Si chiude con un appuntamento dedicato alla sostenibilità e alla responsabilità civile l’XI edizione de I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga, la rassegna culturale curata da Elda Felluga e Margherita Reguitti negli spazi dell’Abbazia di Rosazzo.
Venerdì 19 giugno alle ore 18 sarà ospite il docente universitario, economista e scrittore Andrea Segrè, fondatore di Last Minute Market, che presenterà il volume Contro lo spreco. Cibo, valore, futuro (Treccani Libri). A dialogare con l’autore sarà il condirettore de Il Piccolo, Alberto Bollis.
Più che un saggio sullo spreco alimentare, il libro propone una riflessione sullo spreco come sintomo di un modello economico e culturale in crisi. Segrè evidenzia come la dissipazione delle risorse, dal cibo all’acqua, dal suolo all’energia, rappresenti un acceleratore del cambiamento climatico e una delle grandi contraddizioni del nostro tempo. Al centro del volume vi è il concetto di “disvalore”: se il cibo è vita e possiede un valore intrinseco, sprecarlo significa negare quella stessa vita.
Il saggio affronta inoltre il tema delle disuguaglianze sociali e del diritto al cibo, dedicando particolare attenzione alle persone che vivono condizioni di povertà e insicurezza alimentare. Una riflessione che intreccia etica, economia e sostenibilità, indicando nella valorizzazione delle eccedenze e nel recupero delle risorse una possibile strada verso un nuovo equilibrio ecologico.
Anche la copertina del volume richiama il celebre slogan “Pane e rose“, nato durante lo sciopero delle lavoratrici tessili di Lawrence del 1912, simbolo dell’unione tra bisogni materiali e dignità umana: un richiamo particolarmente evocativo nell’Abbazia di Rosazzo, nota per i suoi roseti.
La rassegna I Colloqui dell’Abbazia si conferma così un viaggio ideale oltre i confini geografici e culturali, nel segno dell’incontro tra storie, idee e territori all’interno del millenario complesso abbaziale.
Ricordiamo uno degli ultimi incontri che ha avuto ospite Venanzio Postiglione autore dell’opera Le dieci parole tradite
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti; è gradita la prenotazione scrivendo a fondazione@abbaziadirosazzo.it. Tutti gli incontri già realizzati sono disponibili sul canale YouTube “Abbazia di Rosazzo”. Informazioni sul sito dell’Abbazia di Rosazzo e sui canali social.
Accanto alla riflessione civile e culturale, l’Abbazia e il Vigne Museum continuano a essere luoghi di sperimentazione artistica. Tra gli appuntamenti in programma si segnala infatti “Geynest under gore”, performance site specific ideata dalla danzatrice e performer pluripremiata Alessandra Cristiani per il Vigne Museum di Rosazzo.
L’opera nasce negli anni immediatamente successivi alla fine della guerra dei Balcani e trae ispirazione da un viaggio a Sarajevo e dalla forza emotiva delle sue rovine. A oltre vent’anni da quel conflitto, il tema del confine e della guerra riaffiora nella ricerca radicale di Cristiani, che mette in dialogo corpo, memoria e paesaggio tra le vigne di Livio Felluga e i cerchi di ferro progettati da Yona Friedman.
La performance si svolgerà all’aperto: il pubblico è invitato a indossare abbigliamento comodo e a portare con sé un telo per sedersi a terra e dell’acqua per uso personale. È previsto nudo integrale nell’ambito dell’azione performativa.
L’ingresso è libero con prenotazione obbligatoria; in caso di maltempo l’evento sarà riprogrammato in data da definire.
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