Medicina della longevità, Blue Zone, biotecnologie, invecchiamento attivo e rapporto tra salute e territorio sono al centro del Longevity Fest Costa Smeralda 2026, in programma il 3 e 4 ottobre a Porto Cervo.

Giunto alla quinta edizione, il festival ideato e diretto dal regista Pietro Mereu riunisce medici, ricercatori, accademici e innovatori per affrontare il tema della longevità da prospettive differenti: dalla prevenzione alle nuove applicazioni della ricerca biologica, fino al ruolo dell’ambiente e delle tecnologie per la salute.

L’appuntamento fa parte delle Longevity Weeks Costa Smeralda 2026, promosse dal Consorzio Costa Smeralda con la partnership di Smeralda Holding, che proseguiranno fino all’11 ottobre con attività sportive e iniziative dedicate al benessere.

Dalla medicina della longevità alle Blue Zone

Ad aprire il programma del 3 ottobre sarà Francesco Balducci, medico chirurgo che si occupa di prevenzione, nutrizione, attività fisica e medicina antiaging. Balducci presenterà il libro Medicina della longevità. Strategie per la giovinezza prolungata e la longevità sana e guiderà anche la pratica mattutina della “Corsa del Selvaggio”.

Nel pomeriggio interverrà Maddalena Adorno, scienziata e imprenditrice nel settore biotech, fondatrice di Dorian Therapeutics e oggi in Altos Labs, con un intervento sulle prospettive della ricerca biologica applicata alla longevità.

Uno spazio specifico sarà dedicato alle Blue Zone e in particolare alla Sardegna, uno dei territori sui quali si sono concentrate le ricerche internazionali relative alla presenza di popolazioni particolarmente longeve.

Giovanni Mario Pes, medico e ricercatore dell’Università di Sassari tra gli studiosi che hanno contribuito all’individuazione della Blue Zone sarda, presenterà insieme ad Alessandro Luciani, senior scientist dell’Università di Zurigo, una ricerca dedicata ai meccanismi biologici associati alle popolazioni longeve.

Maddalena Adorno, scienziata e imprenditrice biotech

Longevità, ambiente e territorio

Il programma amplia poi lo sguardo al rapporto tra salute, ambiente e modelli urbani. Alessandro Melis, professore al New York Institute of Technology e già curatore del Padiglione Italia alla Biennale di Venezia, affronterà i temi della resilienza e della sostenibilità in relazione all’ambiente costruito.

Alla longevità sarda come elemento culturale e territoriale sarà invece dedicato il confronto tra Antonio Usai, docente di Innovation and Business Management all’Università di Sassari, la giornalista britannica Emma Bird e Gianluigi Tiddia, consulente e docente di comunicazione, marketing e turismo.

Un incontro dell’edizione 2025 del Longevity Fest Costa Smeralda

Le nuove frontiere della ricerca sull’invecchiamento

La seconda giornata, domenica 4 ottobre, sarà maggiormente concentrata sugli sviluppi della medicina e della ricerca.

Maddalena Adorno tornerà sul palco insieme a Giovanni Scapagnini, professore ordinario di Nutrizione clinica all’Università del Molise, e Francesco Landi, professore ordinario di Medicina interna e Geriatria all’Università Cattolica del Sacro Cuore e direttore del Dipartimento di Scienze dell’Invecchiamento del Policlinico Gemelli. Il confronto riguarderà i processi biologici dell’invecchiamento e le prospettive della ricerca sulla longevità.

Il tema dell’invecchiamento attivo sarà affrontato da Antonio Nieddu, specialista in Geriatria e Gastroenterologia, e Pier Luigi Scapicchio, neurologo e psichiatra, con particolare attenzione agli aspetti clinici, cognitivi e sociali.

Il programma comprende inoltre un incontro dedicato alle tecnologie per la prevenzione e il monitoraggio della salute, con Maddalena Adorno e Filippo Nigro, fondatore e ceo di YouTh Health Tech.

Il Longevity Award 2026 a Steve McCurry

La giornata del 4 ottobre si concluderà con l’assegnazione del Longevity Award Costa Smeralda 2026 a Steve McCurry, fotografo statunitense autore di alcune delle immagini più conosciute del fotogiornalismo contemporaneo.

Il riconoscimento viene attribuito dal festival a personalità che abbiano mostrato continuità e capacità di lasciare un segno nel proprio campo professionale. Dopo la premiazione, McCurry dialogherà con Pietro Mereu ripercorrendo alcuni momenti della propria carriera attraverso fotografie e racconti di viaggio.

Informazioni

Gli incontri del Longevity Fest si svolgeranno al Longevity Pavillon, la tensostruttura allestita nel parcheggio “Il Gabbiano” a Porto Cervo.

La partecipazione agli incontri è gratuita. Per la serata del Longevity Award è invece richiesta la prenotazione fino a esaurimento dei posti.

Informazioni e prenotazioni sono disponibili sul sito delle Longevity Weeks Costa Smeralda oppure scrivendo a [email protected].

 

 

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Foto di apertura la veduta aerea di Porto Cervo

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