botaniche – da Mondocactus a Palme & Piante tropicali passando per Celandroni Orchidee, Hoyamia, Rifnik Garden&plants e Central Park di Mario Mariani. Al centro di questo progetto inedito, una natura sorprendente e straordinaria raccontata da coloro che hanno fatto delle piante fantastiche un manifesto.
Moritz Mantero, presidente e fondatore di Orticolario ci suggerisce una riflessione: “Orticolario è come un giardino: ogni anno è diverso, pur mantenendo una sola filosofia: eleganza e bellezza per stimolare nel visitatore un’emozione unica e sempre evoluta. Cambiano i temi, gli allestimenti, le installazioni e i protagonisti, ma resta immutata la volontà di offrire un’esperienza culturale e sensoriale che ispiri, emozioni e lasci un segno. Perché la natura, quando viene osservata con curiosità e sensibilità, non smette mai di raccontare qualcosa di nuovo.”
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In apertura la locandina di Orticolario 2026, in programma dal 1° al 4 ottobre a Villa Erba, Cernobbio


