Lunedì 7 settembre le Cantine Matteo Ascheri di Bra aprono le porte a Irregolanti, una giornata ideata da Matteo Ascheri e dedicata a persone e imprese che hanno scelto percorsi non convenzionali nel mondo dell’enogastronomia. Dalle 15 alle 20, il cortile della cantina diventerà uno spazio di incontro tra vino, cibo, musica e storie imprenditoriali.
Il termine irregolanti, volutamente inventato, vuole descrivere chi non si limita a seguire modelli già definiti, ma continua a mettere in discussione le regole e a cercare una propria direzione. Un tema che sarà affrontato già in mattinata nel dibattito “Irregolanti: anticonformismo e pensiero critico nell’imprenditoria indipendente”, riservato alla stampa e agli operatori horeca e moderato da Chiara Cavalleris di Dissapore.
Nel pomeriggio il tema passerà dalle parole all’incontro diretto con i protagonisti dell’iniziativa. Tra gli ospiti c’è Vastè Impresa Sociale, realtà torinese che attraverso la cucina favorisce l’inclusione e l’inserimento lavorativo di persone provenienti da diversi Paesi. Per l’occasione proporrà alcuni piatti della tradizione internazionale, tra cui l’Attiéké, a base di manioca, e le Pakora, frittelle di farina di ceci, verdure e spezie.
Da Bra arriva invece Felice Pomponio, macellaio torinese che ha rilevato la storica Macelleria Masino e si è dedicato alla valorizzazione della salsiccia di Bra. In degustazione ci saranno la salsiccia in purezza, quella con granella di nocciola e la battuta di carne piemontese al coltello.
Il percorso gastronomico prosegue con i formaggi affinati da Fiorenzo Giolito, espressione di una ricerca personale sul gusto, e con i lievitati di SOV Bakery di Alba. Il giovane Luca Soave, dopo le esperienze nelle cucine di grandi ristoranti, ha scelto di dedicarsi a una piccola bottega e porterà a Irregolanti un pane gastronomico a base di orzo tostato e alcune proposte di viennoiserie salata.
Dalle Langhe arriva anche Fenocchio Nocciole, azienda agricola di Monforte d’Alba guidata da Elena Fenocchio. Dopo esperienze lontano dall’attività di famiglia, ha scelto di rientrare e creare un piccolo laboratorio dedicato a preparazioni semplici. Tra gli assaggi, la torta di nocciole realizzata con tre soli ingredienti e alcuni biscotti preparati con farine senza glutine e nocciole dell’azienda.
Completa il gruppo Osteria Murivecchi, parte dell’Isola Ascheri e gestita da Maria Teresa. Aperta nel 1993, quando la ristorazione di alta gamma sembrava prendere il sopravvento sulla cucina territoriale, continua a proporre una cucina piemontese legata alla stagionalità, con menu che cambiano ogni settimana e vengono ancora scritti a mano sulle lavagne.
I 15 vini Ascheri e gli abbinamenti “unplugged”
Al centro della giornata ci saranno naturalmente i 15 vini unplugged Ascheri, ciascuno associato a un riferimento artistico: un brano musicale, un film, un libro o un’opera d’arte. L’idea è suggerire un modo personale di vivere il vino, svincolato dagli abbinamenti tradizionali e legato anche al momento, alla compagnia e all’umore di chi lo beve.
Alla giornata partecipano inoltre alcune realtà vicine alla famiglia Ascheri sul tema dell’inclusione sociale e lavorativa: 8pari e Accademia della Vigna, insieme al Laboratorio Zanzara di Torino, che ha curato il concept grafico dell’iniziativa.
L’ingresso è gratuito, ma i posti sono limitati ed è richiesta la registrazione sul sito di Cantine Ascheri.



