Si è tenuta a Bergamo, presso l’Hotel Excelsior San Marco, la conferenza stampa per presentare la terza edizione di Gourmantico, l’iniziativa che punta a rendere accessibile la ristorazione di qualità a un ampio pubblico.
Gourmantico si inserisce nel solco di un progetto ormai consolidato, come avevamo già raccontato nell’articolo “Gourmantico 2025: Menù gourmet di alta cucina con servizio d’eccellenza”.
Un momento della conferenza stampa
Gourmantico nasce dall’Associazione Culturale Gastronomica Insieme, fondata nel 2023 e composta da 21 ristoranti. Camillo Rota, Presidente dell’Associazione, ha spiegato: “Insieme nasce per fare del bene alla gastronomia e all’enogastronomia locale attraverso eventi e iniziative. Gourmantico è la più importante tra queste: i ristoranti associati, da oggi sino al 2 aprile, proporranno un menù completo, dall’antipasto al dolce, bevande comprese, a un prezzo calmierato di 80 euro, pensato per essere accessibile alla maggior parte delle persone. Oggi più che mai, in un contesto economico critico che allontana il ceto medio dai ristoranti, Gourmantico vuole permettere a questa fascia di tornare a vivere serenamente l’esperienza della cucina gourmet”.
Per entrare a far parte dell’associazione, i ristoranti devono rispettare alcune condizioni: avere il sostegno e la presentazione di due soci; essere aperti da almeno tre anni (salvo riconoscimenti importanti); offrire un menù degustazione con prezzo medio non inferiore a quello della promozione Gourmantico e risultare segnalati in almeno due tra le principali guide nazionali.
Il consigliere Bernardino Tomasoni ha presentato i dati dell’edizione 2025: 21 ristoranti in 4 province, 9 stelle Michelin, 70 giorni di servizio, 15.000 prenotazioni, 30.000 coperti, 180.000 visitatori sul sito, 230.000 pagine visitate, 9.000 follower sui social e un milione di persone raggiunte dalle campagne di comunicazione. “Ho un sogno – ha aggiunto – mettere insieme in una città, o poco più, tutti i migliori locali, con lo stesso prezzo e nello stesso periodo. Non è facile, ma questo nostro sogno oggi è realtà”.
Gourmantico 2026: gli chef
La consigliera Francesca Mauri ha sottolineato come ogni edizione di Gourmantico abbia un tema specifico. Per il 2026, il tema scelto è “Racconti da gustare”. “La nostra tavola oggi si muove tra fast food e alta cucina per motivi economici, ma vogliamo puntare sul tempo: il tempo di vivere la cucina con calma, di apprezzare ogni momento a tavola. Quest’anno la cucina italiana è diventata patrimonio immateriale dell’UNESCO, riconoscimento della nostra tradizione e della cucina di alta qualità che continuiamo a offrire nei ristoranti. Il vero lusso che vogliamo condividere con i clienti di Gourmantico è il tempo: il tempo della tavola, della cucina e dell’accoglienza. Non chiediamo agli chef di inventare storie, ma di raccontare il proprio territorio, i propri ricordi e la propria visione. Così il racconto diventa collettivo: coinvolge lo chef, la brigata, la sala e il cliente, che diventa parte attiva dell’esperienza. Quindi Gourmantico 2026 vuole celebrare la tavola come luogo di relazione, di ascolto e di condivisione perché come ogni storia che vale la pena raccontare anche la tavola trova il suo significato più autentico solo quando viene vissuta e poi condivisa”.
I ristoranti partecipanti, in ordine alfabetico, sono:
- Al Vigneto – Chef Vito Siragusa (Grumello del Monte, BG)
- Antica Osteria dei Camelì – Famiglia Camelì (Ambivere, BG)
- Bolle Restaurant – Chef Andrea Rota (Lallio, BG)
- Ristorante Collina – Chef Mario Cornali (Almenno San Bartolomeo, BG)
- Cucina Cereda – Chef Giuseppe Cereda ★ Michelin (Ponte San Pietro, BG)
- Frosio Ristorante – Chef Paolo Frosio (Almè, BG)
- Gaudio – Chef Diego Papa (Barbariga, BS)
- Il Cantinone – Chef Stefano Masanti (Madesimo, SO)
- Il Cantuccio – Chef Mauro Elli (Albavilla, CO)
- Il Saraceno – Chef Roberto Proto ★ Michelin (Cavernago, BG)
- Impronte – Chef Cristian Fagone ★ Michelin (Bergamo)
- La Caprese – Chef Roberto Donadoni (Mozzo, BG)
- LoRo – Chef Pierantonio Rocchetti ★ Michelin (Trescore Balneario, BG)
- Osteria della Brughiera – Chef Paolo Cortinovis ★ Michelin (Villa d’Almè, BG)
- Osteria Tre Gobbi – Chef Marco Carminati (Bergamo)
- Pomiroeu – Chef Giancarlo Morelli (Seregno, MB)
- Roof Garden Restaurant – Chef Gianpietro Semperboni (Bergamo)
- Tenuta Casa Virginia – Chef Antonio Lecchi (Villa d’Almè, BG)
- Florian Maison – Chef Umberto De Martino (San Paolo d’Argon, BG)
- Villa Elena – Chef Marco Galtarossa ★★ Michelin (Bergamo Alta)
- Zù Ristorante – Chef Angelo Bonfitto (Riva di Solto, BG)
Per prenotare, visitate il sito di Gourmatico, scoprite i menu dei ristoranti partecipanti e prenotate seguendo le istruzioni.
Dall’archivio di CityLightsNews: Ristorante Collina di Almenno tra terra e acqua


