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Pellegrini dal 1904 si occupa di commercializzare vini e distillati d’alta gamma, sia italiani, sia internazionali, come Champagne, Borgogna, Bordeaux, Calvados, Rum e via elencando di marchi prestigiosi (Jacquesson, Bernard Defaix, Dupont-Tisserandot. Ocean’s Rum). 

L’Azienda ha presentato alla stampa i vini spagnoli Ximénez Spinola presso Il Luogo di Aimo e Nadia, ristorante bistellato milanese. Si tratta di referenze fortemente caratterizzate, se non uniche che Pellegrini ha voluto proporre abbinate a preparazioni esemplari per rendere più vivo, calzante, ma anche emozionante, l’incontro vini cibi. L’azienda spagnola, a conduzione familiare, vanta una produzione limitatissima così che ogni bottiglia è numerata e rappresenta in qualche modo un pezzo unico. Si trova a Jerez de la Frontera, località nota per la produzione di Sherry. L’uva utilizzata è la varietà Pedro Ximénez, ricca di zuccheri e aromi. Un’attenta vinificazione che comprende l’affinamento secondo il metodo Solera, porta alla luce vini complessi, solari, di coloro compresi dall’oro all’ambrato sino a virare verso tonalità mogano. 

Ximénez Spinola Exceptional Harvest, da vendemmia tardiva, scorre elegante nel calice e lo conquista colorandolo di riflessi dorati. Libera sentori di frutta matura, o meglio essiccata, e si colgono l’albicocca, l’uva passa… il gusto, moderatamente zuccherino, conquista subito il palato grazie alla freschezza che fa da contrappunto. Il vino ha accompagnato Patè di fegatini di piccione e anatra al tartufo bianco con pan brioche caldo. Le note amabili del vino armonizzano con le sfumature amarognole del fegato creando una liaison armoniosa. Pedro Ximénez Old Harvest Medium Dry, blend di vini Solera invecchiati per decenni, scorre lento, opulento. Di colore ambrato carico, è avvolgente non solo in bocca, ma anche al naso; comunica un distillato di sentori che comprendono la frutta, la ciliegia sotto spirito e il legno delle botti che lo hanno accudito e maturato; nonostante il lunghissimo invecchiamento, alle noti amabili si associa un fremito fresco che contribuisce a rendere più che convincente l’abbinamento con gli Spaghettoni di grano duro al cipollotto fresco e peperoncino con filo d’olio al basilico. Pedro Ximénez Vintage 2013, da uve appassite tre settimane, con fermentazione in botte di rovere americano è un vino luminoso, ambrato di sapore garbatamente dolce che ha trovato nel maialetto di cinta senese morbido e croccante al rosmarino, miele di melo e cotognata le affinità virtualmente impossibili, ma nella realtà assai felici. Pedro Ximénes Solera ha colore ambrato profondo che vira al mogano, denso e voluttuoso con ricordi marcati di uva passa; gusto caldo, cioccolatoso, con richiami di legno. L’abbinamento: Dolce e salato, ossia il cioccolato, namelaca di cioccolato Arriba, riduzione di orzo tostato e radice di genziana con biscotto di grano saraceno. 

Brandy Criaderas e Brandy Solera hanno accompagnato piccola pasticceria.

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