Si è appena conclusa la 49ª edizione di Hotel, la fiera internazionale di riferimento per il settore dell’hôtellerie e della ristorazione, che si svolge ogni anno a Bolzano con l’obiettivo di connettere le migliori realtà del mondo del turismo. L’edizione 2025 si è inserita in un contesto di profonda trasformazione del settore, in cui innovazione tecnologica, responsabilità sociale e ambientale, centralità dell’esperienza umana rappresentano i pilastri su cui costruire il futuro dell’accoglienza. Oggi, le strutture ricettive sono chiamate a ripensare i propri modelli di business introducendo soluzioni smart e digitali, pratiche sostenibili e un approccio sempre più data-driven, capace di anticipare i bisogni e le preferenze degli ospiti.
Quest’anno, con 19.000 visitatori provenienti dall’Italia e dall’area DACH, Hotel 2025 si è confermata un’importante occasione di aggiornamento professionale e confronto per tutti gli operatori del comparto. Si tratta di un risultato che si inserisce in un contesto nazionale positivo: nel 2024, infatti, il settore dell’ospitalità in Italia ha registrato un giro d’affari in crescita del 5% rispetto all’anno precedente, a testimonianza del rinnovato interesse dei turisti internazionali nel visitare il Bel Paese e scoprire le sue eccellenze, tradizioni e peculiarità culturali. Un altro segnale positivo riguarda l’aumento della presenza di giovani in fiera, a conferma del forte interesse degli imprenditori under 35 verso l’innovazione nel settore dell’ospitalità. Si è appena conclusa la 49ª edizione di Hotel, la fiera internazionale di riferimento per il settore dell’hôtellerie e della ristorazione, che si svolge ogni anno a Bolzano con l’obiettivo di connettere le migliori realtà del mondo del turismo.
L’edizione 2025 si è inserita in un contesto di profonda trasformazione del settore, in cui innovazione tecnologica, responsabilità sociale e ambientale, centralità dell’esperienza umana rappresentano i pilastri su cui costruire il futuro dell’accoglienza. Oggi, le strutture ricettive sono chiamate a ripensare i propri modelli di business introducendo soluzioni smart e digitali, pratiche sostenibili e un approccio sempre più data-driven, capace di anticipare i bisogni e le preferenze degli ospiti. Quest’anno, con 19.000 visitatori provenienti dall’Italia e dall’area DACH, Hotel 2025 si è confermata un’importante occasione di aggiornamento professionale e confronto per tutti gli operatori del comparto. Si tratta di un risultato che si inserisce in un contesto nazionale positivo: nel 2024, infatti, il settore dell’ospitalità in Italia ha registrato un giro d’affari in crescita del 5% rispetto all’anno precedente, a testimonianza del rinnovato interesse dei turisti internazionali nel visitare il Bel Paese e scoprire le sue eccellenze, tradizioni e peculiarità culturali. Un altro segnale positivo riguarda l’aumento della presenza di giovani in fiera, a conferma del forte interesse degli imprenditori under 35 verso l’innovazione nel settore dell’ospitalità.
Un trend perfettamente in linea con la filosofia di Hotel, che da sempre valorizza l’imprenditoria giovanile come motore di cambiamento e promotrice di soluzioni green e sostenibili. Ne sono un esempio concreto le oltre 20 startup presenti in fiera, realtà innovative appartenenti a tre settori principali: Organic & Sustainable Food, per un’alimentazione di qualità e rispettosa dell’ambiente; Smart & Circular Solutions, con progetti che applicano i principi dell’economia circolare alla gestione alberghiera; e AI & Software, con tecnologie intelligenti che ottimizzano i processi e migliorano l’esperienza degli ospiti.
