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Dalle ore 18:00 fino alle ore 24:00 presso l’Antica Osteria Alla Pasina, nella prestigiosa cornice del salone eventi e nel giardino attiguo, Via Marie 3 a Dosson di Casier Treviso, si vuole offrire ai cittadini, operatori, sommelier e appassionati presenti nella regione del Veneto e non solo, una valida presentazione del tema, proponendo un momento di elevato spessore culturale, dello stato dell’arte della qualità e produzione del vino rosa italiano.

L’Evento nasce grazie alla collaborazione tra Eleganzaveneta di Lionella Genovese, agenzia di comunicazione ed eventi, Gea Calì sommelier professionista, hospitality manager e ideatrice dell’evento DRINK PINK in Sicily e Titti Dell’Erba sommelier professionista e Donna del Vino Puglia, la collaborazione del Consorzio ETNA DOC e le cantine nazionali e locali che hanno aderito al progetto “investire nella comunicazione del vino e del territorio di Eleganzaveneta”.

La manifestazione aprirà con una tavola rotonda che riporta allo stato dell’arte generale sull’andamento nazionale e mondiale del vino rosa italiano, verranno sottolineate le aree vocate alla produzione, il livello qualitativo del prodotto e ciò che il consumatore finale ricerca ed apprezza. La linea guida sarà quella di evidenziare come per il vino rosa italiano sia necessario rientrare in una ben precisa mentalità, quindi, non solo prodotto ma stile di vita e tradizione. Non vino di contorno ad una produzione ma referenza di altrettanta importanza, in vino che dovrebbe diventare il fiore all’occhiello di ogni produzione.

Il workshop sarà presenziato dalla giornalista Food&Wine Travel Camilla Rocca con il ruolo di moderatrice, Titti dell’Erba sommelier professionista e per l’occasione rappresentante del Vino Rosa della Puglia, Gea Calì ideatrice dell’evento Drink Pink in Sicily e rappresentante per l’occasione del Vino Rosa dell’Etna, Elena Schipani sommelier professionista e per l’occasione rappresentante dell’esperienza Prosecco Rosè in Italia e nel mondo, Oeno Italia www.oenoitalia.com Istituto di consulenza enologica presente per sottolineare le prerogative essenziali nel portare in bottiglia un vino rosa ottimale e Lionella Genovese, consulente in comunicazione e organizzatrice dell’evento, che andrà ad evidenziare il senso del progetto.

Si punta quindi alla possibilità di trascorrere una serata che possa promuovere l’elevato valore culturale dell’evento e qualitativo dei vini in degustazione, ma anche comunicare il senso del bello e del buono di una terra, il Veneto, aperta all’innovazione, ad incontrare culture diverse e soprattutto capace di ospitare sinergie nuove.

L’obiettivo sarà quello di dare la possibilità ai partecipanti sia di assaggiare e confrontare i vari vini, ma soprattutto di conoscerli attraverso una importante selezione che rappresenterà le diverse aree geografiche nazionali, non solo, le diverse tipologie di vinificazione del prodotto daranno modo di percepire attraverso gli assaggi, la qualità, le potenzialità dei vitigni impiegati e la gradevolezza del vino rosa prodotto in ogni parte d’Italia.

C’è la volontà da parte dell’organizzazione e dei collaboratori di far sì che questa prima tappa trevigiana possa diventare itinerante, far in modo di continuare a promuovere questo comparto in altre regioni d’Italia coinvolgendo maggiori attori locali.

Programma della serata:

Appuntamento ore 17,30 per la registrazione al convegno. Ore 18,00-19,30 Convegno dal tema:

“L’andamento del vino rosa in Italia e nel mondo, qualità e tradizione”. Modera Camilla Rocca. Interventi:
Lionella Genovese, Progetto Rosa a KM ZERO; Gea Calì, Di cosa profuma il vino rosa dell’Etna?
Titti dell’Erba, Da tradizione rossista la Puglia si veste sempre più di Rosa. Elena Schipani, Prosecco Rosè, solo uno spumante da star?
Oeno Italia, Quanto il Vino Rosa può rappresentare cultura e tradizioni. Ore 19,30 registrazione degustazione a banchi di assaggio
Ore 19,30-24 Apertura banchi di assaggio nel giardino della Pasina Banchi di assaggio da tutta Italia daranno lustro al vino rosa italiano.

Gli angoli del Food daranno modo di degustare le eccellenze venete.

Contributo per la partecipazione:
Convegno, degustazione vini e buffet € 30,00

Da sapere:

Evento solo su registrazione

I posti disponibili al convegno sono limitati

I partecipanti dovranno adempiere alle disposizioni vigenti anti COVID.

Di questo Autore