Cembra Cantina di Montagna, storica azienda trentina emblema della viticoltura eroica d’alta quota, arricchisce la sua gamma con il nuovo Oro Rosso Blanc de Noirs Riserva, aggiungendo così una nuova sfumatura alla sua produzione di Trentodoc, che si aggiunge all’Oro Rosso Riserva Dosaggio Zero da Chardonnay. La varietà Pinot Nero, già presente nei vigneti dei soci della Val di Cembra, era sino a ora vinificata solo in rosso e nella versione ferma. Vi presentiamo di seguito il contesto della viticoltura di montagna dove nasce, del porfido presente nei suoli, di questo Metodo Classico d’altura che unisce profondità e finezza
Un Metodo Classico d’altura quindi che interpreta il Pinot Nero nella sua dimensione più profonda, restituendo nel calice la verticalità e l’eleganza della Val di Cembra. Con questa nuova etichetta, la cantina prosegue il racconto iniziato con l’Oro Rosso Riserva Dosaggio Zero, prodotto da uve Chardonnay, aggiungendo alla linea Oro Rosso una sfumatura che ne completa la visione e ne rafforza l’identità.
I filari allignano su ripidi pendii in parte terrazzati
Fondata nel 1952, Cembra Cantina di Montagna è una delle realtà cooperative più alte d’Italia, oltre a essere simbolo della viticoltura eroica della Val di Cembra, in un territorio modellato nei millenni dal fiume Avisio e plasmato dal porfido. I circa 300 soci trovano nella cantina tutela e valorizzazione del loro lavoro di viticoltori cembrani.
Il nome Oro Rosso, di entrambi i Trentodoc, vuole essere un omaggio al porfido, roccia effusiva di origine vulcanica, dalle tipiche sfumature rosse, risorsa economica per intere generazioni, presente nei suoli dove i vigneti affondano le radici e nei 700 chilometri di muretti a secco che ricamano i versanti. È da qui che il vino trae la sua impronta inconfondibile, tra sapidità e freschezza che raccontano, con voce chiara, il legame tra la vite e la roccia.
L’enologo Stefano Rossi nel vigneto
“Con il Blanc de Noirs abbiamo voluto esplorare un’altra espressione della nostra montagna“, racconta Stefano Rossi, enologo di Cembra Cantina di Montagna. “Il Pinot Nero, coltivato a queste altitudini, riesce a conservare freschezza, precisione ed eleganza. Il lungo affinamento in bottiglia ne amplifica la complessità, mentre il porfido restituisce nel calice un’accentuata sapidità che è la firma più autentica dei vini della Valle di Cembra. Un vino che non è solo tecnica, ma il risultato di un continuo ascolto verso un territorio tanto generoso quanto esigente.”
Oro Rosso Blanc de Noirs Riserva
L’Oro Rosso Blanc de Noirs affonda le sue radici in vigneti tra i 600 e i 700 metri di altitudine. Qui, tra pendii scoscesi e forti escursioni termiche, le uve vengono raccolte a mano dai viticoltori cembrani. Dopo la fermentazione a temperatura controllata, un primo affinamento in acciaio per circa sei mesi, il vino rimane sui lieviti, per la seconda fermentazione in bottiglia, per 48 mesi, sviluppando complessità ed equilibrio. Il risultato è un vino di carattere, dal colore giallo paglierino impreziosito da riflessi ramati, un perlage fine e persistente. Al naso sprigiona un bouquet di piccoli frutti rossi e crosta di pane, accompagnato da una spiccata mineralità. Al palato è intenso, con sapidità, freschezza, unite a cremosità, già con un’ottima persistenza.
Con questo Oro Rosso Blanc de Noirs Riserva, la cantina si riconferma come fedele interprete della Val di Cembra, traducendo i tratti distintivi del terroir in un Trentodoc di profonda identità e finezza. Una bollicina di montagna che unisce eccellenza e versatilità, trasformando ogni sorso in un momento di condivisione e celebrazione.
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Photo @ Federico Bontempi



