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Casale dello Sparviero è un’azienda toscana ubicata nella zona di Castellina in Chianti. Si sviluppa su 380 ettari dei quali 90 vitati. Produce esclusivamente vini rossi fatta eccezione per un rosato. I vitigni allevati sono autoctoni toscani, ossia sangiovese e canaiolo; gli interventi in vigna e in cantina sono il meno possibile invasivi. La vinificazione prevede generalmente una macerazione delle uve per 15 giorni in contenitori di cemento, più 5 giorni per permettere lo svolgimento della fermentazione mal lattica. Il vino affina 18 mesi in barrique, 6 mesi in botte grande di Slavonia e 6 mesi in bottiglia.

L’azienda ha organizzato una verticale di Chianti Classico Vigna Paronza al Presso di Paolo Sarpi a Milano. Sette le annate in degustazione.

La 2012 ha avuto un andamento regolare, con inverno freddo, siccità nel cuore dell’estate e ripresa delle piogge in settembre. Le uve sangiovese completate con canaiolo (5 per cento) hanno macerato per una dozzina di giorni. Il vino è stato affinato 12 mesi in botte grande di Slavonia e 6 mesi in bottiglia. Possiede rosso rubino con riflessi granati; ha profumo di frutti di bosco e viola mammola. Il sapore è pieno, robusto, morbido di buona persistenza.

L’annata 2010 è stata difficile con situazioni alterne che hanno visto temperature più basse rispetto alle medie degli anni precedenti. Il caldo di giugno ha compensato il clima rigido dei mesi precedenti dando forza alle uve anche se la maturazione è stata più lenta rispetto alla media annuale. Prodotto unicamente con uve sangiovese, la vinificazione ha previsto una macerazione delle uve per 15 giorni in contenitori di cemento, più 5 giorni per permettere di svolgere la fermentazione malolattica. Il vino affina 18 mesi in barrique, 6 mesi in botte grande di Slavonia e 6 mesi in bottiglia. E’ definito da colore rubino carico con riflessi granati, sentori di ciliegia, ciliegia sotto spirito e vaniglia; è in vino di grande struttura con tannini ben intessuti, scorrevole, con fondo di more e tabacco. 

L’annata 2008 ha registrato andamenti climatici irregolari che si sono però compensati vicendevolmente. Il vino si presenta rubino granato, si apre lentamente e svela sentori di ciliegia sotto spirito, nota speziata. Tannino presente, ma levigato, sapore pieno, di buona morbidezza. 

La vendemmia 2007 è risultata leggermente anticipata rispetto alle precedenti. Il vino, rosso rubino con unghia aranciata, ha profumi di sottobosco, piccoli frutti, spezie ed evolvendo nel calice assume sentori di fungo porcino secco che alimentano la componente umami. Il sapore è pieno, con ricordi di zucchero bruciato, tannini morbidi e buona persistenza. 

L’annata 2006 ha permesso di ottenere vini dalla gradazione alcolica elevata. Il vino rubino aranciato, profuma di frutta matura, ciliegia, tabacco. Buona corposità, buona spalla acida, degustandolo sembrerebbe più giovane dell’annata precedente. 

L’annata 2004 ha permesso di ottenere vini di buona struttura e buona alcolicità. Il vino possiede rosso rubino tendente all’aranciato. Sì presenta molto chiuso e lascia con lentezza trasparire sentori di frutta, di tabacco, di rabarbaro, di fungo secco. E’ morbido, con tannini non aggressivi e unghia persistenza. L’annata 2003 è stata caratterizzata dal grande caldo estivo. Colore rosso rubino aranciato. Sentori di frutta matura, di ciliegia, di prugna, di fiore appassito, oltre che di caramello, di cuoio e di tabacco. Il gusto è piacevole, tannini morbidi e bella persistenza. 

Si è trattato di una degustazione di alto profilo qualitativo, con referenze molto ben caratterizzate, di grande equilibrio e compiutezza.

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