Nel Chianti Classico, la ricerca dell’equilibrio passa anche dalla capacità di non inseguire necessariamente concentrazione e potenza. Sacello Chianti Classico DOCG 2023 Arillo in Terrabianca, prodotto a Radda in Chianti, ne è un esempio: un sangiovese in purezza che privilegia la finezza di beva e la precisione del sorso, senza ricorrere al passaggio in legno.

Il vino nasce da uve sangiovese coltivate nei vigneti di Terrabianca e viene vinificato in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata. La macerazione prosegue per 7-10 giorni dopo la fermentazione, mentre la maturazione avviene in vasche di cemento non vetrificate  per circa 6-8 mesi, seguito da almeno sei mesi di affinamento in bottiglia. Una scelta che lascia al vitigno maggiore spazio espressivo.

 

Il carattere di Radda nel bicchiere

Nel calice si presenta di colore rosso rubino. Il profilo olfattivo è netto e varietale, con la ciliegia e l’amarena in primo piano, accompagnate da richiami di frutta di bosco e violetta. Emergono inoltre leggere note di spezie dolci ed erbe aromatiche, che aggiungono articolazione senza appesantire le sensazioni olfattive.

È però al palato che il Sacello mostra con maggiore chiarezza la propria impostazione. La prima impressione è quella di un vino teso, fresco e preciso, nel quale la componente fruttata rimane croccante e ben definita.

La sua connotazione distintiva è soprattutto la finezza di beva. Non cerca la potenza né la concentrazione, ma costruisce la propria eleganza sulla verticalità del sorso e sulla progressione della componente acida. La corrispondenza tra pH e acidità contribuisce a dare equilibrio e dinamica, mentre i tannini, ben integrati, sostengono il vino senza renderlo aggressivo.

Ne deriva un Chianti Classico dalla trama tannica piacevole, caratterizzato da una freschezza che accompagna il sorso fino alla chiusura. La componente minerale, riconducibile ai terreni ricchi di ghiaia, contribuisce ulteriormente alla sensazione di tensione.

Un Chianti Classico nel segno dell’eleganza

Sacello è definito da immediatezza, facilità di beva ed eleganza, più che sulla struttura muscolare. Una scelta che appare particolarmente coerente con l’identità di Radda in Chianti, territorio nel quale il Sangiovese può esprimere profili caratterizzati da freschezza e slancio.

L’assenza del legno non è quindi soltanto una scelta tecnica, ma contribuisce valorizzare il carattere del vitigno. Nel bicchiere rimangono soprattutto la frutta rossa fresca, la componente floreale, la tensione acida e una trama tannica che accompagna senza dominare.

È un vino che punta sulla misura più che sull’impatto, sulla continuità del sorso più che sulla concentrazione. Un vino rosso da degustare a una temperatura più bassa di quella ambiente, 14 -15 °C soprattutto d’estate.

 

Sacello Chianti Classico DOCG  2023

Sangiovese 100%
Annata: 2023
Vinificazione: acciaio inox
Maturazione: 6-8 mesi in vasche di cemento
Affinamento: almeno 6 mesi in bottiglia.

 

 

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