Terre D’Aenòr Gradi di Stile è un’azienda vitivinicola franciacortina nata nel 2018 con sede a Provaglio D’Iseo, località a ridosso delle suggestive Torbiere del Sebino. Si estende su 47 ettari suddivisi in 33 appezzamenti, distribuiti in nove comuni. Una frammentazione che si traduce in una preziosa varietà di terreni, esposizioni e microclimi, permettendo alla proprietà di vinificare separatamente ogni parcella e valorizzare al massimo il profilo aromatico delle uve. Alla guida della maison c’è Eleonora Bianchi, giovane imprenditrice che, dopo la laurea in Giurisprudenza, ha scelto di abbandonare la carriera forense per dedicarsi all’azienda di famiglia, imprimendole una svolta decisiva. Invece di continuare a vendere le uve provenienti dai vigneti acquisiti dal padre, ha deciso di trasformarle in vino, dando vita a una nuova cantina. Un progetto tutto suo, al punto che il nome dell’azienda, Aenòr, è la traduzione in tedesco del suo nome di battesimo.
Ma ritenere che la mission di Eleonora Bianchi sia unicamente produrre vino è riduttivo. La gestione dei vigneti e della cantina segue un rigoroso approccio biologico, non solo come scelta tecnica, ma come espressione di una filosofia di vita basata sul rispetto dell’ambiente e su una concreta attuazione della sostenibilità. Questo principio guida ogni fase della produzione, dalla cura delle vigne alla lavorazione in cantina, dove non vengono impiegate sostanze chimiche di sintesi né prodotti allergeni, eccezion fatta per la solforosa, utilizzata in dosaggi minimi. Nel cuore della Franciacorta, Eleonora Bianchi non ha voluto semplicemente aggiungere un’azienda alla già ricca scena enologica del territorio. Puntando a un livello di qualità teso all’eccellenza, ha voluto imprimere nel brand i valori che più la rappresentano: coraggio, autenticità, inclusione e spirito pionieristico. Il suo obiettivo è stato, pertanto, quello di intraprendere un percorso originale, affiancata da Ermes Vianelli, esperto tecnico con oltre quarant’anni di esperienza, che cura gli aspetti agronomici ed enologici del progetto.
“Gradi di Stile“, ossia parte della ragione sociale, è un richiamo al mondo della moda e dell’eleganza, evidenziando lo stile come elemento caratterizzante. Esprime e consolida il posizionamento esclusivo e raffinato del marchio, racchiudendo la sua essenza in una sintesi efficace. La parola “Gradi” simboleggia le molteplici sfaccettature dell’individualità, tutte accomunate dall’amore per lo stile. E questo côté completa il quadro dell’azienda. La collezione di Terre D’Aenòr comprende otto referenze per un totale di 300 mila bottiglie annue prodotte. Sei i Franciacorta. Abbiamo degustato il Satèn e l’Extra Brut Millesimato.
Franciacorta Satèn Ricciolina
Prodotto unicamente con uve chardonnay, la presa di spuma sui lieviti si protrae per oltre 24 mesi. Sboccatura ottobre 2023.
Nel calice un fruscio di minute bollicine annuncia il vino di colore giallo con nuance verdine. Il profumo si apre con sottili note agrumate, ricordi di mandarino, accenni di buccia di mela renetta, di pesca a polpa gialla, di zenzero candito e sentori che richiamano la pasta di nocciole, di mandorla. Profumi intessuti a note di fiori bianchi. Lasciando il vino nel calice si avvertono sfumati accenni di erbe spontanee.
In bocca è cremoso, avvolgente, morbido senza rinunciare alla ben delineata verticalità; suadente, femminile, il sorso è lungo, con accenni di frutta secca già percepiti in fase olfattiva.
Con spiedini di capesante gratinate
Franciacorta Extra Brut Millesimato 2020
Da uve chardonnay completate da pinot nero nella misura del 15 per cento. La presa di spuma si è svolta con oltre 30 mesi di affinamento sui lieviti. Sboccatura gennaio 2024.
Giallo che vira al dorato, percorso da bollicine esuberanti e persistenti. Al naso impatto garbato ma deciso, note agrumate, di prugna gialla, leggeri ricordi di miele, di burro e di panificazione; lasciando il vino nel calice si colgono sfumature si elicriso.
In bocca è fresco, quasi croccante e rivela struttura, ampiezza, complessità: verticalità e salinità conferiscono al sorso lunghezza ed eleganza.
Con cappelli di funghi porcini impanati e fritti nel burro.



