Il Morellino di Scansano è da sempre considerato un’espressione fresca e piacevole del Sangiovese toscano. Da questa immagine prende avvio un percorso più articolato che la Denominazione sta portando avanti. A raccontarlo è Alessio Durazzi, direttore del Consorzio dal 2016, in un press lunch al ristorante L’Alchimia di Milano, dove ha presentato una selezione di Morellino di Scansano.
In degustazione nove dei dieci “Morellino del Cuore”, etichette scelte da una commissione di esperti tra 62 candidature. “Morellino del Cuore” è infatti un format pensato per valorizzare i vini che meglio esprimono autenticità e caratteristiche distintive della Denominazione. Non sono, cioè, i migliori Morellino, ma quelli che secondo la giuria, di anno in anno, rappresentano meglio la loro idea di Morellino. Le nove etichette in degustazione selezionate per il 2025, sono tre di Morellino di Scanzano annata, tre di Morellino di Scanzano che ancora dobbiamo chiamare intermedie, e tre Riserve.
“Se nel 2016 mi avessero chiesto qual è l’identità del Morellino” racconta Alessio Durazzi “non avrei dato una risposta immediata. In questi anni le aziende hanno lavorato in un modo incredibile e secondo noi ad oggi il Morellino ha una sua chiave d’identità che sta nella freschezza, nella piacevolezza e in un’espressione unica del Sangiovese nella costa toscana. Perché una delle chiavi di lettura del Morellino, che era fondamentale trovare per darci un’identità forte in una regione ‘rossista’, in una regione di Sangiovese, è il mare. E la cosa bella, è che si ritrova in molti vini questa essenza del mare.”
Ma cosa distingue il Morellino dagli altri figli del sangiovese toscano? La freschezza, anche l’immediatezza e non ha bisogno, a differenza di altri, di percorsi di affinamento lunghi, magari di passaggi in legno, in quanto non sono necessari. Ovviamente con l’evoluzione del vino si evolve anche la freschezza, però si mantiene sempre su un livello di piacevole beva.
Presentando le nove referenze Durazzi ha spiegato che i vini di affinamento “intermedio” a breve saranno Superiore, grazie a un progetto che ha voluto fotografare una realtà di fatto. Sono moltissime le aziende che hanno nel proprio assortimento etichette di questo livello intermedio. E oggettivamente, dal punto di vista commerciale, è abbastanza difficile per loro spiegare le differenze di due vini con caratteristiche all’apparenza simili, ma posizionate a prezzi diversi. Quindi è stata individuata nel Superiore la tipologia che può rappresentarli.
Sarà, di conseguenza, regolamentato dal disciplinare. La resa delle uve per ettaro, sarà del 10% inferiore alla resa della tipologia base, (da 90 a 80%) e mentre l’annata può essere commercializzata dal 1° di marzo dell’anno successivo alla vendemmia, il Morellino Superiore dovrà aspettare 1° gennaio del secondo anno successivo alla vendemmia. Quindi un percorso di affinamento più lungo.
Un dato da evidenziare: per evitare che il Morellino annata invenduto diventi l’anno successivo Superiore, tale scelta dovrà essere effettuata a monte, ossia in fase di denuncia delle uve. E il percorso del Superiore sarà pertanto separato e distinto rispetto a quello d’annata. Inoltre si è intervenuti anche sul disciplinare della Riserva portando al 90% la percentuale di sangiovese obbligatoria, mentre per il Superiore e l’annata rimane all’85%. Si aggiunga che la Riserva rappresenta circa il 5% della produzione, pur essendo molto rappresentativa.
Durante la degustazione, cinque vini sono stati abbinati ai piatti di un menu appositamente creato, mentre gli altri quattro erano disponibili per una degustazione libera o potevano essere abbinati agli stessi piatti. Con questa performance “abbiamo voluto trasmettere l’essenza del Morellino” spiega il direttore “non soffermandoci eccessivamente sul vino, ma più su un’idea, un’esperienza, che poi credo che spesso rimanga più della singola degustazione”.
Le cinque etichette abbinate al menu
Roggiano Morellino di Scansano Vino Biologico DOCG Cantina Vignaioli di Scansano
Vinificazione
Il pigiato di uve sangiovese (95%) e alicante (5%) macera a caldo (25 °C) per 12 ore, la fermentazione prosegue a temperatura controllata. Svinatura dopo 7 giorni di fermentazione sulle bucce. Il vino matura in acciaio per 4 mesi sui lieviti fini e affina 3 mesi in bottiglia.
Note gustative:
colore rubino pieno, con riflessi purpurei;
al naso note di piccoli frutti, floreali e speziate;
in bocca è fresco, lineare con tannini ben levigato e ritorno delle note fruttate già percepite in fase olfattiva.
Abbinamento
Polenta morbida, fonduta al Grana Padano Riserva e burro al mais
Purosangue Morellino di Scansano DOCG Terenzi
Vinificazione
Da uve sangiovese, il vino è elevato in botte grande per 12 mesi e affina 6 mesi in bottiglia.