Grande successo anche per la settima edizione dell’Hotel Sustainability Award, presso l’Hotel Connects Stage che ha registrato oltre 70 candidature, di cui 30 per le categorie dedicate a hotel e ristoranti, a conferma del crescente interesse per soluzioni concrete e innovative nel campo della sostenibilità sociale e ambientale. I premi sono stati assegnati in cinque categorie: tre riservate agli espositori – Sustainable Food & Drink, il primo premio è stato assegnato all’etichetta di Carne suina dell’Alto Adige con marchio di qualità, distribuita dall’azienda Gastrofresh, che si distingue per la filiera corta e responsabile e per il suo impegno nel valorizzare la tradizione e la sostenibilità nei propri processi. La carne proviene infatti da allevamenti locali di piccola scala, in cui non vengono utilizzati OGM e gli animali hanno accesso ad aree all’aperto. Circular Product Design, hanno vinto i prodotti Organoid® Zirbenwald & Almwiese di Organoid Srl, azienda che offre superfici naturali realizzate in materiali a rapido rinnovo e a basso impatto ambientale, tra cui trucioli di cirmolo riciclati e fieno alpino raccolto a mano, supportati da lino certificato OEKO-TEX®, un esempio di design circolare e sostenibile. Sustainable Technology il primo posto è andato a E-CarSharing di AlpsGo, un sistema innovativo che permette agli hotel di offrire ai propri ospiti e collaboratori veicoli elettrici condivisi, affiancandoli al trasporto pubblico locale.
Un modello efficace per ridurre le emissioni e promuovere una mobilità sostenibile nel settore turistico. Due premi sono andati anche anche agli operatori del settore turistico e alberghiero: Sustainable Tourism Pioneers 360° vinto dall’Hotel & Gasthof Zum Hirschen di San Genesio, che si distingue per un approccio olistico alla sostenibilità ispirato ai criteri del Global Sustainable Tourism Council (GSTC). Una filosofia che va da un’attenta selezione di ingredienti regionali alla riscoperta di prodotti tradizionali, passando per l’utilizzo di opere di giovani artisti locali nell’arredamento e nell’attenzione posta nell’offerta dei trattamenti naturali in spa. Infine Better Together premio andato a CompostDiVino di Castel Sallegg Suites & Vineria (Caldaro), un progetto che unisce scienza, agricoltura e turismo per trasformare i residui della viticoltura in energia rinnovabile e compost di alta qualità. Questo modello concreto di economia circolare coinvolge attivamente ospiti e comunità attraverso eventi e visite guidate, promuovendo la condivisione di conoscenze e pratiche sostenibili.
All’interno del programma di quest’anno è tornato anche kmBIOmeile, l’iniziativa che mette in connessione i migliori produttori biologici dell’Alto Adige Südtirol e dei territori alpini limitrofi con chef, ristoratori e albergatori interessati a valorizzare ingredienti naturali e di filiera corta e gli Hotel Tours esperienze immersive e itineranti che hanno portato i visitatori a conoscere da vicino alcune delle strutture alberghiere più virtuose dell’Alto Adige come il Seehotel Ambach sul lago di Caldaro. Icona di architettura modernista e vincitore del titolo di “Albergo storico dell’anno” 2014 dalla Soprintendenza ai Beni Culturali di Bolzano. É stato progettato da Othmar Barth nei primi anni Settanta, esprime una sintesi tra rigore geometrico e dialogo con il paesaggio naturale, distinguendosi per il fronte curvilineo che garantisce a ogni camera una vista diretta sul lago. A partire dal 2014, una serie di interventi di riqualificazione conservativa curati dall’Architetto Walter Angonese e dallo studio Flaim e Prünster hanno aggiornato la struttura agli standard contemporanei, senza alterarne i principi compositivi originari. Anche quest’anno non poteva mancare l’evento enogastronomico per eccellenza della 49esmia edizione di Hotel:Vinea Tirolensis, la rassegna dei viticoltori indipendenti dell’Alto Adige, che hanno offerto degustazioni esclusive delle loro migliori etichette.
Daniel Degasperi, Brand Manager di Hotel ci confida: “Siamo estremamente soddisfatti dei risultati di questa edizione di Hotel, che ha visto la partecipazione di circa 3.000 persone al programma eventi e di oltre 400 espositori del settore turistico – con un aumento dell’11% della presenza internazionale rispetto al 2024 – tutti impegnati a presentare soluzioni innovative per un’ospitalità sempre più attenta ai dettagli, sia nella gestione della struttura sia nell’esperienza complessiva dell’ospite,”
Hotel tornerà a Fiera Bolzano dal 19 al 22 ottobre 2026 per celebrare la sua 50ª edizione.
Foto di Marco Parisi

