Riprendono a settembre gli appuntamenti con i mercati contadini de Il Buono in Tavola (di cui abbiamo scritto qui). Martedì 2 settembre, in piazza Sant’Eustorgio, all’ombra della storica Basilica, e giovedì 4 settembre, in via Ansperto, nei pressi della chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore, sarà di nuovo possibile trovare il meglio delle produzioni agricole lombarde: dalle campagne direttamente alle tavole dei milanesi, con i sapori autentici e la freschezza dell’agricoltura di stagione a filiera corta.

Le bancarelle del mercato saranno aperte dalle 8.30 alle 13.30 e proporranno pane e prodotti da forno, frutta e verdura freschissime raccolte poche ore prima, carni e uova, salumi e formaggi provenienti dalle aziende agricole aderenti, rigorosamente a chilometro vero. Accanto a questi non mancheranno riso e farine, vini naturali, conserve e confetture, succhi di frutta, miele, zafferano, latticini e, come ogni martedì in piazza Sant’Eustorgio, altre specialità portate direttamente dai produttori.

Gli stessi agricoltori offriranno inoltre un servizio di consegna gratuita a domicilio per chi abita nelle vicinanze del mercato, con la possibilità di ordinare la spesa il giorno precedente o la stessa mattina di apertura dei banchi, sia il martedì che il giovedì.

Il mercato di via Ansperto, come molti ricordano, è lo “spin-off” di quello di piazza Sant’Eustorgio: inaugurato a Milano nel marzo di tre anni fa, è ormai diventato un appuntamento fisso per tanti cittadini. Entrambi condividono la stessa filosofia, le medesime finalità e la stessa autenticità, offrendo prodotti genuini che valorizzano il lavoro degli agricoltori locali. Queste iniziative sono nate grazie a un bando promosso dal Comune di Milano, pensato per dare spazio e visibilità all’agricoltura regionale e alle sue produzioni d’eccellenza.

Ogni martedì e giovedì mattina, dunque, il mercato propone ciò che è stato raccolto o preparato poche ore prima, riducendo al minimo la distanza tra luogo di produzione, punto di vendita e consumatore finale. Le aziende agricole coinvolte hanno a cuore la biodiversità, il rispetto dell’ambiente e la salute dei cittadini, seguendo una filiera di produzione trasparente e completa: dalla coltivazione dei cereali alla trasformazione in farine e pane; dalla cura dei vigneti alla vinificazione; dagli allevamenti alla macellazione e alla preparazione delle carni fresche o degli insaccati; dagli allevamenti avicoli alla raccolta delle uova.

Quelli proposti da Il Buono in Tavola sono dunque prodotti autentici, freschi e stagionali, frutto della passione degli agricoltori per il proprio territorio, di cui rappresentano al meglio l’identità e la ricchezza.

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