In occasione del 34° Merano WineFestival, la Cantina San Michele Appiano  ha presentato APPIUS 2021, dodicesima edizione della Cuvée in edizione limitata di quattro vitigni a bacca bianca, simbolo della sua eccellenza enologica.

L’ annata 2021 è caratterizzata dalla predominanza di Chardonnay (73%), seguono Pinot Grigio (12%), Pinot Bianco (10%) e una piccola quota di Sauvignon (5%). Il risultato è un vino dallo stile inconfondibile che racchiude nel calice la forza e la freschezza delle montagne dell’Alto Adige. L’annata 2021 racconta un millesimo complesso, capace di esprimere un equilibrio armonioso e raffinato. Dopo un inverno lungo e nevoso e una primavera insolitamente fresca, il ciclo vegetativo della vite durante il 2021 è iniziato con un ritardo di circa due settimane, fortunatamente la stagione si è poi riscattata a fine estate e all’inizio dell’autunno: periodi asciutti, soleggiati e con forti escursioni termiche, che sono stati ideali per la maturazione aromatica delle uve. Ne è nata una Cuvée dal carattere nitido e verticale, espressione della freschezza delle montagne altoatesine.

Nella degustazione Appius 2021 al naso ha un impatto di sorprendente finezza e complessità con note di uva spina, ribes bianco ed erbe alpine come arnica e ginepro, a cui si aggiungono sentori floreali di acacia e biancospino. Al palato presenta una freschezza vivace e rotondità, con una bella nota ammandorlata e note agrumate di scorza di limone, seguite da sentori di nocciola fino al burro d’arachidi. È perfetto con ostriche, crostacei e secondi di pesce, ma anche con il risotto ai funghi porcini o con le carni bianche e con la cucina giapponese alla piastra o con un fresco sashimi di ricciola o tonno. Grande attenzione anche per l’annata 2021 è stata data al design dell’etichetta: ideata da LifeCircus, rappresenta il nuovo millesimo con un vortice dorato che ricorda il sinuoso movimento della rotazione del vino nel calice.

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