Note gustative:
rosso rubino intenso con sfumature granate;
al naso impatto di frutta rossa estiva e nuance speziate;
in bocca è equilibrato, rotondo con tannino maturo.
Abbinamento
Ravioli del plin con anatra, castagne e arancia confit
Forteto Morellino di Scansano DOCG Le Rogaie
Vinificazione
Le uve sangiovese sono diraspate, leggermente pigiate: fermentazione spontanea (7 giorni) macerazione (14 giorni). Il vino matura per 17 mesi in cemento e affina 2 mesi in bottiglia.
Note gustative:
Rosso rubino con riflessi violacei;
profumo di fruttato con sentori di mora di rovo e sfondo balsamico;
in bocca fresco, di fine beva con giusta trama tannica e persistenza sapida. .
Abbinamento
Ravioli del plin con anatra, castagne e arancia confit
Laire Morellino di Scansano DOCG Riserva Bruni
Vinificazione
È prodotto con uve sangiovese (85%) e syrah (15%) diraspate e pigiate; la macerazione si svolge in 14-18 giorni in vasche di acciaio inox quindi il vino è elevato in barrique di rovere francese per 12 mesi. Affina 5-6 mesi in bottiglia.
Note gustative:
colore rosso rubino profondo;
al naso si riconoscono sentori di piccoli frutti rossi e neri oltre a una velata speziatura;
in bocca è strutturato, caldo, avvolgente con tannino soffice e finale lungo.
Abbinamento
Guancetta di manzo al Morellino, patate schiacciate al limone e nasturzio
Morellino di Scanzano DOCG Riserva 2021 Roccapesta https://roccapesta.com/
Vinificazione
Nasce da uve sangiovese (96%) completate da uve ciliegiolo. Dopo una premacerazione a 8 °C, il pigiato macera in vasche d’acciaio per circa 3 settimane. Il vino è poi elevato in botti di rovere di 500 e di 600 litri. Segue l’affinamento in bottiglia di 18 mesi.
Note gustative:
possiede color rosso rubino brillante;
al naso ricordi di viola, di prugne, di ciliegia e sentori balsamici e speziati;
in bocca è complesso con fondo piacevolmente salino.
Abbinamento
Guancetta di manzo al Morellino, patate schiacciate al limone e nasturzio
Abbiamo inoltre degustato
Morellino di Scansano DOCG 2023 Provveditore
Vinificazione
È prodotto unicamente con uve sangiovese. La macerazione del mosto sulle bucce richiede circa 10 giorni a temperatura controllata. Il vino è elevato in barrique da 7 a 12 mesi e affina in bottiglia almeno 6 mesi.
Note gustative:
colore rubino carico;
al naso si riconoscono sentori di piccoli frutti oltre che di fichi essiccati e ricordi balsamici;
in bocca è intenso, succoso, con sentori speziati di cannella e di caffè tostato.
Belguardo Bonzone Morellino di Scasano riserva DOCG 2021 Mazzei
Vinificazione
Da uve sangiovese. Dopo la pigiatura il mosto macera sulle bucce per 14-16 giorni; successivamente il vino è elevato in barrique (delle quali il 40% nuove) per 14 mesi.
Note gustative:
rosso rubino cupo;
profumo fruttato di ciliegia e di mora con sentori speziati;
in bocca rivela grande struttura, pieno, con tannini morbidi, note sapide e lunga persistenza.
Morellino di Scansano DOCG Tenuta Agostinetto
Vinificazione
Nasce da uve sangiovese (85%) e cabernet sauvignon (15%). Il vino matura per un mese in cemento, è elvato in botte grande per 10-12 mesi e affina 6 mesi in bottiglia.
Note gustative:
colore rosso rubino;
al naso ricordi ben delineati di ciliegia e di prugna rossa e sensazioni erbacee;
in bocca è pieno , strutturato, avvolgente, con alcolicità e tannini ben integrati.
Bellamarsiglia Morellino di Scansano DOCG PoggioargentierA
Vinificazione
Da uve sangiovese. Dopo la pigiatura la massa macera in acciaio per 2 settimane e il vino riposa in serbatoi di acciaio e affina in bottiglia sino alla commercializzazione.
Note gustative:
colore rosso rubino brillante;
impatto olfattivo di frutta fresca con lievi sentori di erbe aromatiche;
in bocca è fresco, armonico, tannini soffici, sapidità e sorso teso.
Conclusione
Quello che emerge, degustando non solo le etichette d’annata, è che il Morellino affinando negli anni acquisisce complessità senza però rinunciare alla finezza di beva che gli è propria. Ed è interessante esplorare l’evoluzione del vino negli anni tant’è che in occasione di “Morellino del Cuore” il decimo vino selezionato è stato classificato, differenziandolo dagli altri, “Vecchia Annata”, enfatizzando la capacità di invecchiamento di questo Sangiovese della costa.
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